Login
Utente

Password



Recupera Password
Utenti in linea
· Ospiti in linea: 12

· Iscritti in linea: 1
deltago92

· Totale iscritti: 1,520
· Benvenuto a: mau74tn
Immagine
> Cadillac > Cadillac Seville "Full Cabriolet Roof" << >>
cadillacsevilleberto20140819.jpg
Anno n.c., targhe europee del 2008 (berto88fi).

Data: 21/08/2014
Commenti: 7
Visualizzazioni: 1112
Commenti
#1 | Markino il 20/08/2014 11:31:04
Seconda generazione del modello Cadillac in scala minore, lanciato nel 1975 con una linea moderna e pulita a tre volumi, che prefigurava il design adottato qualche anno dopo per altre Sedan GM, a cominciare dalla Chevrolet Impala. Con questa serie del 1980 la "Siviglia" conobbe una decisa sterzata, sia meccanicamente, con l'adozione della trazione anteriore (già presente sulla Coupé Eldorado dal 1967), sia esteticamente, con una linea a due volumi e mezzo molto originale per la produzione USA, anche se curiosamente somigliante, nella conformazione della coda, a una vettura non certo memorabile come la Daimler DS 420 Limousine.
Modello non malvagio, specie in combinazioni cromatiche scure (il bicolore era frequente), ma lontano dall'essere un oggetto di culto per gli appassionati di auto americane, complice anche una qualità costruttiva non eccelsa, pecca che, segno dei tempi, era arrivata a lambire persino un marchio un tempo inappuntabile.
Importata all'epoca in Italia, se non ricordo male, nella - scadente - versione a gasolio, 8V e 5,7 lt., e forse anche con un propulsore a benzina 4,1 lt o 6,0 lt., sempre 8V.
L'esemplare in foto è equipaggiato con un maldestro kit per la copertura della ruota di scorta, che peraltro dubito possa trovarvi alloggiamento, e con un padiglione in vinile od altro materiale, i cui "avvallamenti" farebbero quasi supporre una configurazione "torpedo" interamente decappottabile, che darei per scontato non fosse prevista. Riterrei improbabili anche le plastiche incolori dei fari.
#2 | amaretto il 20/08/2014 12:04:49
Credo sia il modello prodotto a partire dall'80, nella versione "Elegante" (ossimoro!) per la presenza di cromature e fregi un po' dappertutto e naturalmente per le ruote a raggi, disponibile anche in nero, blu scuro e marrone. In più ha il tetto apribile e la ruota incassata. Una vetta del kitsch, ma ha il suo fascino
#3 | gabford il 20/08/2014 23:17:23
L'esemplare in foto è equipaggiato con un maldestro kit per la copertura della ruota di scorta, che peraltro dubito possa trovarvi alloggiamento, e con un padiglione in vinile od altro materiale, i cui "avvallamenti" farebbero quasi supporre una configurazione "torpedo" interamente decappottabile, che darei per scontato non fosse prevista.

Credo sia il modello prodotto a partire dall'80, nella versione "Elegante"

E' molto probabilmente un allestimento opzionale "Full Cabriolet Roof", offerto tra il 1983 e il 1985. Eccola qui nella brochure dell'epoca:
http://oldcarbroc...adillac-13
. Anche il finto alloggiamento per la ruota di scorta potrebbe essere quantomeno un accessorio aftermarket, dato che si trovava anche su edizioni ufficiali, seppure a tiratura limitata, quali la Seville Gucci.
Qualcosa comunque non mi torna per quanto riguarda l'esemplare fotografato, in quanto la "Full Cabriolet Roof" era disponibile in quattro tinte, delle quali l'unica che si avvicina in questo caso è il bianco, ed aveva un lunotto di dimensioni più grandi: una riverniciatura e una sostituzione della capote potrebbero anche spiegare queste differenze...
#4 | Markino il 20/08/2014 23:52:25
Sempre molto utili i meticolosi approfondimenti di Gabford circa i dettagli delle auto americane, con il prezioso supporto del materiale illustrativo disponibile in rete.
Non ricordavo questa versione, ma siamo già in anni distanti da quelli verso cui oriento le mie brame a stelle e strisce.
La brochure parla di un "simulated convertible roof design", quindi di un padiglione rigido che fornisce l'impressione di una convertibile, recuperando quindi l'idea che ispirava le eleganti "faux cabriolet" realizzate dai carrozzieri europei dai tardi anni '20.
Un ulteriore tassello del kitsch, a mio avviso, con un risultato estetico piuttosto discutibile. Molto meglio, a questo punto, la tradizionale copertura in vinile a profilo regolare.
#5 | IOM il 21/08/2014 11:53:41
Le ricordo bene, nuove, disponibili nei saloni del primo Achilli Motors a Milano, frequente mia meta di pellegrinaggio facilitata dal fatto che mio padre era loro cliente.
Mi affascinavano molto ricordo ma erano altri tempi, soprattutto per le mode.
#6 | dedo2000 il 21/08/2014 13:03:54
Ne compare una in Basic Instinct
#7 | Spinterogeno Ghisolfa il 22/08/2014 01:53:54
Ho un ricordo da bambino anno 1980, mio papa' ci portò con i fratelli a vedere uno spettacolo di Stuntman, avevano appena comprato le Ritmo per lo spettacolo, e arrivò il grande Holer Togni con l'auto personale, appunto una Seville, che botta di vita per i tempi.
Scrivi commento
Per scrivere un commento devi essere registrato