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> Fiat Ritmo I serie mk1 > Fiat Ritmo 60 L 3p. << >>
fiatritmogiovannispalla20210129.jpg
Anno 1979 (GiovanniSpalla).

Data: 29/01/2021
Commenti: 35
Visualizzazioni: 1702
Commenti
#1 | bob91180 il 29/01/2021 10:43:09
Dovrebbe avere il motore piccolo 1050cc , e' riconoscibile dai cerchi ...
All'epoca ce l'aveva un caro amico , ricordo che ci facemmo pure alcuni viaggi impegnativi ...
#2 | GiovanniSpalla il 29/01/2021 10:49:23
i.ibb.co/rFRTBxr/rhdr.jpg
Questa Ritmo appartiene ad un'arzilla vecchietta che la usa ancora quotidianamente. Del resto lo si intuisce dalle condizioni esterne: paraurti e carrozzeria consumati ma il giusto, segno comunque di un utilizzo attento. Pensateci, guida la stessa macchina da oltre quarant'anni...
#3 | Biturbo83 il 29/01/2021 10:55:15
Più basica di così si muore... e il suo bello è proprio questo.
claps e lunga vita alla vecchietta.
#4 | Markino il 29/01/2021 11:13:35
Più basica di così si muore...

Eh si, è pure bianco Corfù…
Però, proprio per questa essenzialità spinta all'estremo, non mi attirava per nulla già all'epoca.
Indubbiamente apprezzabile l'affezione dimostrata dall'attempata signora per la sua fida quarantenne.
#5 | polar il 29/01/2021 11:36:04
Sempre più rare queste simbiosi tra nonnetti e targhe nere, per ovvi motivi anagrafici. Chissà quante volte le avranno detto di rottamarla per passare ad una coreana superaccessoriata...
#6 | Ritmo4ever il 29/01/2021 11:40:12
Il migliore colpo dell'anno in terme di Ritmo finora !
#7 | IL BUE il 29/01/2021 11:43:07
Il 17 in questo caso le ha decisamente portato fortuna. Lunga vita ad entrambe!
#8 | Transaxle73 il 29/01/2021 11:45:49
Identica a quella del mio migliore amico, nonché compagno di banco a scuola. Era di suo padre, ricordo che da neo patentati facevamo qualche minchiata con le macchine dei genitori e la Ritmo con il suo bel "Brasile" da 1.050 cc dava parecchio filo da torcere alla nuovissima Fiat Tipo da 1.372 cc di mio padre. Ricordo che aveva pure una sonorità molto più coinvolgente della mia, oserei dire sportiva.
#9 | 1600 GT il 29/01/2021 14:23:34
Estremamente affascinante. Basica, bianca e a 3 porte, praticamente la Ritmo più base che ci possa essere. Spero in una lunga vita sia alla vettura che alla proprietaria. Deve sempre restare così, senza sacrileghe trasformazioni sportive.
#10 | Alb1000s il 29/01/2021 15:16:30
Veramente bella, merita un restauro conservativo
#11 | Ale2897 il 29/01/2021 17:42:39
identica alla mia!! Incredibile...
#12 | Alfa33 il 29/01/2021 19:33:55
La Ritmo con il 1050 “Brasile” venne provata da Quattroruote nel 1979, si trattava di un esemplare di colore rosso abbinato ad interni chiari; ricordo che il giornalista, per quanto riguardava la strumentazione, scrisse che era ridotta quasi all’osso, in quanto mancava anche il termometro acqua.
Per quanto riguardava i consumi, rispetto al propulsore 1100, l’aumento era attorno al 5%.
#13 | S4 il 29/01/2021 21:39:04
Gli spiccioli risparmiati in assicurazione, si spendevano in carburante. nghenghe
#14 | Giant il 29/01/2021 21:47:41
Il termometro acqua, in effetti, è stato spesso sacrificato in nome del risparmio, soprattutto negli allestimenti base, su molti modelli...
Innegabile, comunque, la simpatia di questo esemplare, dotato del caratteristico spoiler "naturale" tipico della primissima serie.
I cerchi "a quadrifoglio", che da piccolo mi ricordavano i coperchi delle pentole, li ho rivisti di recente, montati su una Panda II serie, come supporto per le gomme invernali.
#15 | LFL il 29/01/2021 22:51:48
Basica sì, ma qualche accessorio lo ha ordinato: vetri atermici e tergilunotto erano a richiesta anche sulle più accessoriate CL. L'assenza del termometro di certo non preoccupava chi veniva, ad esempio, dalla Renault, strumento sconosciuto nella gamma della Régie (salvo versioni particolari): si iniziava a capire che l'affidabilità dei motori non faceva correre rischio di surriscaldamenti e la fine del termometro era di sparire, un po' come il manometro olio, che fino agli anni '50 era considerato fondamentale (si pensi alla 500 Topolino), ma poi cadde in disuso per l'affidabilità non solo dei motori, ma anche dei lubrificanti. La 1050 fu un'astuta mossa commerciale: la Fiat si aspettava un maggior successo sulla 127, per cui dirottò sulla Ritmo i numeri che avrebbe dovuto assorbire la 127. Il motore Brasile, prodotto a Belo Horizonte, costava meno del 903 cc della 127: meno pezzi e manodopera più conveniente, permetteva buoni profitti, facendo guadagnare la Fiat più su questa che sulla 1116 cc.
Sui consumi, va osservato che 1049 cc e 1116 avevano stessa potenza: 60 CV. Il Brasile era quindi più "tirato" e pagava la minore elasticità, sia perché aveva potenza più "in alto", sia per la cilindrata inferiore, sia - infine - per il fatto di essere stato concepito per l'uso di benzina mista a metanolo (un classico del Brasile, che da sempre adotta quel carburante). Ma nell'uso normale - che non è quello di 4R a velocità costante, dallo scarso significato - un 5% di differenza non si nota Wink
#16 | Marlon il 29/01/2021 22:56:43
I cerchi "a quadrifoglio"... li ho rivisti di recente, montati su una Panda II serie, come supporto per le gomme invernali.

Ma questi cerchi si riescono a montare su altre auto, vista la mancanza del foro di centraggio?
Se non erro per i gommisti era necessaria un'attrezzatura particolare per poter effettuare la bilanciatura delle ruote Ritmo dopo un cambio gomme, non potendo infilare la ruota sulla macchina bilanciatrice come si fa con tutti gli altri cerchi
#17 | mariano il 29/01/2021 23:27:39
Ma che spettacolo, ho sempre gradito parecchio i cerchi della Ritmo 60 L, che a occhio mi paiono anche di una misura minore rispetto a tutti gli altri presenti in gamma, confermate?
Giovanni ci sta regalando tantissimi avvistamenti di una città tanto inesplorata quanto interessante, complimenti. claps
#18 | GiovanniSpalla il 30/01/2021 00:31:29
Giovanni ci sta regalando tantissimi avvistamenti di una città tanto inesplorata quanto interessante, compliment
.
Grazie mille per il complimento, mi lusinghi. Comunque mi sono sporto per vedere il cruscotto ed effettivamente il quadro aveva solo l'indicatore della benzina , nient'altro. Ho fatto pure una foto, ma è piena di riflessi e sarebbe inutile mandarla.
#19 | prof il 30/01/2021 08:47:07
@mariano: i cerchi della 60 L sono 4,50 x 13, come tutti quelli di tutte le altre versioni L e CL.
#20 | Giant il 30/01/2021 19:57:48
Ma questi cerchi si riescono a montare su altre auto, vista la mancanza del foro di centraggio?

Purtroppo non saprei... il gommista potrebbe aver applicato degli anelli di centraggio.
Se la ritrovo in giro, le faccio una foto Wink
#21 | deltago92 il 30/01/2021 20:11:42
Ma questi cerchi si riescono a montare su altre auto, vista la mancanza del foro di centraggio?

La Ritmo aveva i mozzi uguali alle altre Fiat del periodo, quindi i cerchi sono intercambiabili tra le varie auto. Infatti anche se i cerchi della L e quelli della CL sono "chiusi" al centro hanno comunque l'anello di centraggio stampato nella parte interna.
si iniziava a capire che l'affidabilità dei motori non faceva correre rischio di surriscaldamenti e la fine del termometro era di sparire, un po' come il manometro olio, che fino agli anni '50 era considerato fondamentale (si pensi alla 500 Topolino), ma poi cadde in disuso per l'affidabilità non solo dei motori, ma anche dei lubrificanti.

Mi permetto di fare un appunto sull'argomento, paragonare lo strumento dell'acqua con quello dell'olio non è la stessa cosa.
Infatti lo strumento della pressione dell'olio è stato sostituito negli anni con una spia rossa che si accende quando non c'è pressione, quindi l'allarme è immediato; se provate a svuotare la coppa dell'olio e poi accendete il motore, tempo 3 secondi e la spia si accende.
Diverso è il discorso della temperatura dell'acqua, perché la spia si accende solo in caso di elevato surriscaldamento, quando potrebbe essere troppo tardi. Mi è capitato qualche mese fa sulla Delta (dove sono presenti sia lo strumento che la spia) che nel giro di poco tempo su strada pianeggiante la temperatura dell'acqua, dai 70 gradi circa, è salita sopra i 90 senza motivo. Così mi sono fermato ed ho scoperto una crepa su un tubo che porta l'acqua al radiatore, praticamente avevo svuotato tutto l'impianto e la spia non si era accesa! Per fortuna ero vicino casa e dopo aver accorciato il tubo mi sono fatto portare una tanica di refrigerante, ma se avessi avuto solo la spia avrei potuto fare danni molto seri...
#22 | LFL il 31/01/2021 13:36:24
paragonare lo strumento dell'acqua con quello dell'olio non è la stessa cosa.

Un mio conoscente ha salvato il motore grazie al manometro, avendo visto una pressione olio troppo bassa: aveva ritirato l'auto dopo un tagliando in officina, e chi aveva effettuato l'operazione non aveva stretto la vite sulla coppa olio. Per fortuna, stante il cambio appena effettuato, di olio ce n'era rimasto ancora un poco e quindi la pompa pescava: la spia non si era accesa, anche perché l'olio in coppa non è in pressione finché non arriva dentro il circuito vero e proprio, però la "colonna" d'olio che gravita sopra la succhieruola ha un certo contributo alla pressione.
Se dobbiamo tenere in considerazione i possibili eventi non di uso normale (come la rottura tubo, la vite non avvitata, etc), direi senza dubbio che sono indispensabili entrambi.
Aggiungo anche che - ad esempio nella 132 - utilizzavo il manometro per capire quando era l'ora del rabbocco, senza star lì a controllare ogni settimana: se al minimo e a caldo la lancetta era nitidamente sopra lo zero, l'olio era ben sopra al minimo; se invece tendeva ad adagiarsi sulla tacca dello sero, era ora di rabboccare perché era grosso modo al minimo Wink
#23 | sir alec il 04/02/2021 20:10:00
Questa Ritmo appartiene ad un'arzilla vecchietta che la usa ancora quotidianamente. Del resto lo si intuisce dalle condizioni esterne: paraurti e carrozzeria consumati ma il giusto, segno comunque di un utilizzo attento. Pensateci, guida la stessa macchina da oltre quarant'anni...


Trovo sempre commoventi queste storie. Auguro anch'io lunga vita a entrambe. Ritmo basiche con i cerchi a quadrifoglio non ne vedo da decenni.
#24 | Giant il 16/02/2021 22:13:37
I cerchi "a quadrifoglio", che da piccolo mi ricordavano i coperchi delle pentole, li ho rivisti di recente, montati su una Panda II serie, come supporto per le gomme invernali.

Rivista oggi, eccola qui:

i.postimg.cc/2VVZnVXf/Panda-Ritmo.jpg

Sicuramente fanno un effetto un po' strano.
#25 | Marlon il 16/02/2021 22:19:48
Non pensavo che la Panda montasse i 13...
#26 | Giant il 16/02/2021 22:28:12
Se ricordo bene, la II serie montava i 14" solo sulle versioni 4x4 e/o a metano (e i 15" sulla versione 100 Hp).
#27 | GiovanniSpalla il 04/11/2021 15:30:41
i.ibb.co/cw9tvZT/rrem.jpg
i.ibb.co/QMjr5kB/rrem.jpg
i.ibb.co/bbbXh8K/rrem.jpg
(Foto GiovanniSpalla)
#28 | Ale2897 il 30/12/2021 13:25:48
@bob91180 - Non tutte le 60L erano 1050. Il 1050 fu impiegato soltanto tra il 1979 ed il 1980-non ricordo i mesi precisi- mentre nel 1978, nel 1981-82 l'allestimento L era equipaggiato con il 1100.
La mia 3 porte infatti, Bianca come questa in foto, è 1100 ed è un'82.
#29 | TanteUno il 30/12/2021 23:04:32
Per la precisione, la 60L è tornata a 1116cc a partire dal listino pubblicato sul numero di Quattroruote di febbraio 1982.

Rispetto alla 60L 3p Azzurro Rodi del 1979 (targa BS64****) che avevamo in casa mi pare che manchi la scritta FIAT sul cofano anteriore e mi pare di ricordare che il tappo benzina fosse senza chiave e comunque leggermente diverso (ma potrei sbagliarmi).
#30 | time101cv il 31/12/2021 08:19:41
mi pare che manchi la scritta FIAT sul cofano anteriore

Confermo
#31 | Ale2897 il 07/03/2022 16:29:22
@TanteUno- Non proprio, mio padre aveva una 60L di fine 81 ed era già equipaggiata col 1116.
Posso assicurarti quindi che è stato rimontato nel corso del 1981.
#32 | GiovanniSpalla il 21/04/2022 15:24:51
L'ho rivista oggi in movimento, mentre andavo all'università. Deve aver sicuramente bucato la marmitta, perché "smitragliava" un bel po' ROTFL
#33 | tonymura il 21/04/2022 22:02:49
Grin non è sempre detto! Pure a me quando si scalda, scoppietta in modo piacevole.. e premetto che ho la marmitta originale
#34 | GiovanniSpalla il 21/04/2022 22:35:19
Forse ho scoperto la causa: come si può vedere dalle foto di aggiornamento che ho postato sopra, manca il terminale della marmitta. Chissà, forse la proprietaria neanche se ne è accorta Grin
#35 | TanteUno il 22/04/2022 01:45:20
@Ale2897
Non ho idea di quando sia stato effettivamente (ri)montato il 1116 sulla 60L, io ho solo detto che sul listino di Quattroruote il cambio è avvenuto sul numero di Febbraio 1982.
Avevo controllato all'epoca e ho ricontrollato oggi.
Poi magari è Quattroruote che sbaglia, ma io questo ovviamente non posso saperlo, né ho altri modi per verificarlo. Tutto qui.

Deve aver sicuramente bucato la marmitta, perché "smitragliava" un bel po'

Uh, ricordo quando ero ragazzino e aspettavo che qualcuno mi venisse a prendere con la nostra 60L che ad un certo punto aveva bucato la marmitta. Era comodo: la sentivi arrivare senza bisogno di controllare continuamente la strada! Wink
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