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> Pontiac > Pontiac Firebird 400 << >>
pontiacfirebirdargiuliasuper20220404.jpg
Anno n.c., targhe europee ZB (Argiuliasuper).

Data: 04/04/2022
Commenti: 7
Visualizzazioni: 464
Commenti
#1 | time101cv il 04/04/2022 10:19:00
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2022/04/pontiac_firebird_trans_am_2.jpg
(foto "ARGiuliasuper" )
#2 | gabford il 04/04/2022 23:38:46
Esemplare ascrivibile alla prima serie (molto rara su queste pagine), anno modello 1969. La livrea è molto simile a quella conferita dal "Trans Am performance and appearance package", opzione introdotta quell'anno e molto rara. Considerata la rarità, qualche piccola difformità visibile e l'impossibilità di determinazione certa, la denominazione ufficiale "400" è sufficiente ad inquadrare la versione più potente, a sua volta declinata in alcune varianti (presumibilmente l'esemplare fotografato rientra tra le due più prestanti).
#3 | ARGiuliasuper il 05/04/2022 01:16:28
Cercando in rete, al fine di dare alla redazione il maggior numero di informazioni possibili, ho trovato una inserzione di qualche anno fa (ormai non più disponibile) nella sezione dell'usato in vendita del sito di quattroruote, dove era definita "Pontiac Firebird II Trans Am 6580". Vista dal vivo, posso dire che era in condizioni splendide e che il suono del suo motore era sontuoso.
#4 | Markino il 05/04/2022 07:37:01
"400" e "6580", le quote riportate nei precedenti commenti, sono tra loro coerenti, esprimendo la prima la motorizzazione - nonché la versione stessa - in pollici cubici, la seconda in centimetri cubici; il fattore di conversione che adotto normalmente per passare dall'una all'altra unità di misura è 16,4, forse non preciso al centesimo, ma molto verisimile.
In genere, è l'ispirazione originaria di una vettura a porla alla testa delle mie preferenze rispetto alle successive edizioni, e la "Firebird", che si collocava su un piano lievemente superiore rispetto alla cugina GM Chevrolet "Camaro", non sfugge al mio orientamento. I modelli '67-'69, compatti e grintosi, e dal frontale inconfondibile, sono un ottimo esempio del design statunitense della 2a metà degli anni '60, a mio giudizio una delle epoche più fertili dell'universo motoristico d'oltreoceano, caratterizzato da linee pulite, tese, blandamente sinuose, e impostate più sulle "strutture" che sulle sovrastrutture (come accadde invece nello styling della 2a metà degli anni '50), affidando la caratterizzazione a tocchi originalissimi ma non troppo vistosi nel frontale, ad esempio con l'invenzione dei loop bumper, e nella coda, che spesso vedeva l'insorgere di fanalerie magari sottili, ma molto estese.
Proprio il MY '69 è il mio preferito tra le "Firebird" della prima generazione; questo esemplare, splendido, è oltremodo valorizzato dalla livrea, e l'accentuazione sportiva non ne altera la purezza estetica.
#5 | gabford il 05/04/2022 22:30:02
era definita "Pontiac Firebird II Trans Am 6580"

Definizioni che fanno venire ulteriori dubbi circa l'originalità della livrea, molto rara (meno di 700 esemplari costruiti). "II" indica la seconda serie, mentre si tratta della prima generazione, "Trans Am", come detto, era un'opzione che non contribuiva a definire ufficialmente una versione, e "6580" la cilindrata che in terra statunitense difficilmente citata con l'unità di misura nostrana.
Dal punto di vista dei dettagli, noto la mancanza delle decals sull'alettone e sulle fiancate, e la tinta blu originale (Tyrol Blue) mi sembra nettamente più chiara. Inoltre non mi pare di scorgere il sottile profilo cromato nella parte inferiore della fiancata.

il fattore di conversione che adotto normalmente per passare dall'una all'altra unità di misura è 16,4

16,36 Pfft
#6 | prof il 05/04/2022 22:58:14
16,387064
#7 | gabford il 07/04/2022 00:22:40
16,387064

Sì, sì, d'accordo, ma si parlava di un valore approssimato acquisito a memoria ed utilizzato per un calcolo rapido. Probabilmente il mio cervello lo associa con facilità al rapporto di conversione kW/CV, tradizionalmente arrotondato a 1,36.
Inoltre la mia consuetudine ad interagire con Markino mi deve aver portato ad un'eccessiva sintesi, sebbene avessi aggiunto allo scopo apposita faccina.
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