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Andamento targhe provinciali, comprese le bianche.
Uno Turbo D
Nella foto di ieri della Kadett alcuni utenti hanno accennato a una questione a mio modo di vedere interessante, ossia, come dice il titolo, l'andamento dei numeri di targa fino al 1994, anno di introduzione delle alfanumeriche: ci sono province che come numeri son andate praticamente a pari passo fino alla fine (penso a CZ e CS), altre che per un periodo andavano forte ma poi hanno subito un rallentamento consistente e altre ancora che hanno seguito un percorso totalmente opposto (tra queste se non ricordo male vi è BZ), tutto ciò sempre tenendo conto ovviamente della mole e del periodo d'istituzione delle varie province italiane (è normale che Roma abbia sfornato più targhe di Torino essendo più popolata la capitale, così come Pordenone ne abbia avute meno di Vercelli).
Penso che dietro ciò ci siano molti motivi economico-sociali, che cambiano da zona in zona: spero che lo Staff sia d'accordo a mantenere aperto questo thread, altrimenti si può pure cancellare se ritenuto inutile o inopportuno. Smile
 
mikitiki94
Un buon riscontro può essere dato dalle tabelle con le ultime targhe nere e le ultime quadrotte che Shango aveva pubblicato qualche tempo fa:

http://imagizer.i...2/5rp0.png


http://imagizer.i...3/hqab.png

Per la mia regione (l'Abruzzo) ho notato che Teramo e L'Aquila hanno andamenti simili (con un lieve vantaggio per il capoluogo di regione), lo stesso dicasi (con qualche migliaio in più) per Chieti e Pescara (qui il lieve vantaggio è di Chieti).
 
staff
La discussione è di sicuro interesse. Prima di "perdere" un sacco di ore a scartabellare foto, suggeriamo la soluzione più comoda ed immediata, cioè navigare su un famoso sito, dedicato proprio all'argomento.

TARGHEITALIANE.COM

E più precisamente in questa sezione (link diretto al frame). Scegliete provincia e tipologia di veicolo e il gioco è fatto.

Se qualcuno ha tempo e voglia di fare dei report e delle analisi, ovviamente è il benvenuto e lo staff ringrazia anticipatamente! Occhio solo a non pubblicare per esteso le numerazioni ma di rispettare le regole "nostre" Smile
 
Themarcello
Molto utili ed intuitive le tabelle pubblicate da Shango.
Ma ora ho un dubbio atroce che metterebbe in discussione tutte le mie conoscenze:
L'ultima targa nera,con sigla arancio 1985 per intenderci,per esempio della mia provincia e' FO 600000.
Ma io sono sempre stato convinto che l'ultima fosse FO 599999,anche per le suddivisioni dei microlotti consegnati alla motorizzazione locale e alle agenzie di pratiche auto che sono pacchi di 100 pezzi,con numerazione da 0 a 99,da 100 a 199 e via discorrendo.
Prova ne sia che per l'ultima mia auto ho aspettato il lotto appunto 000-099 e previo mazzo di fiori alle segretarie la mia pratica ha avuto il tanto agognato tris di zeri...
Quindi l'ultimo lotto di targhe nere dovrebbe essere stato il FO 599900-599999.
La 600000 era gia' bianca.
Sono andato OT,lo so...Smile
 
time101cv
La targa FO 600000 dovrebbe essere ancora nera, in genere il passaggio alla targa bianca scattava col numero 1 in fondo, almeno nelle altre province andò così. La consegna delle targhe a macrolotti da 100 è una faccenda che riguarda le nuove targhe, quelle alfanumeriche.
 
time101cv
Tornando all'argomento di questa discussione, l'andamento delle numerazioni provincia per provincia, andando a memoria posso dire che a Terni le immatricolazioni si mantennero stabili per circa una decina d'anni, almeno per tutti gli anni '80, al ritmo di 10000 immatricolazioni l'anno. Ci fu un'impennata anomala nel 1989, di cui non conosco la causa, ma erano anni di diffuso benessere..... Poi arrivò la svolta nel 1992, quando alcune società di autonoleggio stabilirono la propria sede a Terni, per pagare l'ipt più bassa. Le immatricolazioni raddoppiarono e per tutta la penisola cominciarono a circolare auto nuove di zecca targate Terni. Andò così fino al passaggio alle targhe alfanumeriche, nel 1994...
 
Markino
la svolta nel 1992, quando alcune società di autonoleggio stabilirono la propria sede a Terni, per pagare l'ipt più bassa.

Giusto, ricordo bene che la circostanza ebbe una certa risonanza persino sulle riviste specializzate.
Lo stesso fenomeno interessò più o meno in egual misura la provincia di Viterbo.
 
mariano
Discussione molto interessante per me,vorrei segnalare che su targhe italiane c'è un errore nella tabella di Napoli,perchè NAR7 è segnata come 21 maggio 1987,in relatà dovrebbe essere del 21 maggio 1988,perchè la tipo più vecchia vista da me è targata prorpio NAR5 del 15 marzo 1988. Wink

Come andamenti simili segnalo LT e FR che andavano a pochissime migliaia di numeri di distanza,anche se si accentuarono nel 94 le differenze per via che molti immatricolavano a LT che ha avuto le alfanumeriche prima di FR. Wink
 
AP
Per me invece il ricordo più nitido della mia infanzia era la "gara" della mia provincia di AP con quella di PS che più o meno si equiparavano...alla fine (per la mia gioia!) la spuntava Ascoli ma di poche centinaia di unità. Purtroppo prendevo sempre brutti colpi quando vedevo le targhe di Ancona...AngryGrinPfft
 
gabford
Un paio di commenti sull'argomento li avevo fatti anch'io in occasione di due avvistamenti pubblicati qualche tempo fa:

http://www.targhe...o_id=22673


http://www.targhe...o_id=26385
 
alpiman
time101cv ha scritto:
Poi arrivò la svolta nel 1992, quando alcune società di autonoleggio stabilirono la propria sede a Terni, per pagare l'ipt più bassa. Le immatricolazioni raddoppiarono e per tutta la penisola cominciarono a circolare auto nuove di zecca targate Terni. Andò così fino al passaggio alle targhe alfanumeriche, nel 1994...



Ah, infatti mi sono sempre chiesto perchè dalle mie parti ci fossero tutte quelle macchine targate Tr, la maggior parte erano Clio e Corsa.
 
mikitiki94
per le suddivisioni dei microlotti consegnati alla motorizzazione locale e alle agenzie di pratiche auto che sono pacchi di 100 pezzi,con numerazione da 0 a 99,da 100 a 199 e via discorrendo.

Per le "alfanumeriche" i lotti iniziano con 000 e finiscono con 999; per le provinciali, ogni provincia ha iniziato dalla targal numero 1 (non 0); quindi i lotti vanno, per esempio, da 1001 a 2000.
 
Themarcello
Grazie,mi avete tolto il dubbio. evvai
 
svalvolatogiallorosso
Interessanti questi link e risposte.
Tempo fa ho indicato il passaggio di formato avvenuto nel 1976 per la provincia di Chieti a 136000,ovvio che ho fornito una indicazione a spanne poiche' e' evidenziato sulle tabelle 135500;Chieti e' la mia provincia di residenza dal 1970 (precedentemente Mc) e sono solamente andato a memoria.
Tuttavia Pe negli anni 60 era in netto vantaggio su Ch; e' avvenuto un sorpasso di Chieti nella prima meta' dei 70,pero' la differenza e' sempre stata di poche migliaia di unita'.
 
time101cv
Per quel che riguarda la "gara" tra province confinanti o comunque vicine, la provincia di Terni è andata a lungo di pari passo con quella dell'Aquila. Teramo seguiva a ruota.
 
svalvolatogiallorosso
e in effetti mentre da militare trascorrevo il mese di c.a.r. a Orvieto (TR) lo constatai anch'io questo aspetto
 
time101cv
Io poi ho ricambiato il favore e ho fatto il car a Chieti Pfft
Chiuso l'OT.
 
Uno Turbo D
In Calabria, come anticipato nel primo messaggio, Catanzaro e Cosenza sono andate praticamente di pari passo: entrambe negli anni tra il 1989 e il 1991 hanno conosciuto una spinta decisa nelle immatricolazioni, spinta che si affievolì dal 1992 in poi.
Reggio Calabria invece da metà anni '80 è stata più indietro di diverse centinaia di numeri dopo essere stata per molti decenni allineata alle altre due province calabresi, mai capito il perché ad essere sinceri: ad esempio, se a gennaio del 1988 c'erano CZ 40 e CS 40, a Reggio erano a RC 37. Al passaggio alle alfanumeriche, sempre su Targhe Italiane si capisce poi che Reggio Calabria si fermo a 520000, mentre Catanzaro e Cosenza si fermarono più avanti, rispettivamente a 570000 e a 560000.
 
Transaxle73
C'è da aggiungere che negli anni '70 la provincia di Reggio Calabria andava più spedita rispetto alle altre province della regione. Mi ricordo che le ultime quadrotte di Reggio toccavano 175.000 mentre Cosenza si fermava a 165.000
 
cptwillard
Nel periodo 1988-1991 ci fu il picco assoluto di immatricolazioni in Italia, per cui e' normale che i numeri di targhe abbiano subito un'accelerazione. Nella mia provincia, Trieste, le targhe avanzavano circa di 10000 all'anno per cui la seconda cifra e' grossomodo associabile all'anno, tranne che per il 1989 in cui si inizio' con TS33 e si fini' con TS35
 
sir alec
Anche nella mia provincia (Belluno), dal 1967 le immatricolazioni sono procedute con un ritmo di circa 10.000 all'anno. Guardando l'ottimo lavoro di Shango, sono rimasto un po' sorpreso nel vedere che, negli anni, Treviso e Venezia sono procedute quasi di pari passo (ero convinto che Venezia fosse piuttosto indietro). Conosco bene le tabelle del sito www.targheitaliane.com: le ho sempre consultate come "strumento di lavoro" e sono interessanti anche per verificare l'andamento delle immatricolazioni nelle varie province.
 
marnile
Poi arrivò la svolta nel 1992, quando alcune società di autonoleggio stabilirono la propria sede a Terni, per pagare l'ipt più bassa. Le immatricolazioni raddoppiarono e per tutta la penisola cominciarono a circolare auto nuove di zecca targate Terni. Andò così fino al passaggio alle targhe alfanumeriche, nel 1994...


Devo quindi dedurre che almeno tre auto targate TR 31-32 (una Uno Tipino, una Panda 1000 Fire e una Seat Toledo GLX) che giravano dalle mie parti fossero ex noleggio....
 
time101cv
Esatto
 
Yuppies86
Stesso discorso per la provincia di Aosta dove avevano la sede legale molte società di leasing. Ricordo che nei primi anni '90 a Genova giravano moltissime Golf, Audi 80, Passat e altre auto "alla moda" con targa AO.
 
blackboxes66
Anche Viterbo e Arezzo sono state interessate da questo fenomeno: oltre alle tasse di immatricolazione ridotte, la scelta della provincia dove immatricolare le auto delle società di noleggio e di gestione di flotte aziendali era determinata dalle tariffe assicurative, che variavano su base provinciale.
 
francesco78
a titolo di curiosità, scopro che (probabilmente) le ultime targhe provinciali assegnate risultano le Rimorchio rietine, protratte, niente di meno, sino al 2004!!
 
time101cv
Rimorchio rietine

Se ti riferisci alla provincia di Rieti, allora l'aggettivo giusto è "reatine". Smile
 
francesco78
si si... reatine!
 
mikitiki94
a titolo di curiosità, scopro che (probabilmente) le ultime targhe provinciali assegnate risultano le Rimorchio rietine, protratte, niente di meno, sino al 2004!!

In realtà credo che il record, almeno per il momento, appartenga alle targhe per macchine operatrici della provincia di Brindisi
https://www.targh...Operatrice
 
adalberto79
La mia provincia CR, vado a memoria, ma più o meno andava di pari passo con quella confinante PC,....così tanto per...ed ha cessato a quota circa 515000
 
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