|
Le occasioni mancate
|
|
| Transaxle73 |
Scritto il 02-11-2018 20:29
|
|
Utente ![]() Messaggi: 556 Iscritto: 17.09.13 |
Quando vi siete mangiati le mani per non aver "osato" a staccare l'assegno per portarvi a casa l'auto che con il senno di poi si sarebbe rivelato l'affare del secolo? Per me è stato nel 2013 quando ero immerso nel restauro dell'Alfetta. Nel piazzale del carrozziere giaceva abbandonata da qualche anno una ancora splendida Mercedes 190 2.3 16v nera targata Salerno. A detta di uno del posto aveva solo il cambio rotto e l'avrei potuta portare a casa davvero per un tozzo di pane. Ancora mi rode il fegato, per non citare un'altra parte anatomica del corpo. |
|
|
|
| neim4 |
Scritto il 02-11-2018 21:19
|
|
Utente ![]() Messaggi: 630 Iscritto: 21.03.08 |
Nel 2010 Ata era andato a vedere per me una 127 Sport MY'81 grigia targata VA... Maledetta quella volta che sono stato titubante! ![]() |
|
|
|
| freccetricolori |
Scritto il 02-11-2018 22:27
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 80 Iscritto: 18.12.13 |
Per me l'affare del secolo (parlo in questo caso economicamente Transaxle 73) è stato perso due volte... quasi 20 anni fa lasciandosi scappare una Alfa Romeo 2600 SZ in condizioni più che decorose ad un prezzo più che accettabile e pochi anni fa con una Abarth 750 Zagato praticamente unico proprietario... Acqua passata !. |
|
|
|
| free_runner |
Scritto il 03-11-2018 08:44
|
|
Neo iscritto ![]() Messaggi: 51 Iscritto: 28.11.16 |
Per me 'l'affare del secolo' poteva concretizzarsi nel lontano 2001: una delta evoluzione del 'dicembre 91 (credo fra le primissime prodotte), non perfetta e senza aria condizionata, ma neanche da sputarci sopra. Me la proposero per 8 milioni, e nonostante fossi un po' piu' giovane ( e molto celibe e senza prole ) non accettai... Inutile dire, che ora me ne pento, sia per le quotazioni attuali, sia perché quell'auto mi piaceva, e mi piace, moltissimo! ![]() |
|
|
|
| Markino |
Scritto il 03-11-2018 10:03
|
|
Utente avanzato ![]() Messaggi: 1304 Iscritto: 26.11.12 |
Riassumo qui due circostanze che ho già citato qualche volta nei commenti, relative a vetture "perdute" per mancanza di tempo dovuta a sovraccarico di lavoro, ma anche per insufficiente determinazione. Fine 2010: Luzzago aveva da tempo in portafoglio una "Giulietta TI" 3a serie biancospino del 1961, targata BS 9, il cui prezzo era stato abbassato più volte in assenza di acquirenti, sino ad arrivare a soli 6mila €. Vista la cifra, telefonai, e, chiedendo notizie, mi dissero che per rendere la vettura correttamente fruibile occorreva qualche manutenzione, specie all'impianto frenante, con un preventivo di quasi 2mila €; il totale di 8mila € era comunque molto appetibile. Dopo poco tempo, già all'inizio del nuovo anno, appresi che la macchina era stata venduta in Belgio. Oggi per una bella "Giulietta TI", modello che adoro, occorrono almeno 20mila €. Fine 2014: medito su di una splendida "Flaminia 2,5 Berlina" del 1958, grigio chiaro, con prima targa TO 26 (pubblicata su questo sito), posta in vendita a Pinerolo da un privato su "Autobelle.it", al prezzo di12mila €. Vincenzo ne vede la foto e mi scrive imperativo: "valla a prendere !", ma io, stupidamente, tergiverso. In meno di tre mesi, la ritrovo nello spazio di un operatore commerciale ad Automotoretro', ad una cifra all'incirca doppia; nel 2016, ne ho tratto un bel reportage fotografico in occasione di un raduno di Flaminia", con somma invidia del fortunato proprietario. All'incirca in quel periodo, mi toglieva il sonno un'altra "Giulietta TI" 3a serie grigio grafite, ben conservata e con magnifica prima targa MT 1, offerta da un privato su "Subito" a 10mila €, ma valla a prendere una vettura sino a Policoro... |
|
|
|
| atae21 |
Scritto il 03-11-2018 16:06
|
|
Utente avanzato ![]() Messaggi: 978 Iscritto: 03.01.08 |
Non ragionando in termini lavorativi (per me è anche quello, oltre che, in primis, una passione), faccio un salto indietro di molti anni: 1994 o 1995, giù di lì. Già all'epoca ero innamorato delle auto insolite e mi capitò l'occasione, da un noto commerciante varesino, di una Talbot Sunbeam Lotus con 17.000 km. da nuova, targhe nere, completamente originale. Io all'epoca avevo 22/23 anni e quella non era certo l'auto più adatta per un giovane "sbarbato". Oltretutto non era una "storica" apprezzata come può esserlo oggi (alle fiere si vedono in vendita ad oltre 20.000 euro); cominciava ad avere i suoi esigui estimatori ma ai più era solo una vecchia Simca/Talbot ipermotorizzata Lotus, con un look pacchiano, insicura, pericolosa e che consumava come un camion. Morale: volevano 10.000.000 £., scesi su trattativa a 9.500.000 £. Davvero troppi per l'epoca, sia per me che per i miei genitori che me l'avrebbero pagata. Con quella cifra si compravano usati ben più recenti e sicuri, addirittura si poteva quasi comprare una Cinquecento ED nuova da concessionaria (non proprio la stessa cosa... ). Quindi il discorso non è stato tanto per ricordare il mancato affare con l'ottica di oggi ma proprio il mancato acquisto che non mi è mai andato giù, per la smania che avevo all'epoca per quella vettura. Sarebbe invece troppo lungo l'elenco di auto che ho sciaguratamente venduto per poco quando a vedere le quotazioni di oggi sarei milionario… ma questo è normale e fa parte della vita più o meno di ogni famiglia. ![]() |
|
|
|
| Astrale |
Scritto il 05-11-2018 13:58
|
|
Utente ![]() Messaggi: 306 Iscritto: 28.02.14 |
Correva l'anno 2007 , avevo appena terminato il restauro della mia Fiesta XR2 e acquistato casa da un paio d'anni (Mutuo), mi reco dal mio demolitore di fiducia anch'egli appassionato e chiacchierando salta fuori che ha ritirato ,dopo anni di corte spietata, una Abarth 695 SS assetto corsa in condizioni brutte, mancante di molti particolari Abarth ma con documenti a posto; siccome si stava separando dalla moglie e aveva bisogno di far cassa me la propone a 4500 Euro + una altra "F" ottobulloni anch'essa del '65 intera in buonissime condizioni da cannibalizzare ......morale della favola ci penso un pò su e mi dico: Ma sì faccio lo sforzo e e quando potrò inizio il restauro........telefono per confermare ma è passato un carrozziere e se l'è già portata via. Quello che maggiormente mi fà "Girare" non è tanto il valore commerciale (girano prezzi intorno ai 50.000 ma il fatto che non se ne trovano altre..... |
|
|
|
| IL BUE |
Scritto il 05-11-2018 19:16
|
|
Esperto ![]() Messaggi: 1784 Iscritto: 09.09.08 |
Estate 2013, si sta per avverare per me il sogno, che inseguo dal 2000, di prendermi un'Alfa 75. Era una 1.6 carburatori, 1989, bianca, con 98.000 Km, impianto a gas, in condizioni meccaniche di totale ordine e di carrozzeria perfette per me quindi non perfetta, ma assolutamente decorosa, di proprietà di un meccanico, che me l'avrebbe ceduta a 2000 euro. All'ultimo mia madre, che doveva prestarmi i soldi, mi ha negato il credito, e così mi tocca ancora sognare, in attesa di tempi migliori che ancora non arrivano. |
|
|
|
| Transaxle73 |
Scritto il 05-11-2018 21:40
|
|
Utente ![]() Messaggi: 556 Iscritto: 17.09.13 |
Assieme alla già citata MB 190 Cosworth potrei aggiungere una 75 Twin Spark del 1989 in condizioni non perfette ma assolutamente decorose che avrei potuto portare a casa per 3.500 euro trattabili e una 75 Ts ASN non targata proveniente dalla Germania per 5.000 euro. Questo nel 2016. Invece nel 2015 ho comprato ad un ottimo prezzo una mx-5 na rossa del 1995 per mia moglie (che neanche sapeva che macchina fosse e ora guai a chi la tocca!). DImenticavo che nel 2003 mi offrirono un Gt Scalino a 7.000 euro e con quei soldi invece comprai una moto Triumph nuova, e ho pure dovuto aggiungere un bel po di grana. Che coglionazzo sono stato..... |
|
|
|
| deltago92 |
Scritto il 06-11-2018 00:18
|
|
Utente ![]() Messaggi: 644 Iscritto: 24.03.13 |
Per ora occasioni mancate non ne ho, dal punto di vista automobilistico mi ritengo contento e soddisfatto. Ogni tanto faccio un giro su subito ma senza impegno anche perchè non ho più posto al coperto, almeno finchè non trovo la ragazza e poi vado a vivere con lei (con la fortuna che mi ritrovo in quel campo, tra molto molto molto tempo) . C'è però un'auto che mi è rimasta impressa, anche se si tratta più che altro di un mancato salvataggio. Anno 2010, 4a superiore: il padre di un mio amico aveva una Opel Vectra 1.6i GL del 1990 blu scuro con cerchi in lega, tetto apribile manuale (poteva scorrere o inclinarsi a scelta) , spoiler "sportivo" posteriore e telecomando per le porte, ultima chicca la targa che terminava con i numeri 007. Auto praticamente in ottime condizioni con circa 160 mila chilometri, venne rottamata in quell'anno per non ben definiti problemi al motore, sostituita con un'Astra GPL-Tech nuova che lo ha fatto spesso dannare in questi anni. A me quella Vectra piaceva molto così configurata, ma allora non avevo soldi nè patente nè lavoro e comunque non avrei potuto pagarla quanto l'incentivo che mi pare fosse di 5000 euro. Un'altra auto uguale non l'ho più vista... Ci sarebbe poi l'A112 Abarth 3a serie verde con cofano nero del mio vicino, rottamata a metà anni novanta dopo averla riverniciata e rifatto il motore, solo perchè la moglie voleva un'auto più grande . Purtroppo lo scoprimmo tardi altrimenti credo che i miei genitori l'avrebbero tenuta. Pensare che all'epoca ha dovuto pure pagare 500 mila lire il trasporto (la sostituì con una Golf II usata, quindi niente incentivi), oggi invece ogni volta che ne parla inizia il rosario ![]() |
|
|
|
| peppecantarella |
Scritto il 06-11-2018 14:34
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 91 Iscritto: 03.12.09 |
Beh ... definirlo l'affare del secolo magari mi sembra eccessivo, però nel 1991 un meccanico della mia città aveva una ALFA Romeo Giulia targata MI con il faro tondo, verde con gli interni marroni, ottima, ma senza documenti, e me la dava per 2 milioni e mezzo. Io non l'ho presa perché mi sono scoraggiato per l'immatricolazione. E' vero che poi ho comprato l'Appia Terza Serie che ho tenuto per tanto tempo, ma quella Giulia ... l'avessi presa ... |
|
|
|
| Mc 127 |
Scritto il 06-11-2018 18:27
|
|
Neo iscritto ![]() Messaggi: 35 Iscritto: 27.01.16 |
L'affare del secolo é probabile mi sia anche capitato a tiro e non lo rammenti: avendo sempre avuto possibilità decisamente limitate, potrei essermi tappato le orecchie per non sentire ed averne rimosso il ricordo. Esattamente lo stesso motivo che mi ha spinto, qualche tempo dopo lo slancio nell'acquisto del 127, a non guardare più gli annunci di vendita: perché di ottimi affari se ne vedevano e di mani da mangiarmi per non poterne approfittare ne avevo solo due. ![]() Ce n'é una in particolare che mi é rimasta sullo stomaco: e forse proprio perché non era una di quelle macchine da teca di cristallo, ma, anzi, una macina-chilometri. Volvo 740 TD Intercooler GLE SW del 1989, azzurro metallizzato, full optional, neanche 120mila km: l'unica pecca era una strisciatina vicino a un passaruota posteriore. Richiesta 2500euro e ai tempi il passaggio di proprietà non aveva ancora il fattore inquinante fra i valori di calcolo. Sento ancora mio padre, che non é appassionato di motori, dirmi: "Siete andati a prendere una Uno Turbo a 450km di distanza, potevi anche andare a Prendere un Volvo a 500km". ![]() |
|
|
|
| AP |
Scritto il 06-11-2018 20:11
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 30 Iscritto: 12.09.11 |
"Affare del secolo" proprio non si può dire nel mio caso ma oggi mi son mangiato le mani. Nel 2000 il titolare della carrozzeria dove lavorava mio zio e che da piccolo "bazzicavo" ,oramai anziano e senza moglie o eredi in particolare, mi REGALAVA (dico REGALAVA) la sua Fiat 1100/103 TV ferma da almeno un ventennio ma con documenti e targhe originali (AP1XXXX). Però insieme a mio padre decidemmo di non prenderla perché, 1 all'epoca non ero poi così amante delle auto d'epoca, 2 non sapevamo proprio dove metterla. Insomma...non mi offendo se mi insultate... ![]() |
|
|
|
| Markino |
Scritto il 06-11-2018 20:14
|
|
Utente avanzato ![]() Messaggi: 1304 Iscritto: 26.11.12 |
E che fine ha fatto quel "103 TV" ? |
|
|
|
| AP |
Scritto il 06-11-2018 20:36
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 30 Iscritto: 12.09.11 |
Purtroppo non so che fine abbia fatto dopo la morte del proprietario e la chiusura dell'attività (intorno al 2003-2004). |
|
|
|
| peppecantarella |
Scritto il 06-11-2018 20:49
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 91 Iscritto: 03.12.09 |
Beh ... certo, visto oggi le quotazioni che ha raggiunto la 1100/103 TV , ma a prescindere anche dalle quotazioni, tenuto conto del valore intrinseco della vettura, ... sicuramente è da mangiarsi le mani |
|
|
|
| svalvolatogiallorosso |
Scritto il 16-11-2018 09:18
|
|
Neo iscritto ![]() Messaggi: 198 Iscritto: 07.12.14 |
Purtroppo spesso il motivo principale di un'occasione mancata é proprio il dove metterla,specie se capita l'occasione giusta e contemporaneamente non si ha già a disposizione un minimo di spazio A sapere quali quotazioni ha raggiunto oggi direi la Giulietta di famiglia versione 1° serie, di un amico d'infanzia ,la quale finì allo sfasciacarrozze poiché inutilizzata, ma erano altri tempi,e la Giulietta in oggetto non era manco ventennale |
|
|
|
| francesco78 |
Scritto il 16-11-2018 11:41
|
|
Neo iscritto ![]() Messaggi: 196 Iscritto: 04.10.13 |
Mmmmm vediamo... non possiamo definirla l'occasione del secolo, ma probabilmente lo scempio ovvero, STRONXATA del secolo si! la seguente che mi appresto a raccontare (forse l'accennai in qualche commento...). Roma, metà anni '90, i più "grandi" del gruppo cominciano a prendere la patente... tra le varie macchine da recupero dei genitori/ nonni/zii, quali - 127, Uno, Panda, Marbella, Fiesta, una vecchia Golf... etc... salta fuori una A112 Abarth bianca VI Serie con 60.000 km ritargata con una delle prime targhe bianche romane... 7....H mi pare... In piena epopea Uno TURBO i.e. et similia la vecchia Abarthina risultava più simpatica che altro... ma per l'aurea di rispetto che ancora si trascinava dietro suscitava certo molte più attenzioni del restante, modesto, parco auto della comitiva... Fatto sta che ci accompagnò ogni dove per l'Urbe... ad ogni semaforo i suoi 70cv venivano sbrigliati senza remore e 9 volte su 10 il grintoso 1050 vedeva la cambiata sopra i 6.000 rpm... insomma... era il nostro giocattolino preferito... Dopo circa un anno il proprietario sente l'esigenza di prendere qualcosa di nuovo (sarà una micra k11) e deve "liberarsi" della A112... da studente del 5° superiore tutto quello che potevo offrire era il mio Scarabeo 50 di 3 anni e che era anche d'interesse del mio amico... la permuta sembrava fatta.... il Babbo incredibilmente mi appoggiava... A completare il capolavoro ci pensò il padre del mio amico (al quale non certo mancavano/mancano) i danari che preferì portarla allo sfascio per una specie di senso civico così riassumibile :" papà ha detto che è meglio levare una scatoletta pericolosa dalla circolazione che qualche ragazzo può farcisi male...." e così fu... A distanza di oltre 20 anni, quando lo rivedo non manco mai di rinfacciargli questa abominevole vicenda.... ![]() |
|
|
|
| Total III |
Scritto il 16-11-2018 20:10
|
|
Utente ![]() Messaggi: 593 Iscritto: 01.05.08 |
Giusto quelle che mi vengono in mente nell'arco temporale che va dal 2000 al 2009: 1) Giulietta Turbodelta data in permuta al conce e mandata in demolizione. Potevo almeno chiedere. Ma avevo 19 anni e zero soldi. 2) Fiat 500 TV Giannini ORIGINALE, prezzo richiesto tre milioni di lire (1500 euro), ma mio padre disse no. 3) Giulietta 2.0 terza serie del 1985 che veniva via al solo passaggio di proprietà. Finì venduta a pezzi. 4) Giulia 1.3 TI prima serie, perfetta, a 2500 euro. 5) 1750 Berlina, delle primissime immatricolate, discreta. Mo basta che mi sento poco bene. |
|
|
|
| 1600 GT |
Scritto il 17-11-2018 18:10
|
|
Utente avanzato ![]() Messaggi: 767 Iscritto: 07.05.13 |
La prima occasione mancata risale a 7 anni prima che prendessi la patente, ossia al 1996, quando l'ex cognato di mio zio, voleva far fare a mio padre un investimento per il futuro, un'Alfetta GTV del 1976 ben conservata anche se non proprio perfetta. Fu li che cominciai ad avere la passione per le auto storiche, tant'è che insistevo sempre con mio padre per averla in famiglia. In un primo momento mio padre era convinto, tanto più che stava trattando sul prezzo, ma poi, all'ultimo decise di non acquistarla più con grande delusione e tristezza del sottoscritto. Veniamo agli anni della patente, dal 2003 in poi. Poco prima degli esami di stato, nel maggio 2004, presso una carrozzeria dove andai per riparare una botta che mi diedero alla mia Fiat Tipo, vidi una Alfetta 2.0 L del 1979, blu pervinca e con pochi km all'attivo(circa 60 mila). Mi proposero 2700 euro, ma poi trattai per 2400 euro e con quella somma l'avrei portata a casa. Allora avevo spazio, soprattutto in campagna, ma ovviamente, essendo studente all'epoca, non avevo un quattrino. Mio padre non ne volle sentire e tanto più i miei compagni di scuola, incompetenti sul tema automobilistico(amavano la Mini 2001, la Peugeot 206 CC e tanti altri elettrodomestici che allora dominavano le riviste specializzate) mi soprannominarono "Il carrettaio" quando seppero della mia intenzione di acquistare quel "catorcio". Insomma niente Alfetta. Tre anni dopo, nell'estate 2012, vedo presso un concessionario di auto usate, in un angolo, una Alfa 33 1.5 QV rossa del novermbre 1985, in condizioni discrete e che potevo portarmi a casa per 1200 euro. Anche li nulla. Ci rimasi peggio che le altre volte, anche perchè vi rinunciai per una quisquiglia. |
|
|
|
| Astrale |
Scritto il 17-11-2018 19:51
|
|
Utente ![]() Messaggi: 306 Iscritto: 28.02.14 |
Leggere le storie di tutti voi mi piace tantissimo , e quasi come scoprire un nuovo episodio della serie tv preferita.... |
|
|
|
| pigi54 |
Scritto il 21-11-2018 23:53
|
Neo iscritto![]() Messaggi: 62 Iscritto: 05.02.16 |
Avevo solo 15 anni e già andavo a caccia di auto, che allora erano solo vecchie ma che mi facevano sognare, molte volte le trovavo, ma ero poi costretto a lasciarle dov'erano , fiat 1800 2300 le 1400 le Lancia Aurelia le Alfa 1900 le Giulietta e tante altre vetture che avevano caratterizzato la mia infanzia e che allora costavano 2 lire, ma io giovane non avevo neanche quelle. Quindi di occasioni mancate ne ricordo molte ma con il passare degli anni poi un po' mi sono rifatto coinvolgendo anche mio padre che qualche volta mi ha pure aiutato. Ora però vi racconto una storia a me capitata,1973 avevo 18 anni e da poco preso la patente, portando dei soldi ad un meccanico che curava la manutenzione dell'auto di mio padre, entro nell' officina e vedo una Jaguar type E coupè prima serie 4.2 del 1964 dismessa con una piccola ammaccatura sul cofano colore Old English White, fu amore a prima vista un po' perché la E è bellissima e poi perché diventò molto conosciuta come la vettura di Diabolik fumetto che non potevamo leggere perché diseducativo ma che leggevamo lo stesso di nascosto. La vettura appartenuta ad un famoso play boy della zona era in vendita a 1.800.000 mila lire. Per circa un mese sono andato tutti i giorni dalle 2,30 alle 3,30 in quella officina, rimanevo seduto all' interno fantasticando e godendomi il profumo della pelle connoly, quel cofano lunghissimo con gnocca centrale che le dava un senso di grandissima potenza e il tachimetro tarato fino a 260 chilometri all' ora . Sapevo anche che era un amore impossibile perché mio padre non mi avrebbe mai comprato a 18 anni una vettura cosi grossa e potente. Un bel giorno poi il meccanico mosso a compassione , visto che conosceva mio padre , con la targa prova me la prestò per due ore, e li il mio amore crebbe ancora di più, era cosi potente che mi sembrava un aeroplano. Poi mi assentai per un po' di giorni perché avevo l'esame di maturità , e quando poi tornai dal meccanico non c'era più con mio grande dispiacere l' aveva già venduta . 2003 trent'anni dopo un mio amico di Modena telefonandomi mi dice che ha appena comprato un automobile ,cosa hai comprato ? gli domando e lui mi dice un Jaguar E coupè ed io gli dico lascia stare evita di rigirare un coltello che ho piantato sul fianco da trent'anni,e lui mi dice guarda che c'ne una a Bologna di un amico in vendita e mi da il numero di telefono. Per tre giorni guardo il numero e mi dico lascia stare non farti del male ,ma il quarto giorno il braccio scollegato dal cervello chiama il proprietario il quale mi dice che se vado a Bologna subito bene, perché il giorno dopo la vettura sarebbe andata a Piacenza da un commerciante e forse era già venduta. Andai a Bologna lo stesso giorno con mio padre la vettura era argento metallizzato una 4.2 prima serie , insomma dopo un po' di trattativa la combiniamo, dopo due giorni la porto a casa per strada ,la metto in garage e me la guardo per tre ore ,poi con tutti i suoi documenti vado a casa per studiare la sua storia ,e mi accorgo che aveva cambiato colore cambiato targa e quindi non potevo riconoscerla ma era la stessa vettura di cui mi ero innamorato trent'anni prima in quella vecchia officina, non sempre queste occasioni mancate finiscono male |
|
|
|
| bob91180 |
Scritto il 22-11-2018 00:57
|
|
Utente avanzato ![]() Messaggi: 1400 Iscritto: 29.05.09 |
Storia thriller mozzafiato ... perseverare ne e' valsa la pena ... |
|
|
|
| oinotna |
Scritto il 22-11-2018 21:22
|
|
Utente ![]() Messaggi: 701 Iscritto: 26.11.13 |
Bellissima storia che ho avuto l'onore di sentire già raccontata di persona da Pigi, ma che emoziona anche solo a rileggerla! |
|
|
|
| Vai al forum: |








). Quindi il discorso non è stato tanto per ricordare il mancato affare con l'ottica di oggi ma proprio il mancato acquisto che non mi è mai andato giù, per la smania che avevo all'epoca per quella vettura. Sarebbe invece troppo lungo l'elenco di auto che ho sciaguratamente venduto per poco quando a vedere le quotazioni di oggi sarei milionario… ma questo è normale e fa parte della vita più o meno di ogni famiglia. 

. Purtroppo lo scoprimmo tardi altrimenti credo che i miei genitori l'avrebbero tenuta. Pensare che all'epoca ha dovuto pure pagare 500 mila lire il trasporto (la sostituì con una Golf II usata, quindi niente incentivi), oggi invece ogni volta che ne parla inizia il rosario 
Esattamente lo stesso motivo che mi ha spinto, qualche tempo dopo lo slancio nell'acquisto del 127, a non guardare più gli annunci di vendita: perché di ottimi affari se ne vedevano e di mani da mangiarmi per non poterne approfittare ne avevo solo due. 