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Ridefinizione del concetto di auto storica: finalmente!
Transaxle73
Ho appena letto che la nuova legge di stabilità stringe le maglie per catalogare l'auto storica in Italia.
Si ripristina in pratica il limite minimo dei 30 anni, e anche se il capo del Governo non mi sta estremamente simpatico trovo il provvedimento giusto e rispettoso verso i proprietari delle auto storiche.
Ormai in questo Paese si era appaltato ad un soggetto privato lo strapotere di fare il bello ed il cattivo tempo nel settore del motorismo storico in regime quasi monopolistico.
Lo so che esistono modelli con meno di 30 anni che meriterebbero di essere classificati come storici (ad es mi viene in mente la Lancia Delta Integrale), però al malcostume dilagante, al limite dell'elusione fiscale, si doveva porre un freno con il rischio di scontentare qualcuno.
Voi cosa ne pensate?
 
IL BUE
Un motivo in più per detestare quella massa di pagliacci
 
Gigiuz
Basta che non sia retroattiva e tutto va bene
 
mariano
Quindi praticamente non si potranno più iscrivere le auto con 20 anni all'Asi?
 
atae21
Doveva entrare in vigore almeno 10 anni fa, sottoforma di nomi o nomignoli in base al politico del tempo che ne aveva lanciato la proposta. Conosco gente che a quel tempo aveva venduto in fretta e furia la propria "youngtimer" perchè in caso di entrata in vigore avrebbe continuato a pagare bolli pieni. Ebbene, ad oggi sono diventate storiche (se iscritte ASI o negli appositi registri di marca Alfa, Fiat o Lancia) milioni di altre automobili, fino al 1994. Quindi io non credo che tutto d'un tratto entri in vigore molto in fretta anche quest'ultima proposta, che comunque dovrà passare i soliti iter burocratici, perdendo ulteriore tempo. La retroattività poi la escludo del tutto perchè ne verrebbe a galla un vero groviglio burocratico che l'ASI, l'ACI o il semplice PRA e l'AGENZIA DELLE ENTRATE non avrebbero certo voglia di sbrogliare... nghenghe Spero comunque che mi facciano iscrivere ASI almeno le Bmw immatricolate nel 1995, visto che ho qui due E36 molto belle e una rara 525iX Touring, tutte di quell'anno. Grin
 
IL BUE
E io che volevo cercarmi la mia bella Uno da strapazzare tutti i giorni...
 
Total III
So che sarà una iattura per molti, e che causerà la rivendita precipitosa o la rottamazione di molte incolpevoli oldtimer. Ma se ripenso alla Clio RN del '93 con borchie del discount trovata ad una manifestazione di auto d'epoca, o al ragazzotto che aveva appena iscritto all'ASI la sua Panda 900 i.e. coi paraurti sbiaditi, beh, credo che tanta, tanta gente ci abbia marciato veramente fin oltre il ridicolo.
La proposta di legge si riallaccia alla presa di posizione dell'ACI di qualche tempo fa, che stilò una lista il cui scopo dichiarato era quello di scippare all'ASI, autentico potentato, la definizione delle auto di interesse storico.
Ebbene, nella lista ACI sono presenti tutte le vetture trentennali e anche diverse ventennali meritevoli di salvaguardia (c'è la Delta Integrale, ma anche la 164 V6) in una sorta di "ombrello" che tutela le oldtimer particolarmente rare ed onerose da mantenere.
Con lo stesso criterio elastico, è specificato (ad esempio) che tutte le 2CV sono da considerarsi storiche, anche quelle immatricolate dal 1984 al 1990. Ma così non è, giustamente, per le Panda, che sono storiche solo se trentennali.

Comunque è meglio aspettare e vedere gli sviluppi della faccenda, soprattutto come si muoveranno quei club che hanno costruito la loro fortuna economica sulla federazione all'ASI.
 
Transaxle73
Il listone Aci lascia molto a desiderare. Ad esempio non capisco perché tutte le Alfa 155 a benzina sono incluse nella lista mentre le 75 no. Secondo me quando si fissano tali criteri andrebbe formata una commissione tecnica composta da sole autorità del settore e non da sedicenti esperti. Purtroppo in Italia siamo bravissimi a complicarci la vita da soli e per tale motivo il limite secco dei 30 anni senza deroghe rappresenta l'unica soluzione praticabile.
 
Mat75
Anche io sarei d'accordo con la nuova normativa....perchè è giusto fare una distinzione tra auto "vecchie" e auto "storiche"....la mia assicurazione, prima di stipulare la polizza storica per la mia Mercedes 380 SEC, ha voluto i documenti dell'altra auto che posseggo, per verificare se effettivamente la Mercedes fosse usata solamente nel tempo libero e non per lavoro...Sono pienamente d'accordo con Total III e con la lista ACI.
 
atae21
C'è da dire che già da qualche tempo le compagnie assicurative che stipulano polizze storiche hanno dato un giro di vite per chi cerca di assicurare le auto appena ventennali con lo scopo di un uso giornaliero. Io ho venduto parecchie auto tra i 20 e i 30 anni, iscritte ASI, ma il cliente faceva poi fatica a trovare una polizza per assicurarla e ritirare la macchina...e non parlo di Uno o Y10 ma anche di auto più grosse e rare. Se poi questo limite di 30 anni viene anche da un ente statale o comunque da una legge approvata, allora è davvero la fine per le auto dal 1985 al 1995, a meno che si tratti di modelli particolarmente di valore o particolari, i cui proprietari non lesinano nel loro mantenimento economico. Comunque qui dalle mie parti (ma anche più in generale guardando foto sulle riviste e nel weCool ai raduni si vedono sempre quei modelli ben più datati degli anni 80/90. A fianco alle "solite" classiche Giulietta Spider, GT Junior, Fulvia coupè, Maggioli, Mini, 500, ecc. ecc. non ho mai visto una Fiesta '90, una Clio, una Tempra o una Dedra. Quindi è palese che chi assicura come "storica" questo tipo di auto, lo fa solo per agevolazioni sulla polizza e sul bollo. diablo
 
doc01
E' un ginepraio senza scampo, potra' sembrare che le cose cambino e in positivo...

Ma per l'ambiente la vedo gia' di suo una situazione "limite" quelle delle auto di interesse storico.

Una distinzione "naturale" c'e' gia' a ben guardare(non ci sono solo utilitarie fresche ventenni) e del resto non e' solo una questione fiscale,ma una questione di un parco auto con tanti anni sulle spalle per moltissime autovetture, non tiriamo poi in ballo i costi di gestione di tale parco, la passione di tutti per certi modelli.... insomma non ne riesco a venire fuori nemmeno io!
Aspettiamo e vedremo...
 
Transaxle73
C'è da scrivere anche un'altro particolare non trascurabile. A via di ingrossare le fila di auto storiche, in Italia le assicurazioni hanno aumentato i premi in maniera consistente, giustificando il fatto che parecchie oldtimer vengono usate come auto principale se non come unica auto familiare con il solo scopo di risparmiare sulla copertura assicurativa. Ovviamente questo malcostume dilagante, con la complicità istituzionale di una associazione privata il cui unico fine è quello di aumentare le tessere e il relativo peso politico/economico, ha danneggiato esclusivamente il vero appassionato che usa l'auto storica per come dovrebbe essere usata.
 
blackboxes66
Da come è scritta la norma, ha carattere retroattivo e immediato, nel senso che interviene unicamente sull'aspetto fiscale (e non sullo status di auto storica) e si applica anche ai veicoli già iscritti nei registri storici. Infatti abroga i commi 2 e 3 dell'art. 63 della L. n. 342/2000, che estendevano il beneficio fiscale ai veicoli con oltre 20 anni di anzianità (e ad altre categorie particolari), individuati da ASI e FMI. I quali potranno certificare ancora i veicoli ventennali, ma questi non saranno più esentati dal pagamento del bollo.
La soglia dei 20 anni ormai ammetteva ai benefici molti veicoli che di storico hanno ben poco e si prestava a favorire molti furbi, i quali, come largamente previsto, hanno finito con l'inguaiare gli appassionati. Bisognava porre ordine da tempo; ciò non è stato fatto per vari motivi, e ora si va a colpire indiscriminatamente tutti, anche coloro che hanno acquistato una macchina da tenere per uso amatoriale, contando su spese di mantenimento ridotte, ed ora saranno costretti a pagare centinaia di euro o a (s)vendere le loro auto rimettendoci un sacco di soldi. Auto che rivedremo targate D o NL...
Resta da vedere se tale norma sarà modificata dal parlamento in fase di approvazione della legge, magari inserendo un limite di età più realista di 25 anni; inoltre va considerato che il bollo è un tributo regionale: bisognerà aspettare di sapere come intenderanno muoversi le singole regioni.
 
bob91180
Da che mondo e' mondo in francia le auto sono esentate automaticamente dal bollo al compimento dei 25 anni ...
 
blackboxes66
C'è da auspicare che l'ASI riesca a fare introdurre, in sede di approvazione parlamentare del disegno di legge, questa più ragionevole soglia.
Che è poi la stessa fissata dalla FIVA per la storicità di un'auto e quella che si sarebbe dovuto introdurre da tempo, se solo vi fosse stata un po' di lungimiranza in più.
 
atae21
Se è una questione solo di bollo annuo non vedo tutta questa drammaticità per almeno due motivi: a) le regioni in questo tema agiscono autonomamente e, per quanto mi riguarda, la Lombardia non è detto che ripristini automaticamente il pagamento per le auto tra i 20 e i 29 anni. Oltretutto iscritte ASI e già esentate magari un paio d'anni fa. sarebbe un bel "casino" anche da gestire... Cool se proprio c'è da pagare il bollo, per le auto medio/piccole non lo vedo poi un balzello così insormontabile da dover svendere la propria auto (se ci si tiene davvero)! Tenendo conto del fatto che magari si beneficia già dell'assicurazione ridotta. Il discorso cambia se mi parlate di una Thema turbo del 1990, una Maserati 222 del 1988 o una BMW 740i del 1993! Frown Auto di medio/basso valore che vedono aggiungersi al già costoso mantenimento (manutenzione e benzina) anche una tassa di oltre 6/700 euro annui! Però il danno maggiore le auto di questa età l'avranno nei passaggi di proprietà! Se per una BMW 740i iscritta ASI oggi pagherei 250 euro di passaggio canonici, con la nuova legge tornerei a pagare, in fase d'acquisto, il passaggio in base ai kw (e quindi una legnata? ). Angry
 
Kanon X
Tutta questa odiosa storia mi ha fatto venire in mente un famoso reality che non sembra passare mai di moda.claps

http://www.dailym...nte-11_fun
 
Transaxle73
bob91180 ha scritto:
Da che mondo e' mondo in francia le auto sono esentate automaticamente dal bollo al compimento dei 25 anni ...

Infatti non capisco tutta questa smania italiana di incasinare anche le cose semplici!
Basta fissare un limite anagrafico che abbia validità erga omnes, 25 o 30 anni, e basta.
Uno Stato serio, inoltre, dovrebbe far valere il principio che le varie agevolazioni, comprese quelle assicurative, vadano a beneficio solo per il semplice fatto che la vettura è in regola con il requisito anagrafico, a prescindere se risulta iscritta all'associazione X o Y.
Io sono tesserato ASI, ma non per scelta....
 
blackboxes66
Per i trapassi *sembrerebbe* che non cambi nulla, perché la norma di riferimento (comma 4 dell'art. 63 della L. n. 342/2000) resta in vigore; per le assicurazioni, ciascuna è libera di muoversi come meglio crede, ma è facile supporre che la nuova disciplina sul bollo trascini con sé anche le polizze.
 
amaretto
Ma se ripenso alla Clio RN del '93 con borchie del discount trovata ad una manifestazione di auto d'epoca

Ad una nota mostra-scambio che si tiene a imola, quest'anno, accanto ad Alfa romeo, lancia, nsu ecc ecc, c'era una banalissima Punto con tanto di cartello "storica"...
Sono anch'io favorevole al criterio unico dei trent'anni, piuttosto gradirei che non ci fosse bisogno di smuovere mari e monti per montare un paio di dischi sulla 500 o per rimettere il sedile posteriore alla mia jeep "autocarro".... Semplificare, semplificare, semplificare!!!
 
oinotna
Credo che una normativa chiara in materia sia necessaria, ma nel contempo se è giusto evitare comportamenti da "furbetti del quartierino" ritengo che sarebbe doveroso incentivare il mantenimento del patrimonio storico, e quindi magari concedendo le agevolazioni a chi è già intestatario di una vettura ad uso quotidiano.
 
Kanon X
Non capisco la logica,perche una uno ed una panda arrugginite dell 83/84 abbiano più dignità di una punto o di una clio di adesso?Sad
faccio anche notare che come logica insegna se custodisco (mi fanno custodire)una ventennale adesso serà mooolto più facile farla arrivare a 30 anni ,viceversa ......
Credo sia alquanto assurdo dire si 30 no 25 si 20 ecc ,penso che se un ragazzo nato attorno al 90 abbia dei ricordi ed una considerazione particolare per ad esempio una punto ed abbia intenzione di cercarne una ,non abbia meno dignità di chi cerca essendo nato attorno ai 70 una 127.
Il problema riguarda l'intero motorismo storico,un tempo venivano rottamate "serenamente" alfetta,DS,ecc ,auto che adesso vengono restaurate maniacalmente(auto quindi che prima erano considerate pronte per la pressa), passando di mano a cifre alte,ripeto auto che una quindicina di anni fa avevano valore e dignità collezionistica vicine allo 0,chi dice che la cosa non avvenga in futuro con le odierne ventenni?
Spero non sia l'alba di nuovi ecoincentivi.
 
blackboxes66
Una vettura arrugginita, a prescindere dall'anno di fabbricazione, non dovrebbe passare la revisione e quindi riparata o demolita.

Comunque, anche stavolta si è persa l'occasione per riformare la tassazione sull'auto nel modo più equo ed efficace, ovvero spalmando l'importo del bollo sul costo del carburante. Evasione zero, chi più circola/consuma/inquina, più paga. Troppo semplice?
 
Kanon X
Vorrei anche aggiungere che gli eventi ASI sia nazionali che regionali spesso sono possibili proprio grazie alle quote versate da iscritti, possessori di auto tra i 20 ed i 30 ,magari anche di scarso valore economico e non perfette ,ma che nei FATTI sostengono il motorismo storico italiano quanto se non più dei possessori di modelli blasonati,avendo spesso in cambio discriminazione e sufficienza.nono
 
blackboxes66
Una politica più lungimirante da parte dell'ASI e meno votata alla cassa avrebbe potuto portare ad una legislazione organica ed equa, con una soglia di storicità di 25 anni, che mi sembra un giusto compromesso. Invece si è voluto fare passare di tutto (e per tutto non intendo i modelli poco blasonati, che, al contrario, ritengo degni di tutela al pari degli altri, ma auto che di storico non hanno proprio nulla, perché evidentemente destinate ad un uso quotidiano fino ad esaurimento) con i risultati che vediamo.
A farne le spese per primi sono proprio i possessori di modelli dallo scarso valore commerciale. Oramai la frittata è fatta.
 
Transaxle73
Kanon X ha scritto:
Vorrei anche aggiungere che gli eventi ASI sia nazionali che regionali spesso sono possibili proprio grazie alle quote versate da iscritti, possessori di auto tra i 20 ed i 30 ,magari anche di scarso valore economico e non perfette ,ma che nei FATTI sostengono il motorismo storico italiano quanto se non più dei possessori di modelli blasonati,avendo spesso in cambio discriminazione e sufficienza.nono

Personalmente ritengo la mia quota versata all'ASi una forzatura, e non voglio usare altri termini, in quanto nessuna compagnia assicurativa mi avrebbe applicato la tariffa agevolata senza iscrizione ad un club federato. E questo stride fortemente con il concetto di volontaria associazione in uno Stato libero e democratico.
Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché per la mia auto che ha 40 anni suonati, che percorre non più di 2.000/3.000 km all'anno, sono costretto a versare la gabella ad un soggetto privato (ASI), altrimenti un altro soggetto privato (compagnia di assicurazione) mi salassa con i premi assicurativi. Io ci vedo un piccolo conflitto d'interessi......un groviglio armonioso.
 
Mat75
Personalmente ritengo la mia quota versata all'ASi una forzatura, e non voglio usare altri termini, in quanto nessuna compagnia assicurativa mi avrebbe applicato la tariffa agevolata senza iscrizione ad un club federato. E questo stride fortemente con il concetto di volontaria associazione in uno Stato libero e democratico.
Qualcuno mi dovrebbe spiegare perché per la mia auto che ha 40 anni suonati, che percorre non più di 2.000/3.000 km all'anno, sono costretto a versare la gabella ad un soggetto privato (ASI), altrimenti un altro soggetto privato (compagnia di assicurazione) mi salassa con i premi assicurativi. Io ci vedo un piccolo conflitto d'interessi......un groviglio armonioso.

Perfettamente d'accordo, la mia auto ha 31 anni ed è automaticamente storica per lo stato! Perché devo pagare il club per avere l'assicurazione agevolata??
 
Kanon X
Questo è un tema diverso ,comunque non credo che l'aci ,organo che al momento sembra voler far le scarpe all'asi tratterebbe meglio gli appassionati,ansi,tutto questo pasticcio sembra una manovra politica per scavalcare l'asi...
Vedremo,la speranza è poter avere agevolazioni.dubbio
 
blackboxes66
Va detto che le assicurazioni sono soggetti privati e che la polizza agevolata non è un diritto previsto dalla legge. Pertanto sono libere di fissare le norme che ritengono più opportune, per quanto possano risultare indigeste. Assai peggio è che sia lo Stato a concedere benefici fiscali subordinatamente all'iscrizione ad un'associazione privata
 
Mat75
blackboxes66 ha scritto:
Va detto che le assicurazioni sono soggetti privati e che la polizza agevolata non è un diritto previsto dalla legge. Pertanto sono libere di fissare le norme che ritengono più opportune, per quanto possano risultare indigeste. Assai peggio è che sia lo Stato a concedere benefici fiscali subordinatamente all'iscrizione ad un'associazione privata

Lo Stato consente agevolazioni fiscali al compimento dei 30 anni di età della vettura, a prescindere dall'iscrizione al club, il bollo da tassa di possesso passa a tassa di circolazione che bisogna avere sempre a bordo della vettura sempre se quest'ultima circola altrimenti si può anche non pagarla per quanto riguarda il Lazio. Dai 20 ai 30 anni di età della vettura solo essendo questa iscritta all' ASI può godere dell'agevolazione suddetta.
 
IL BUE
Personalmente credo che una semplice Uno "Tipino" dell'89, una stessa Tipo dell'88 e così via, se tutte originali fino all'ultimo bullone e in condizioni di decenza meritano di essere preservate mantenendo loro l'esenzione, invece di condannarle alla pressa e poi dire "peccato".
 
Astrale
Se potessi dare una mia opinione a qualsiasi legislatore che non gli si offuschi la ragione sul "far cassa", manterrei i 30 anni di anzianità per diventare veicoli storici a tutto il parco circolante esistente, ma metterei una norma riguardanti quelli dai 20 ai 29 e cioè:
Vuoi tu appassionato mantenerti il tuo veicolo per farlo diventare storico? ti dò la possibilità di sospendere dalla circolazione in modo facile e solo se puoi tenerlo in luogo privato (non posteggiato su strada o parcheeggio pubblico), il veicolo con 20 anni ,mantenendo la targa e i documenti originali senza pagare la tassa sul possesso in modo da arrivare ai fatidici 30, ed avere la possibilità ad anzianità ottenuta di tornare a circolare ,previo collaudo,con la attuale tassa di circolazione.
Così facendo si riuscirebbe a portare ad una giusta maturazione la maggior parte dei veicoli poco blasonati , tipoPfftunto gt,Bravo hgt,Kadett gsi o Calibra o anche più modeste Cinquecento Sporting o vetture "Normali" senza paura del bollo! Solo così tagli fuori i falsi collezionisti, perchè se uno non è appassionato mica si tiene per dieci anni la 106 XN in garage; se invece la vuoi proprio usare, continui a pagarti il tuo bel bollo pieno pieno e l'assicurazione anche.
 
IL BUE
Non accadrà mai, e vedp un futuro poco roseo per tante vetture che non meritano lo sfascio... E personalmente misà che andrò coi mezzi ancora per parecchi anni...
Ps: Detesto il termine "collezionare" auto, per cui per principio non sono d'accordo col concetto che solo le vetture "degne"di diventare un mero giocattolo meritano l'esenzione. Lo meritano anche le vetture che vengono usate come tali, purchè, ovviamente, in condizioni di decenza e di assoluta originalità.
 
Astrale
Lo meritano anche le vetture che vengono usate come tali, purchè, ovviamente, in condizioni di decenza e di assoluta originalità.

Su questo sono pienamente d'accordo anzi, sono proprio quelle comuni che ad un certo punto hanno bisogno di maggior attenzione..
 
oinotna
Astrale ha scritto:
Se potessi dare una mia opinione a qualsiasi legislatore che non gli si offuschi la ragione sul "far cassa", manterrei i 30 anni di anzianità per diventare veicoli storici a tutto il parco circolante esistente, ma metterei una norma riguardanti quelli dai 20 ai 29 e cioè:
Vuoi tu appassionato mantenerti il tuo veicolo per farlo diventare storico? ti dò la possibilità di sospendere dalla circolazione in modo facile e solo se puoi tenerlo in luogo privato (non posteggiato su strada o parcheeggio pubblico), il veicolo con 20 anni ,mantenendo la targa e i documenti originali senza pagare la tassa sul possesso in modo da arrivare ai fatidici 30, ed avere la possibilità ad anzianità ottenuta di tornare a circolare ,previo collaudo,con la attuale tassa di circolazione.
Così facendo si riuscirebbe a portare ad una giusta maturazione la maggior parte dei veicoli poco blasonati , tipoPfftunto gt,Bravo hgt,Kadett gsi o Calibra o anche più modeste Cinquecento Sporting o vetture "Normali" senza paura del bollo! Solo così tagli fuori i falsi collezionisti, perchè se uno non è appassionato mica si tiene per dieci anni la 106 XN in garage; se invece la vuoi proprio usare, continui a pagarti il tuo bel bollo pieno pieno e l'assicurazione anche.


Sarebbe il mondo ideale....
 
audiclassic
Non sono d'accordo: tenere 10 anni una macchina in garage senza poterla usare significa rovinarla e/o dover sostenere dei costi di ripristino assurdi.

La regola applicata in Germania è semplicissima: puoi assicurare un'auto storica se dimostri di aver intestata (e assicurata) anche un'auto normale. Punto.
 
blackboxes66
E sarebbe la soluzione ideale per stroncare i furbi. Troppo semplice per essere attuata anche questa?
 
FIESTALEX
La regola applicata in Germania è semplicissima: puoi assicurare un'auto storica se dimostri di aver intestata (e assicurata) anche un'auto normale. Punto.



Anche secondo me questa sarebbe la cosa migliore, mantenendo così senza problemi anche il limite dei 20 anni.
Ma credo che una soluzione così semplice, funzionale, efficace per stroncare i furbi e soprattutto democratica in italia sia assolutamente inconcepibile che possa esistere.Sad
Questo per quello che riguarda le assicurazioni, sul discorso del bollo c'è solo una cosa da dire; essendo una delle tasse più vessatorie ed antidemocratiche andrebbe soltanto abolito, per tutti. Ma anche qui mi rendo conto che sto parlando di pura fantascienza.....
 
Astrale
La regola applicata in Germania è semplicissima: puoi assicurare un'auto storica se dimostri di aver intestata (e assicurata) anche un'auto normale. Punto.


Non vedo perchè uno dovrebbe avere per forza un auto normale intestata, ad esempio a casa mia l'auto di famiglia è intestata a mia moglie e la storica a me......
 
blackboxes66
Basta che sia nella disponibilità del nucleo (ad esempio ci sono anche i casi di auto aziendale)
 
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