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Uso delle storiche nel traffico di oggi
audiclassic
"Liberiamo" la pagina di una incolpevole Ferrari 330 "replica", facendo il più classico copia-incolla dei commenti andati off-topic discutendo in merito all'uso di auto d'epoca nel traffico odierno, autostradale e non.

Chi volesse rispondere può farlo ora qui sotto Smile

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GiovanniSpalla il 14/11/2024 10:48:47
Accidenti, posso solo che immaginare la scena: stai guidando su una Statale, di mattina, e mentre sei immerso nel grigiore del traffico odierno, ecco che alla tua sinistra ti supera un'auto del genere... Immagine difficilmente dimenticabile.

Frabo187 il 14/11/2024 12:17:08
Credo sia un'autostrada, ipotizzo a 3 corsie.
Scandaloso, per chi scrive, vederla superata da un paio di credenze con le ruote. Meriterebbe di stare perennemente in corsia di sorpasso, non sono certo auto fatte per andare ad andatura da mezzo pesante diablo

IL BUE il 14/11/2024 13:25:53
Come mandare in fumo milioni di euro in poche pratiche mosse

blackboxes66 il 14/11/2024 13:27:08
Praticamente alla prima frenata intensa...

S4 il 14/11/2024 14:49:31
Quoto Alessandro e black...

Frabo187 il 14/11/2024 15:09:29
Oddio, mica deve andare a cannone! Ma almeno i 150 falli figlio mio, altrimenti a cosa serve avere una Ferrari?

polar il 14/11/2024 16:54:50
E' già tanto che non la spostino dentro un furgone telonato, per nasconderla alla vista...

Praticamente alla prima frenata intensa...


Perchè non frena o perchè si gira? dubbio

IL BUE il 14/11/2024 18:03:34
Occorre innanzitutto verificare se chi la guida sia effettivamente in grado di domarla e poi è da considerare la guida sconsiderata degli altri, spesso al volante di barattoli ai limiti delle leggi della fisica.
Risultato: fosse mia, nonostante il mio amore per le vecchiette in servizio, non la farei uscire dal garage neanche in cambio del doppio del suo valore e se proprio devo partecipare ad un raduno e/o concorso, carro attrezzi/bisarca tutta la vita.

bayerische il 14/11/2024 18:03:57
Sono gli spazi di frenata delle auto moderne ad essere nettamente migliorati (freni decisamente piu efficienti e abs) quindi in caso di frenate decise o,ancor più, in caso di frenate di emergenza è facile arrivare lunghi.Personalmente mi risulta sgradevole girare ai 130 nella quasi totalità di condizioni di traffico se invece l'autostrada è sgombra invece... .Girare a 150 con una vettura di 60 anni fa è pura follia.

1600 GT il 14/11/2024 18:19:11
Ci vorrebbe un guidatore molto abile nel poterla gestire, ma a 150 nemmeno uno con grandissima abilità nel gestirla, dovrebbe andare a tale andatura. Se poi parliamo di guidatori abituati a guidare mezzi con sistemi di frenata, anche soltanto di 30/35 anni fa e con mezzi molto meno prestanti, li sarebbe meglio non farci nemmeno mezzo metro.

blackboxes66 il 14/11/2024 18:25:11
Un mezzo moderno a velocità autostradale ha bisogno di una ventina di metri in meno per fermarsi rispetto adi uno di circa 50 anni fa, pur in perfetta efficienza. Del resto basta confrontare gli spazi di frenata rilevati da Quattroruote già negli anni 90 sulle auto dotate di ABS con quelli della generazione precedente che ne era priva...


deltago92 il 14/11/2024 18:49:51
Domanda da ignorante: quest'auto (o questo tipo di auto) era già dotata di servofreno?

bob91180 il 14/11/2024 18:56:41
No , direi niente servofreno . Gran bella realizzazione , comunque , pare proprio una gto ...

atae21 il 14/11/2024 19:38:01
Un mezzo moderno ha tutto in più a livello di guidabilita' e sicurezza rispetto ad una d'epoca, ovvio. Ma, tralasciando il discorso su questa Ferrari, che è un mezzo al limite, non vedo il problema perché anche 40 anni fa era uguale lo spazio di arresto di una macchina del 1982 rispetto ad oggi. Sono le altre nel traffico ad essere più efficienti. Quindi le auto d'epoca le guidiamo solo in parata domenicale a 60 km/h con i vigili urbani davanti che ci fanno strada? nghenghe

bayerische il 14/11/2024 19:48:10
la 330 dalla quale si è realizzata questa replica era dotata di servofreno la 250 Gto originale no.

PrinceMax il 14/11/2024 20:16:53
Guido quasi ogni giorno una Mercedes-Benz sicuramente più recente di questa Ferrari, ma parliamo comunque di un’auto di una cinquantina d’anni, su per giù.
Niente ABS, niente ESP, forse servofreno (ma probabilmente anche no)… in autostrada, grazie alla pastosa rotondità del V6, ho frequentemente toccato i 150 km/h… con testa, non in momenti congestionanti da altre auto, ma anche se ho dovuto frenare non ho visto nulla di che.
Un’auto d’epoca, di qualsiasi valore economico, dovrebbe venire acquistata con l’idea di essere utilizzata, non di avere la stessa funzione di un costoso ed ingombrante soprammobile.

Luka96 il 14/11/2024 20:27:16
Un’auto d’epoca, di qualsiasi valore economico, dovrebbe venire acquistata con l’idea di essere utilizzata, non di avere la stessa funzione di un costoso ed ingombrante soprammobile.
Concordo. Riguardo lo spazio di frenata, se si sa che è più lungo si sta più lontani, se poi uno la guida a velocità sostenuta e sta attaccato all'auto davanti, allora il problema non è l'auto, ma quello che è al volante.

bayerische il 14/11/2024 20:30:20
V6?


prof il 14/11/2024 20:35:28
forse servofreno (ma probabilmente anche no)…


Faccio fatica a credere che non ci sia...

Uno Turbo D il 14/11/2024 21:12:16
A mio parere, contano più l'esperienza del conducente e una messa a punto perfetta del veicolo. Sinceramente concordo con Davide: senza commettere scempiaggini, o pretendere performance da Ferrari attuale (perché giustamente non le può avere), anche una vettura simile deve farsi una bella "sgroppata" ogni tanto, altrimenti meglio darsi al modellismo statico, se è solo per ammirarne l'estetica.

svalvolatogiallorosso il 15/11/2024 00:13:20
Se fosse mia circolerei esclusivamente sulla corsia dx per farla fotografare dagli utenti di T.N.

attom83 il 15/11/2024 00:41:07
Non usare un'auto storica per paura degli spazi di frenata, degli altri, della velocità?! Allora non fa per voi avere una vettura d'epoca.
Le auto devono essere usate. Tutte. Tenerle ferme a lungo fa loro più male che bene: si moltiplicano i guasti e i malfunzionamenti. Certo, è importante un uso accorto e attento, ma è ancora più importante farle andare su strada.

Frabo187 il 15/11/2024 09:36:32
Condivido con chi dice che un'auto va usata, a prescindere dalla tipologia e dall'età. Spesso si fanno più danni a tenerle ferme per mesi ed anni, piuttosto che usarle almeno un paio di volte a settimana per una dozzina di km..
Non capisco che senso ha comprare un'auto e poi vivere nel terrore di usarla. La vita è una sola e va vissuta, evviva le sgroppate autostradali con una storica, senza per forza doverla portare al limitatore!
Concludo che ho più paura del disagio dell'utente medio alla guida (soprattutto in autostrada, quando vedo gente andare a 90 al'ora od immettersi in autostrada con la spinta che ci si aspetterebbe da una tartaruga) piuttosto che ai tempi di reazione della mie mie vetture, sempre seguite da un meccanico serio e competente.

Jacopo04 il 15/11/2024 10:07:56
Aggiungo che per auto come questa che sono progettate per raggiungere alti regimi di velocità è quasi obbligatorio darle una "tirata" ogni tanto... ricordo in merito che un carrozziere della mia zona stava restaurando una Miura che aveva preso fuoco perché a forza di andare piano imbottigliata nel traffico aveva preso fuoco... quindi ben vengano le sgroppate in autostrada

bayerische il 15/11/2024 10:53:32
Personalmente è quasi trent'anni che non possiedo un auto moderna quindi abitualmente mi servo delle mie vecchie per spostarmi in qualsiasi condizione di traffico di stagione e di meteo e pure se nevica, attualmente le vetture hanno un'età compresa tra i 28 ed i 60 anni.L'opinione che deriva da questa esperienza è,come già detto in precedenza, che il parametro più limitante di queste vetture nei confronti delle auto moderne e delle condizioni di traffico attuali è la frenata, questo non significa avere terrore o essere inibiti nell'utilizzo ma significa avere sempre ben presente di questa carenza e rapportarla alle condizioni in cui si viaggia per non mettersi in situazioni di pericolo.Detto ciò,per essere aderente ai primi messaggi che hanno generato questa discussione, ribadisco che viaggiare costantemente a 130 con una vettura di 50 anni su di una autostrada mediamente affollata è molto affaticante esponendosi poi a rischi discretamente superiori alla media, ognuno poi ha la sua sensibilità c'e poi anche chi a 150 ci va sul serio magari con le gomme di 40anni fa e con i tubi dei freni coetanei. Riguardo all'inutilizzo quello è un altro discorso.

audiclassic il 15/11/2024 14:29:33
Il fermo di un veicolo storico può essere dovuto a una moltitudine di ragioni, più o meno importanti. A mio parere se ci si rende conto che si ha timore di usarla, tanto vale venderla, quanto meno se si parla di auto normali non oggetto di particolare rivalutazione.

@bayerische: tu le auto le usi perché adoperi la testa sia durante la guida che quando pianifichi ed esegui la manutenzione. I vari "bollaroli" che prendono la storica per risparmiare, e che infestano il mondo degli appassionati veri, sono quelli che davanti a 300 euro di preventivo per rifare IN TOTO l' impianto frenante di una utilitaria dicono che è troppo, scena vista di persona settimana scorsa da un cliente. E poi si lamentano che non frena..

Mike Wolmots il 15/11/2024 16:07:07
Non volere utilizzare la proprio auto storica per paura di quello che può succedere in strada è veramente da pazzi. Il bello di guidare un'auto di 50anni spensierati è come tornare giovani in un attimo. Parere mio
 
atae21
Se a questa discussione rispondesse l'amico Federico ne sentiremmo delle belle. Pfft Se non ricordo male anni fa fece un incredibile viaggio Como-Parigi con la sua Ami 6. Più di una volta l'ho incrociato in giro nei giorni lavorativi che stava guidando una delle sue Traction Avant. E qualche settimana fa si è recato ad una mostra scambio in Francia con la sua Tagora DT da poco salvata dalla demolizione (era già da un demolitore e parzialmente smontata), rimessa in perfetta efficienza, reimmatricolata, collaudata e assicurata. Queste sono le cose che mi piace sentire e nel mio caso anche vedere di persona! evvai
 
audiclassic
C'è da dire che Federico non è certamente l'esempio del "normale utente" di auto storiche. Oltre a conoscerle bene, sa metterci mano personalmente Wink
 
oinotna
Non che le vetture moderne siano esenti da problemi, ma domenica scorsa facendo un giretto con l'Alfa 75 mi sono ritrovato senza l'uso delle frecce, che per quanto sia un dispositivo che molti ignorano essere di serie su tutte le vetture, da parte mia ne apprezzo l'utilizzo da parte degli altri utenti della strada, e ritrovarmi nei panni di quello che effettua manovre senza segnalarle non mi ha fatto piacere...
 
bob91180
Spesso faccio brevi giretti durante i giorni feriali , quando riesco a trovare una oretta libera , subito dopo la pausa pranzo/panino ...
Solitamente percorro strade di periferia e prima campagna della mia zona ; per il discorso freni , mantenere distanze di sicurezza è fondamentale , così come conoscere le potenzialità del proprio mezzo
Al sabato e la domenica invece percorro anche distanze abbastanza impegnative , assieme a mia moglie , tipo un paio di centinaia di km , e pure di più , anche in autostrada , e non sempre ad andature tranquille
 
Astrale
Mai avuto grossi problemi con i freni delle mie auto storiche, si, la 500 che è pesantemente elaborata ha 4 freni a tamburo, ben efficienti ,sono della Brembo, non c'è il servofreno ma ci si abitua ad un po' di sforzo in più, in ogni caso quando vado allegro sono strade che hanno bisogno poco di frenare; La 124 spider ha 4 freni a disco ,vla Fiesta XR2 ha gli autoventilanti davanti e i tamburi dietro, quindi frena bene, la Taunus ,disco davanti e tamburi dietro è un mezzo da passeggio quindi è sufficiente, certamente nin caso di frenata di emergenza non c'è ABS quindi bisogna modulare col pedale. Insomma personalmente non mi faccio problemi se per i freni ne per altre mancanze quali condizionatore o comandi elettrificati, anzi è per tutto questo che le adoro...
 
svalvolatogiallorosso
Sarà vero o no il fatto che si danneggiano da ferme ma io sulla mia punto 55 sx di marzo 1995 ferma in box dall'inverno scorso e riaccesa la scorsa settimana tutti questi danni provocati dall'inutilizzo non li ho notati .. fortuna ? dubbio
 
attom83
Di sicuro le magagne di un lungo fermo non si palesano alla prima accensione, ma ricominciando a usare l'auto successivamente.
Per quanto riguarda l'argomento frenata: ogni vettura ha freni più o meno efficienti. Si tratta di conoscere la macchina e regolarsi di conseguenza. Con le auto attuali si è un po' persa questa utile pratica di uscire e prendere confidenza col mezzo perché ci si concentra di più a impratichirsi con lo schermo touch. Se chi usa la macchina storica non riesce a riadattarsi al vecchio modo di guidare è inutile che perseveri.
 
Transaxle73
Io con l'Alfetta onestamente non mi trovo particolarmente a disagio nel traffico attuale.
A parte le dimensioni importanti della corona dello sterzo e la frenata non aggressiva per il resto la guiderei tutti i giorni se la benzina a 100 ottani non costasse uno sproposito.
 
LeleDS19
Mai avuto problemi ad usare le mie storiche. Da qualche anno le uniche auto moderne in famiglia sono quelle di mia moglie e mio figlio.
Io non appena posso uso una vecchia Citroen.
E le vacanze le faccio sempre in DS.
In tanti anni e tanti km. (con le DS penso un duecentomila) mai avuto problemi nel traffico, solo una volta sono arrivato lungo per mia disattenzione ad una deviazione in autostrada ma la DS mi ha perdonato anche quello e non è successo nulla.
A volte mi do dell' incosciente a girare nel traffico con la DS circolante più vecchia al mondo, ma se non lo faccio io fin che sono qui chi lo fa!
Godetevi le vostre storiche, e loro ricambieranno!!!
 
Francesco240D
Buon pomeriggio a tutti, per il momento io sono a Messina quindi riesco a usare la mia Mercedes 240D solo durante il fine settimana. Quando sono in Calabria la uso quasi tutti i giorni: neppure io, nonostante più volte abbia sentito dire che si tratti di auto inguidabili nel traffico odierno, mi trovo particolarmente a disagio. Su statali e autostrada non è affatto d'impaccio e mantiene velocità di crociera più che dignitose (se qualcuno vuole passare vado leggermente a destra e Amen). I sorpassi si fanno agevolmente, basta saper lavorare con le marce e avere un po' di spazio (non ha certo lo scatto di un'Alfetta d'altro canto). C'è bisogno di scalare abbastanza spesso quando si rallenta ma volendo il motore è molto elastico (ho provato per curiosità a viaggiare a 40 km/h in quarta e, tranne alcune vibrazioni dovute a ovvi motivi, andava benissimo). La frenata è molto efficiente, non ho notato bloccaggi delle ruote ed eventuali sbandate sono facilmente correggibili con lo sterzo che è dolcissimo grazie al servo. Frizione (ancora la prima) che sembra quella di un'auto recente e cambio abbastanza morbido completano tutto.
 
deltago92
Non avendo (e non volendo) mezzi moderni vado sempre in giro (anche lontano) con le mie storiche: proprio ieri ho fatto Pordenone-Milano con la Delta, oltre 700 chilometri, senza nessun problema e procedendo spesso in seconda o terza corsia. La ripresa è molto buona nonostante il GPL e si viaggia tranquillamente a 130-140 all'ora senza essere "a tavoletta" . Per la frenata non mi faccio problemi, tengo sempre una certa distanza da chi mi precede in modo da evitare tamponamenti o eventuali ostacoli.
Diverse persone mi dicono "ma ti fidi ad andare lontano con una macchina vecchia?" , certo che mi fido dato che la conosco bene, ne curo la manutenzione, e se dovesse rompersi qualcosa la posso aggiustare con due cacciaviti o del fil di ferro. Nel corso degli anni sono stato anche a Bologna, a Genova e a San Marino, senza nessun problema e senza "affaticamento" alla guida.
La Regata andrebbe anche meglio, dato che i sedili sono più comodi ed il motore è più potente, ma i consumi "da idrovora" mi scoraggiano ad usarla per lunghe tratte. Con la 128 (che monta il servofreno non di serie) invece cerco di evitare l'autostrada perché per non diventare un pericolo bisogna procedere almeno a 100-110 ed il cambio a sole 4 marce fa "urlare" troppo il motore.
L'unica cosa che mi "fa paura" è rimanere bloccato in coda in estate perché su tutte e tre non c'è il climatizzatore.
 
IL BUE
La mia "Moderna" ha 21 anni, quasi 300.000 km ed in media, specie nei tempi più recenti, fa tra i 20 ed i 30k km l'anno.
Se e quando esploderà, sarebbero poche le auto moderne che potrebbero interessarmi per sostituirla (sia per motivi economici, che per diffidenza nei confronti dell'elettronica e dei vari Fap/Ad Blue che, con buona pace delle normative, escluderei immediatamente). Molto più probabilmente ne cercherei una coetanea, diesel, il meno sfruttata possibile: lavorando oramai da qualche tempo in un autoricambi piuttosto grande e fornito, la manutenzione è l'ultimo dei problemi.
Tornando alla vettura del post et similaria, qualche problemino me lo porrei nell'usarla spesso e magari sfruttandone le prestazioni. Solo in questo caso, onestamente, limiterei l'uso a tranquille ed isolate passeggiate domenicali.
Ma non sarebbe mai il mio caso, per evidenti limiti economici.
 
Michele2
Che bella discussione. Uso il mio coda tronca 2000 per circa 5.000 km all'anno. Ferie estive in Toscana e tre o quattro week end in Costa Azzurra negli ultimi 12 mesi.
In autostrada nessuna difficoltà a viaggiare a velocità codice, mi fido molto di più della meccanica a punto di un'auto anni 70 che delle diavolerie elettroniche che ho sull'auto moderna.

Il Gt Junior invece lo uso con molta più parsimonia sia perchè l'ho cercato per anni e lo mi spiace quasi usarlo, sia perchè essendo 1300 in effetti al giorno d'oggi pure una Panda multijet ti passa sulle orecchie
 
berto88fi
Mi unisco a chi dichiara di non aver problemi ad usare la storica, il problema al limite è personale, perchè se devo usarla in città dove sono sempre in coda mi stufo (soprattutto d'estate con il caldo e la ventola perennemente accesa), preferisco usare due ruote (sempre d'epoca). Nel weekend invece, potendo guidare tra passi e colline non mi risparmio, cercando di non considerare i quattrini lasciati al benzinaio.
 
Frabo187
Sono due settimane ormai che ho la moderna dal meccanico, causa rottura dell'alternatore (dopo 443.000 km direi che si può perdonare).
Sto usando una delle mie storiche, e la scelta è ricaduta sulla Regata ES a metano. Non riscontro particolari problemi, anzi nonostante non sia certo una scheggia ho sorpassato diverse auto con andatura da corteo funebre.
La moderna mi manca solo per il fatto che il gas costa meno del metano, ed ha un'autonomia doppia Pfft
 
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