Per quanto riguarda il colore, a parte la pessima foto fatta con il cellulare sotto un diluvio torrenziale, anch'io mi sono chiesto se non fosse un'auto di servizio in abiti civili di qualche corpo militare. Non solo per il colore, ma anche per la targa della capitale, lontana centinaia di chilometri dal luogo dell'avvistamento.
La vettura è stata dimenticata con i fari accesi. Chissà se poi è ripartita
Escluderei la tua ipotesi: i verdi delle auto di servizio dell'esercito e del corpo forestale sono molto diversi nella tonalità e opachi. Un altro elemento è la versione: le 128 "di servizio" in genere erano in allestimento "base"
Mi pare che questa serie avesse l'interruttore dei fari a 3 posizioni: spento, acceso con chiave, e spingendo in dentro l'interruttore dalla parte "spento" si accendevano solo i fari di posizione senza chiave. Sulle serie prima c'era l'interruttore a 2 posizioni: spento e acceso. I fari di posizione rimanevano accesi però se si estraeva la chiave in posizione "volante non bloccato". La Ritmo 1a serie non so come fosse, ma la 2a aveva la posizione PARK sulla chiave (come Regata, Delta, Y10, ecc.). Premendo il pulsante dietro la chiave e girandola al contrario si accendevano i fari di posizione indipendentemente dalla posizione dell'interruttore.
Nella Ritmo prima serie solo le luci di posizione non erano "sotto chiave". Il peculiare "barilotto" interruttore luci esterne basculava in due posizioni: al primo scatto si accendevano le luci di posizione (indipendentemente dalla presenza della chiave di accensione), al secondo scatto si accendevano gli anabbaglianti.
Attenzione: nel post precedente intendevo i fari come i proiettori in senso stretto, ovvero quelli abbaglianti/anabbaglianti; non mi riferivo certo alle luci di posizione. So bene che nelle ritmo, nelle 127 e in tutti i modelli precedenti alla Uno (che aveva la posizione "park" nel blocchetto dell'avviamento) le luci di posizione erano fuori chiave: io stesso mi divertivo ad accenderle per vedere la lucina verde sul quadro, nella ritmo di mia zia, quand'ero piccino picciò... però poi le spegnevo sempre! Mi stupiva invece il fatto che questa 128 abbia TUTTE le luci accese fuori chiave: qui si vedono chiaramente gli anabbaglianti azionati oltre alla luce di posizione, che è separata e sta nella porzione bianca della gemma anteriore. Che l'auto fosse accesa mentre veniva scattata la foto? Anche se in questo caso si sarebbe dovuto vedere il fumo allo scarico, vista anche la temperatura esterna di quella giornata che, considerate le pozzanghere, non doveva essere proprio calda...
Le vecchie Fiat tipo la 128, la 127, la 131, la A112, avevano un interruttore per le luci, acceso o spento queste erano le due posizioni: la scelta tra luci di posizione o anabbaglianti avveniva spostando la levetta al volante. Ciò per dire che a quadro spento e interruttore inserito restavano accese le luci di posizione o gli anabbaglianti a seconda della posizione della levetta.
Confermo che l'auto non aveva il motore acceso: penso che me ne sarei accorto nonostante il diluvio. Era parcheggiata lì almeno da parecchi minuti: l'avevo avvistata da lontano e l'ho poi raggiunta a piedi per scattare la foto. Pensavo addirittura di non trovarla più proprio perchè avevo notato i fari accesi, invece non c'era traccia del conducente nei paraggi (e non poteva essere entrato in negozi o bar perchè nelle immediate vicinanze non ce ne sono).
Si potrebbe anche ipotizzare un intervento di fortuna, operato dal proprietario o da un elettrauto, per rimediare ad un'avaria: un guaio al blocchetto di accensione, una dispersione di corrente, un interruttore al momento non disponibile.
Spesso ci dimentichiamo che molte auto da noi fotografate non sono considerati mezzi d'epoca dai proprietari, ma solo dei veicoli da uso quotidiano.