Esemplare abbastanza noto, italiano da sempre con le sue brave specifiche europee. Con la crisi energetica che ancora mordeva, scegliere un coupé americano, seppur mostruosamente depotenziato rispetto alle illustre progenitrici, aveva del coraggioso. Non immagino nemmeno i sospiri di sollievo del concessionario Ford dopo la firma del contratto.
Sulla linea è stato detto tutto: derivarla dalla famigerata Pinto, passata alle cronache come "barbecue" per la sua simpatica tendenza ad andare a fuoco se tamponata, univa il passo ridotto a degli sbalzi enormi. Non solo non aveva nulla di sportivo (cosa che quantomeno faceva pendant col risibile rapporto CV/litro dei propulsori) ma risultava a dir poco goffa nella vista laterale.
Qui da noi qualcuno la ricorda per essere stata adoperata nella serie originale delle Charlie's Angels, serie in cui compariva anche la variante vitaminizzata "Cobra" rivista da quel matto di Carroll Shelby, che però non ne rivitalizzò le vendite né tantomeno la percezione fra il pubblico.
Ringrazio moltissimo l’amico Maikol per gli scatti!
Anche a me non fa impazzire soprattutto a causa delle ruote sottodimensionate e per l’eccessivo sbalzo anteriore…
Da non amante delle americane di base, non posso fa altro che condividere le vostre impressioni sulla linea della Mustang seconda serie, in confronto una giapponese di pari età, per esempio una Mitsubishi Galant GTO, è decisamente più attraente come linea.
Comunque sapevo della derivazione dalla Pinto ma mi pare che questa avesse il serbatoio posizionato in modo diverso per eliminare il problema degli incendi, già ben noto a Ford all'uscita di tale modello.
Storia di alti e bassi quella della Mustang. Iconica, fantastica, intramontabile, uno dei migliori modelli della storia, la prima serie quanto veramente poco riuscita questa seconda serie. Stesso filone per gli anni 90 e la storia si ripete anche per i tempi odierni. Fantastica l'ultima.. ma davvero inconcepibile, per i miei gusti, la scelta anche del motore ecoboost e della variante elettrica suv. Per me la Mustang ultima serie solo 5.0 v8 a vita
Il dubbio è legittimo. La tinta Medium Bright Blue si avvicina molto a quella di questo esemplare, che dai dati risulta essere una Mach 1, non coerente però con i dettagli visibili (le parti inferiori dei paraurti dovrebbero essere nere). Non è quindi da escludere una riverniciatura avvenuta nel corso del tempo.
Avvistamento decisamente affascinante, considerato anche il contesto della prima immatricolazione. Speriamo che l'amico di Stefano in futuro riesca a cogliere anche un'inquadratura di tre quarti
mi pare che questa avesse il serbatoio posizionato in modo diverso per eliminare il problema degli incendi, già ben noto a Ford all'uscita di tale modello.
Sì, la Mustang non mi risulta avesse questo problema. Comunque da quanto so il problema era noto alla Ford anche prima di lanciare sul mercato la Pinto, perché fecero dei test che dimostrarono che nei tamponamenti oltre le 25 miglia orarie si rompeva sempre il serbatoio. Oltretutto avevano pure trovato le soluzioni per evitare che si rompesse, ma ritennero più conveniente lasciarla com'era e pagare i risarcimenti piuttosto che effettuare le modifiche.
a confronto con le serie precedenti, questa mustang è un notevole passo indietro, ma se ne vedeste una dal vero non la trovereste così terribile. io, da amante delle americane a targa nera, la salvo. discorso assolutamente diverso per la versione berlina, sgraziatissima. colore già visto su altri esemplari, abbinato a cofano nero.
(foto "Stefanozero" )