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Maserati 3500 GT

maserati3500gtpolar20241028.jpg
Anno 1961, targhe nere del 1970 (polar).

Data: 29/10/2024
Commenti: 13
Visualizzazioni: 4437
Commenti
#1 | time101cv il 29/10/2024 11:54:43
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2024/10/img20241015wa0003.jpg
(foto "polar" )
#2 | GiovanniSpalla il 29/10/2024 11:59:27
Piazza riconoscibilissima... Ho avuto occasione di mangiare in un locale da quelle parti e ricordo ancora adesso l'ottima tagliata che mi avevano portato PfftPfft
#3 | peppecantarella il 29/10/2024 12:27:47
Magari lo stesso ristorante che mi ha servito trippa con fagioli...squisita
#4 | oinotna il 29/10/2024 12:37:10
Immagini da marketing turistico
#5 | Markino il 29/10/2024 13:01:30
Uno degli scenari urbani più pregiati e suggestivi della Penisola fa da contesto all'automobile che, per me, rappresenta il Tridente per eccellenza.
Sagoma mozzafiato, imponente ma filante, opera della carrozzeria Touring, abitacolo spazioso, raffinato e confortevole - tipicamente Maserati - per due persone, propulsore 6 cilindri in linea con doppia accensione, alimentato da 3 carburatori doppio corpo, che, forte di 230 CV, poteva imprimere velocità per l'epoca notevoli con rapporto al ponte lungo, freni a disco (dal 1959); nel 1961 arriverà l'iniezione indiretta Lucas, alimentazione ancora di tipo "sperimentale".
La massa a vuoto, inevitabilmente cospicua per una vettura lunga poco meno di 5 mt. e, per sua natura, non certo votata all'essenzialità, era stata contenuta in circa 1.400 kg utilizzando l'alluminio per le parti mobili.
Negli intenti della Casa, rispecchiati dalla realtà e dal buon riscontro di vendite, pur nell'ambito di un produzione semi-artigianale, doveva trattarsi di una Coupé ad alte prestazioni destinata ad una clientela abbiente, adatta più ai lunghi viaggi veloci che può richiedere la vita quotidiana di un professionista che non a destreggiarsi brillantemente nelle curve come una sportiva purosangue da competizione.
Esemplare in gran spolvero a me sinora ignoto, ancora munito di targhe quadrate, circostanza piuttosto rara dopo tanti anni, vista la tendenza di queste vetture a cambiare spesso proprietari, sia al'epoca, sia in tempi più recenti come oggetti di alto collezionismo; rara in bianco, tinta che trovo perfetta anche se i colori scuri hanno il consueto pregio di mitigare l'impatto visivo di dimensioni ragguardevoli.
Alla recente fiera di Bologna si potevano ammirare almeno tre meravigliosi esemplari sistemati in diversi padiglioni, mi pare tutti a carburatore.
#6 | bob91180 il 29/10/2024 14:11:41
Ebbè , spettacolo nello spettacolo ; questo accade spesso nella penisola ...
#7 | 1600 GT il 29/10/2024 14:29:31
Spettacolare sia la vettura che la location degli scatti.
#8 | S4 il 29/10/2024 15:37:46
Fantastica, complimenti a polar per gli scatti. claps
#9 | polar il 29/10/2024 16:52:27
Dobbiamo ringraziare gli sposi. Wink
#10 | S4 il 29/10/2024 20:13:20
Confidiamo che la sposina sia all'altezza del mezzo e non una ciospa inguardabile... Pfft
#11 | Danip il 29/10/2024 20:57:31
Immagini da marketing turistico

Dovrebbe essere così anzichè affidarci agli influencer, porterebbe di certo un tipo di turismo differente che porterebbe più benessere ai territori.

spettacolo nello spettacolo ; questo accade spesso nella penisola

Condivido parola per parola, sono tesori di tipi e tempi diversi che spesso nemmeno ci accorgiamo di avere.
#12 | Luka96 il 29/10/2024 22:40:12
Foto stupende! claps
#13 | prof il 30/10/2024 16:21:37
...doveva trattarsi di una Coupé ad alte prestazioni [...] adatta più ai lunghi viaggi veloci [...] che non a destreggiarsi brillantemente nelle curve come una sportiva purosangue da competizione.


Ottima descrizione della destinazione d'elezione della 3500 GT.
Già a partire dalla metà degli anni '60, quando la 3500 GT passò il testimone alla Sebring, in Maserati individuarono l'opportunità di intercettare la clientela più sportiva, proponendo, sempre in coabitazione (e mai in sostituzione) con le coupé più grandi a quattro posti, delle gran turismo più "snelle" e performanti, a due posti o 2+2.
Per quasi vent'anni anni, quindi, sono sempre convissuti nella gamma Maserati almeno due modelli con queste caratteristiche: le vetture più votate al turismo veloce, caratterizzate da nomi evocativi di tracciati o gare in cui vetture Maserati (o motorizzate Maserati) avevano ottenuto successi significativi (la già citata Sebring, la Mexico, la Indy e la Kyalami) e quelle d'impronta più marcatamente sportiva, battezzate con nomi di venti (Mistral, Ghibli, Bora, Khamsin).

A questo proposito, il riutilizzo in tempi recenti di nomi di venti, già usati in passato (Ghibli) o meno (Levante e Grecale), per vetture di tutt'altra indole ed impostazione di base, denota, ad essere buoni, una scarsa considerazione dell'heritage del marchio da parte della attuale direzione marketing della Casa modenese.
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