Sono talmente caratteristici e circoscritti a una certa città che ovunque al di fuori di quella mi sembrano proprio fuori contesto … almeno, da quel che so, sono affidabili …
Dovrebbe essere il primo esemplare ad adottare il nome "Carbodies" e non "Austin", che fu introdotto nel 1982 dopo che lo storico costruttore del taxi londinese ne acquisì la proprietà. Oltre al logo cambiò anche il motore, infatti l'esemplare in foto adotta un 2.5 Diesel di origine Land Rover che si rivelò totalmente inadatto al servizio cittadino e portò a molte lamentele.
Nonostante normalmente noi l'associamo al nero, in verità l'FX4 aveva una limitata gamma colori e la tinta in foto dovrebbe essere il "Carmine Red". Fonte consultata: Declan Berridge - "The cars : Austin FX4 development story" su AROnline.co.uk
Quelli che ho visto in Italia erano tutti adibiti a insegne pubblicitarie o uso commerciale. Difficile che qualcuno scelga un mezzo del genere per uso quotidiano o come principale auto storica della propria collezione. Sono d'accordo con la considerazione di "teoperry".
Ne vedo circolare quasi quotidianamente una bianca, utilizzata per i normali spostamenti casa-lavoro, ma di una serie più recente, ipotizzo primi anni 2000.
Da non amante di tutto ciò che è british, mi ha sempre lasciato indifferente. Rosso è veramente terribile, meglio il classico nero.
Dovrebbe essere il primo esemplare ad adottare il nome "Carbodies" e non "Austin", che fu introdotto nel 1982 dopo che lo storico costruttore del taxi londinese ne acquisì la proprietà.
(foto "Blowup" )