Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Terghe riflettenti in pericolo.
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Kanon X il 21-06-2025 11:16
#1
Ultimamente sono venuto a sapere di una direttiva statale che riguarda le targheriflettenti,quindi in pratica tutte quelle rilasciate dal 85 in avanti.
Pare che se la targa non riflette più secondo determinati standard l'auto non potrà passare la revisione,con l'ovvia(legale) conseguenza di dover reimmatricolare l'auto con una nuova targa,con costi non propriamente modesti.
Credo sia un grosso problema ,specie per quanto riguarda le targhe a provincia riflettenti,che vedremo sempre meno frequentemente.
Vi risulta?
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puma76 il 21-06-2025 11:37
#2
Teoricamente credo che la cosa sia fondata. Nello specifico, quale sarebbe questo standard? viene fatta una prova strumentale che misura il valore di riflessione? e se si, esiste un valore minimo?
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Luka96 il 21-06-2025 11:43
#3
Mia sorella ha appena fatto la revisione della sua Panda (del 2013, targhe europee ER), e nonostante abbia il riflettente della targa praticamente andato, l'ha passata senza problemi. Penso dipenda da quanto siano fiscali quelli che fanno la revisione.
#4
Il fatto che sia passata questa direttiva statale non significa nulla, perché bisogna sempre vedere quante officine vogliano attuare la cosa, e come. E ho visto, per esperienza personale, che molte di esse preferiscono "chiudere un occhio" su determinati difetti di un'auto piuttosto che perdere potenziali clienti. Io conosco un'officina, dalle mie parti, che fa passare tranquillamente la revisione ad auto a cui è stato tolto il FAP e chiusa la valvola EGR, oppure a cui sono stati messi distanziali o cerchi non a norma. Quindi direi che il problema della targa rovinata sia solo la punta dell'iceberg...
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Kanon X il 21-06-2025 18:45
#5
Un conoscente con un auto del 90 è stato "rimbalzato" da ben 3 centri revisione, con la motivazione della targa non più idonea.
Targa che 2 anni fa era perfettamente regolare.
Poi, va a sapere cosa passa per la testa.
La cosa mi ha insospettito ed ho indagato, scoprendo questa infausta novità di questa direttiva statale.
Questo è quello che mi risulta.
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Kanon X il 21-06-2025 18:52
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Luka96 il 21-06-2025 19:52
#6
Questa cosa va molto a zona anche a quanto capisco. Ci sono alcune zone in cui hanno messo in atto una "ritargatura selvaggia". La Sicilia è una di quelle (soprattutto in provincia di Trapani e Agrigento), stessa cosa mi pare in provincia di Pistoia. Così ho sentito dire. Per le province di Trapani e Agrigento posso confermare, essendoci stato ed avendo visto di persona tantissime auto ultra trentennali ritargate di recente (praticamente tutte dal 2019/2020 in avanti). Ne ho viste così tante che ho fotografato due auto datate ritargate con targhe europee G, che hanno targhe consecutive.
#7
Confermo anche io che durante l'ultima revisione fatta alla mia Top qui a Novara, l'officina mediante fotocamera apposita ha verificato anche la mia targa bianca del 1989, applicando del nastro riflettente sulla cornice del porta targa nero in quanto con il suo spessore "tagliava" alcuni numeri e non rifletteva abbastanza... Esame in ogni caso superato
#8
Ma col nuovo decreto, oltre a riottenere le targhe prima della ritargatura, è possibile richiedere semplicemente una targa sostitutiva in caso di usura della precedente (con un'auto che ha ancora la targa originaria)?
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Luka96 il 23-06-2025 00:14
#9
Conoscendo le leggi italiane non mi stupirei se, per ottenere una nuova copia della targa originale usurata, sia prima necessario ritargarla con una targa nuova.

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Luka96 il 01-01-1970 02:00
Scritta da Frabo187 il 23-06-2025 09:58
#10
Anche secondo me dipende dalla zona.. Tra Ferrara e Rovigo non esiste questo problema, al momento. Però in provincia di Ravenna, ad esempio, ho notato che tante auto datate vengono ritargate.. Probabilmente sono più fiscali.
Ci sono diversi modi per ovviare al problema comunque, ma non starò a scriverli qui.

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mx5dan il 23-06-2025 17:21
#11
Dover ritargare un'auto risulta una scocciatura in particolare su mezzi che sono arrivati fino ad oggi con le loro targhe originali, e magari alla soglia dei 30/35/40 anni di vita si trovano a perdere la peculiarità della loro targa provinciale. Diciamo che l'usura, su targhe così datate, può effettivamente portare al problema di perdere la capacità di riflettere correttamente.
Quello che mi disturba di più, però, è vedere che tale problema c'è anche su molte auto più recenti: nel 2011 ho dovuto ritargare la mia auto del 2004 causa perdita della targa anteriore, ma già da qualche tempo la nuova targa posteriore è quasi del tutto "sfogliata", al punto che sicuramente non supererebbe un test. Se alla prossima revisione mi obbligassero a ritargarla, che faccio? Chiedo al Poligrafico il rimborso dei costi?

Andrebbe prevista una ristampa gratuita della targa in questi casi, visto che il problema è ben noto e riguarda molti lotti, ma so che questa è un'utopia...
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Luka96 il 23-06-2025 19:35
#12
Eh il 2011 era proprio nel pieno del periodo in cui avevano sostituito i materiali per la produzione delle targhe per risparmiare, salvo scoprire dopo alcuni anni che erano di qualità a dir poco scadente e ritornare ai materiali precedenti.
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atae21 il 23-06-2025 20:18
#13
Ma la buona efficacia della riflettenza del fondo della targa va di pari passo con la buona lettura dei caratteri neri? Ad esempio io ho visto alcune targhe col fondo bianco sfogliato (che diventa color alluminio) ma la grafica è ancora ben nera. Poi ho una Dedra del 1997 che aveva la targa posteriore sbiadita ma non è stato difficile ripassare in modo perfetto come all'origine l'intera grafica nera con un pennarello indelebile. Ed è già un anno e mezzo che circola con pioggia, sole e rullata in vari autolavaggi.
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Kanon X il 23-06-2025 22:28
#14
conta la parte riflettente,meno la parte in nero
#15
Andrebbe prevista una ristampa gratuita della targa in questi casi
La possibilità esiste, ma solo se il deterioramento avviene entro i cinque anni dall'emissione.
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S4 il 25-06-2025 00:11
#16
"..ma solo se il deterioramento avviene entro i cinque anni dall'emissione."
Ok .. oltre questo periodo possono essere comprensibili gli agenti atmosferici, i fumi di scarico, anche i prodotti detergenti come spesso rispondono gli impiegati in motorizzazione alle rimostranze di coloro che richiedono la sostituzione e relativa spiegazione di come mai la zona in bianca dura così poco (e lo dicono anche a coloro i quali la macchina non la lavano mai ) e trascorsi i 5 anni di questa cosiddetta garanzia la sostituzione va effettuata a pagamento.. ma é così difficile almeno restituire la stessa numerazione originaria?
#17
Qualcuno di noi conosce un caso reale di re-immatricolazione obbligata per deterioramento targhe ?
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Luka96 il 24-06-2025 04:39
#18
Io sì, un ragazzo abruzzese che ha una Micra anni '90 con targhe bianche alfanumeriche, è stato costretto a ritargarla perché il fondo bianco si era rovinato.
#19
Qui da me circolano auto del 2007-8-9 (annate critiche per tantissimi lotti di scarsa qualità) con targhe quasi totalmente sbiadite, in alcuni casi. Credo che a quasi tutti i centri della mia regione freghi poco contribuire a una "reimmatricolazione selvaggia". Idem per le provinciali riflettenti, anche se sono molto meno quelle deteriorate.
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Marlon il 25-06-2025 09:49
#20
So di diverse auto reimmatricolate proprio perché le targhe originali si erano sbiadite e non passavano la revisione, ma non è un fenomeno così recente. Da diversi anni in fase di revisione l'operatore deve fare una fotografia del retro dell'auto dove sia ben visibile la targa (immagino per evitare di far superare l'esame usando un veicolo diverso) ma lo deve fare con l'attrezzatura "ufficiale"; probabilmente questa ha posizionamento, ottica o messa a fuoco non regolabili dunque in certe situazioni non si riesce a "vedere" la targa obbligando a rifarla