Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Anche per chi non è di Milano...
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massimo il 13-09-2013 22:42
#1
....credo si tratti di un sito molto interessante:
http://www.squadr...igera.com/
Sicuramente un'ottima occasione per ammirare un buon numero di targhe nere!

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massimo il 01-01-1970 02:00
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Markino il 13-09-2013 22:59
#2
Bellissimo Massimo! Ho subito ispezionato le sezioni di due tra i miei film "milanesi" preferiti, il poetico, e assolutamente "di nicchia", "Durante l'estate" di Ermanno Olmi (1971), piuttosto carente allo stato attuale, e il dirompente "Cronaca di un amore", primo lungometraggio di Michelangelo Antonioni (1950), che contengono numerose scene girate in esterni. Circa quest'ultimo, che ritrae una Milano modernissima, ma lontana anni luce da quella odierna a causa degli sconvolgimenti urbanistico-edilizi dei decenni '50-'60, mi sono sempre interrogato sull'identità e il successivo destino di molte di quelle location: per buona parte, dopo oltre 20 anni dalla scoperta di questa straordinaria pellicola, ora ho trovato una risposta

Ricordo che rimasi di sasso la prima volta, parecchi anni fa, in cui riconobbi dal vero il palazzo di Via Moscova/angolo Turati sotto al quale si svolge una breve conversazione tra un funzionario di polizia e un detective privato, tale e quale come appariva nel film. Le circostanze mi hanno poi portato a passarci accanto tutti i giorni mentre mi incammino al lavoro.
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Markino il 13-09-2013 23:14
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massimo il 13-09-2013 23:12
#3
Fra l'altro, la collaborazione al sito è libera: molte delle zone "scoperte" le conosco e mi piacerebbe inviare qualche scatto.
Il palazzo che citi è modernissimo ancora oggi, ci sono passato davanti proprio questa mattina!
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massimo il 01-01-1970 02:00
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Markino il 13-09-2013 23:17
#4
...e neppure posso dimenticare lo splendido primo tempo dell'altrettanto grande "La notte", dello stesso Antonioni (1960), dove Lidia/Jeanne Moreau, moglie del protagonista (Pontano/Mastroianni), si allontana dall'affollato salone dove viene presentato l'ultimo romanzo del marito, per vagare a lungo in una Milano inedita e solitaria. E che dire della Milano brumosa di Rocco e i suoi fratelli...
Sarebbe bello trovare replicata un'iniziativa del genere per tutte le città che hanno ospitato un buon numero di film - Torino, Genova, Roma, Napoli - un po' sulla falsariga di quanto ha fatto spesso su La7 Davide Annichiarico con "La valigia dei sogni", che abbinava alla proiezione di importanti film italiani l'analisi delle relative location, con immancabile sopralluogo.
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Markino il 13-09-2013 23:29
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massimo il 13-09-2013 23:34
#5
Per Roma qualcosa è stato fatto, almeno a livello cartaceo:
https://sites.goo...igira/home
#6
Grazie Massimo, segnalazione eccezionale!!

Da vecchio milanese non posso che apprezzare e ritornare con la memoria alla città che ho conosciuto da bambino, adolescente e via di seguito, nel trascorrere della vita.
Tra l'altro mia moglie è una grande appassionata di fotografia e non mancherà di dare un contributo inviando immagini tra le molte ancora mancanti.
Chi mi aiuta? Magari Markino.... ricordo un film (ma non il titolo, ahimè) credo dei primi anni '70, con diverse sequenze girate a San Donato, nell'area Eni che a quei tempi si chiamava Metanopoli, non presente nel sito.
Era una coppia su un'auto scoperta (forse) che usciva dalla città per imboccare l'autostrada... è possibile? Ah, la memoria....

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massimo il 14-09-2013 00:14
#7
Molto probabilmente si tratta di "Ieri, oggi, domani", la vettura scoperta è una Rolls Royce, gli occupanti Mastroianni e la Loren:
http://www.squadr...domani.htm
Una delle scene girate a Metanopoli è quella in cui l'auto scoperta, imboccando la rampa dell'Autostrada, "fa il pelo" ad un camion Bianchi dell'Azienda Elettrica Milanese, provocando la reazione dell'operaio.
@Fabio200: questo sito lo conosci?
http://vecchiamil...press.com/
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massimo il 14-09-2013 09:14
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staff il 14-09-2013 09:45
#8
@Fabio200: questo sito lo conosci?
http://vecchiamil...press.com/
Massimo maledizione a te, che posti questi link che vengono aperti in orario di lavoro dal sottoscritto: adoro leggere documentazioni del genere e, anche se conosco ben poco di Milano, queste testimonianze mi rapiscono letteralmente.
Ma l'ho salvato nei preferiti, è assolutamente spettacolare, grazie

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staff il 01-01-1970 02:00
#9
Per Markino,
proprio in quel punto di Via Moscova, per anni è stata parcheggiata, penso fosse di un residente, una Mercedes 200 W123 targata Ud, l'avevi vista ?
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Markino il 14-09-2013 11:05
#10
Staff: queste testimonianze mi rapiscono letteralmente...è assolutamente spettacolare, grazie
Sottoscrivo a mia volta in toto.
Nato e cresciuto a Genova, che non abbandonerei mai, ho coltivato per anni fin dall'adolescenza un culto di Milano nutrito soprattutto dal cinema e dai primi pellegrinaggi verso le mostre di auto d'epoca, quando la domenica mattina, arrivato di buon ora alla Stazione Centrale, attraversavo con autobus e tram una città ancora addormentata, di cui consumavo avidamente le vedute dai finestrini, in direzione Gratosoglio, completando spesso a piedi l'ultimo tratto in aperta campagna, oggi credo divenuto una selva di torri, verso la sede dell'Editoriale Domus a Rozzano.
Nel mio immaginario Milano era la città dell'Alfa Romeo, dell'industria, dell'ENI, della Comit, della finanza e del lavoro fervente in genere; la Milano ricca del boom e dell'impetuosa marcia delle targhe verso la "A"; la Milano degli artisti, dei registi, degli intellettuali e delle nuove idee; la Milano sontuosa dei quartieri del centro, pesantemente bombardata e ricostruita non sempre con esiti felici o con spirito di duplicazione filologica (basta leggere "I vandali in casa", raccolta degli articoli del grande urbanista Antonio Cederna), ma anche la Milano, splendida e popolare, dei Navigli, e persino dei brutti quartieri di periferia, magari con le strade semi asfaltate, che fanno da sfondo alle prime scene di "Svegliati e uccidi", il film del 1966 su Luciano Lutring, noto all'epoca come "il solista del mitra" (vedasi, all'epoca, Viale Restelli).
Sognavo un giorno, dopo la laurea, di poter lavorare a Milano, e studiavo le inquadrature in esterni dei film d'epoca, stimolato in particolare dalle auto, che penso di conoscere a memoria in ogni inquadratura delle mie pellicole preferite. Col tempo, complice l'affezione maturata per Torino, dove ho trascorso sei anni, ho ovviamente avuto modo di "smitizzare" Milano, nella quale lavoro da quattro anni tondi, e che oggi mi appare molto diversa, fredda, frenetica e quasi senz'anima; una città che le fiumane di persone occupano frettolosamente per spostarsi al lavoro, fare lo shopping o consumare l'aperitivo, ma che vivono con scarsa intensità.
Scusate la divagazione.
Spinterogeno@ passo dall'incrocio dal 2011, lato ambasciata americana, e non ho avuto occasione di notare la Mercedes che citi.
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Markino il 14-09-2013 14:10
#11
Bellissimo sito, da perderci le ore... L'ho messo anch'io nei preferiti!
Qualche settimana fa ho acquistato da Bloodbuster a Milano il libro scritto dallo staff del sito, "Milano si gira", in cui compaiono molte delle foto del sito, un libro interessante che consiglio.
Scritta da
neim4 il 14-09-2013 14:05
#12
la Milano ricca del boom e dell'impetuosa marcia delle targhe verso la "A"
Frase spettacolare, da applausi!!

#13
Per Markino,
non solo la Mercedes, ma poco prima c'è un bar molto elegante, dove la domenica mattina , durante il rito della colazione, arrivano delle targhe nere veramente blasonate che appartengono a personaggi abbienti che vivono in zona. In prevalenza auto inglesi, ma ho visto anche delle Alfa 1900, naturalmente in condizioni spettacolari, e che vengono fatte sgranchire dai proprietari. Anche io sono genovese, e tanto per dirti le fatalità, quest'inverno in una sera ventosa, passo davanti a un box, da dove sono passato da anni, butto l'occhio approfittando della saracinesca aperta, e vedo l'inconfondibile fisionomia di una 208 Gt4, e come per incanto parcheggiata dietro una Giulietta Spider 1300 passo corto hard top originale e targa Ge.
Questo per dire che non solo nelle città come Milano, a volte capita di trovare dei tesori nascosti, che magari appartengono a persone che non le considerano come tali, magari perchè acquistate nuove nei rispettivi anni di produzione, e perchè sono state viste invecchiare in stato immacolato, ma poco utilizzate, accanto all'avvicendarsi delle cosiddette moderne ecocompatibili.
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Danip il 14-09-2013 22:46
#14
Grazie a tutti dei link che sono di un comune vicino a Milano (e ho visto alcuni fotogrammi di film che hanno girato lì), sono molto belli e interessanti, soprattutto per uno appassionato di storia come me!
#15
Dove abiti? Sono di Sesto San Giovanni e nel sito ci sono diversi fotogrammi tratti da "San Babila ore 20, un delitto inutile"
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massimo il 15-09-2013 13:23
#16
staff ha scritto:
@Fabio200: questo sito lo conosci?
http://vecchiamil...press.com/
Massimo maledizione a te, che posti questi link che vengono aperti in orario di lavoro dal sottoscritto: adoro leggere documentazioni del genere e, anche se conosco ben poco di Milano, queste testimonianze mi rapiscono letteralmente.
Ma l'ho salvato nei preferiti, è assolutamente spettacolare, grazie

Ho come l'impressione che ti incazzerai parecchio, se non conosci già questa storia:
http://www.conson...t/home.htm
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staff il 15-09-2013 13:51
#17
Storia tristemente conosciuta.. Carino il link

Scritta da
Danip il 15-09-2013 22:02
#18
Markino ha scritto:
Staff: queste testimonianze mi rapiscono letteralmente...è assolutamente spettacolare, grazie
Sottoscrivo a mia volta in toto.
Nato e cresciuto a Genova, che non abbandonerei mai, ho coltivato per anni fin dall'adolescenza un culto di Milano nutrito soprattutto dal cinema e dai primi pellegrinaggi verso le mostre di auto d'epoca, quando la domenica mattina, arrivato di buon ora alla Stazione Centrale, attraversavo con autobus e tram una città ancora addormentata, di cui consumavo avidamente le vedute dai finestrini, in direzione Gratosoglio, completando spesso a piedi l'ultimo tratto in aperta campagna, oggi credo divenuto una selva di torri, verso la sede dell'Editoriale Domus a Rozzano.
Nel mio immaginario Milano era la città dell'Alfa Romeo, dell'industria, dell'ENI, della Comit, della finanza e del lavoro fervente in genere; la Milano ricca del boom e dell'impetuosa marcia delle targhe verso la "A"; la Milano degli artisti, dei registi, degli intellettuali e delle nuove idee; la Milano sontuosa dei quartieri del centro, pesantemente bombardata e ricostruita non sempre con esiti felici o con spirito di duplicazione filologica (basta leggere "I vandali in casa", raccolta degli articoli del grande urbanista Antonio Cederna), ma anche la Milano, splendida e popolare, dei Navigli, e persino dei brutti quartieri di periferia, magari con le strade semi asfaltate, che fanno da sfondo alle prime scene di "Svegliati e uccidi", il film del 1966 su Luciano Lutring, noto all'epoca come "il solista del mitra" (vedasi, all'epoca, Viale Restelli).
Sognavo un giorno, dopo la laurea, di poter lavorare a Milano, e studiavo le inquadrature in esterni dei film d'epoca, stimolato in particolare dalle auto, che penso di conoscere a memoria in ogni inquadratura delle mie pellicole preferite. Col tempo, complice l'affezione maturata per Torino, dove ho trascorso sei anni, ho ovviamente avuto modo di "smitizzare" Milano, nella quale lavoro da quattro anni tondi, e che oggi mi appare molto diversa, fredda, frenetica e quasi senz'anima; una città che le fiumane di persone occupano frettolosamente per spostarsi al lavoro, fare lo shopping o consumare l'aperitivo, ma che vivono con scarsa intensità.
Scusate la divagazione.
Scusarti di che cosa?
Sono letteralmente stupende queste parole: da genovese hai colto in pieno Milano con tutti i cambiamenti (nel bene e nel male) che ci sono stati, quoto letteralmente tutto parola per parola.
Modificata da
Markino il 01-01-1970 02:00
Scritta da
Danip il 15-09-2013 22:03
#19
blackboxes66 ha scritto:
Dove abiti? Sono di Sesto San Giovanni e nel sito ci sono diversi fotogrammi tratti da "San Babila ore 20, un delitto inutile"
Dalla parte opposta di Milano, nella cintura sud-ovest.

Scritta da
Markino il 15-09-2013 22:22
#20
Danip: Scusarti di che cosa? ....
Troppo buono Daniele. Grazie comunque
