Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Addio Fiat...

Scritta da francesco78 il 13-10-2014 12:06
#1

Da "La Repubblica" di oggi:

Si è perfezionata oggi la fusione transfrontaliera di Fiat con Fiat Investments in Fca, società di diritto olandese, con sede legale ad Amsterdam e sede fiscale a Londra in St James Street. Per l'ex-Lingotto si chiude una storia di 115 anni che lo lega a Torino, città natale, e all'Italia. Da oggi, per i soci del Gruppo, valgono le nuove regole previste dallo Statuto di Fca e dal diritto olandese


Quanto sopra, per opportuna informazione.

Scritta da oinotna il 13-10-2014 14:14
#2

Panta rei...

Scritta da 1600 GT il 13-10-2014 17:38
#3

Ci rimarranno almeno il nostro sole e la nostra aria adesso?

Scritta da Astrale il 13-10-2014 18:49
#4

Ci rimarranno almeno il nostro sole e la nostra aria adesso?

Non ne sarei così sicuro.....và a finire che dovremo pagarne l'uso a chi si accollerà il nostro debito pubblicoAngry

Scritta da Transaxle73 il 13-10-2014 19:44
#5

Adesso che Marchionne ha terminato il lavoro sporco per conto e nell'interesse della proprietà, ora potrà godersi le sue stock options tranquillo e sereno, coccolato tra i monti della Svizzera verde e il mare cristallino di qualche isola delle Antille Olandesi.
I contribuenti/consumatori italiani, le maestranze in CIG ordinaria e straordinaria, quelle in mobilità e quelle senza più uno stabilimento (ad es: Termini Imerese) sentitamente ringraziano.

Scritta da Danip il 13-10-2014 21:56
#6

Che dire se non VERGOGNA!

Scritta da 1600 GT il 13-10-2014 23:00
#7

Non ne sarei così sicuro.....và a finire che dovremo pagarne l'uso a chi si accollerà il nostro debito pubblico


Effettivamente è così, poi per quanto riguarda la Fiat, qui stiamo parlando di un qualcosa del quale non si può benché minimamente escludere il favoritismo politico che ha avuto Marchionne per fare questo delitto alla casa automobilistica più antica ed importante del belpaese.
Ma anzitutto vedere il fatto che le istituzioni nostrane hanno dato il "la" a Marchionne(Marpionne lo chiamo io)per poter fare tutto questo SCHIFO, questa VERGOGNA, specialmente da quando è venuto uno che subito ha fatto vedere di essere amico a costui e suo complice nella distruzione dell'ormai ex FIAT.
Ovviamente non è mia intenzione aprire un dibattito politico, lungi da me, ognuno la pensi come vuole, ma io trovo tutta questa operazione mero opportunismo per Marpionne e una vergogna per il nostro paese.

Scritta da Markino il 13-10-2014 23:40
#8

Non sono certo un sostenitore della politica aziendale seguita da Marchionne, e spalleggiata dagli azionisti torinesi di maggioranza relativa. Basta scorrere i 9 piani industriali partoriti dalla sua gestione, e puntualmente disattesi, in tutto (quasi sempre) o in parte, o pensare all'attacco "apripista" portato all'idea stessa del contratto nazionale collettivo di lavoro, tramite la stipula di un contratto aziendale separato, siglato con sindacati piuttosto compiacenti.
Tuttavia, per comprendere meglio la realtà del problema, e le enormi complessità che ruotano intorno ad esso, credo sarebbe utile, per che ne abbia voglia, acquistare o comunque leggere (nelle grandi catene si può consultare un testo quasi come in biblioteca, basta averne cura) uno o più dei molti volumi pubblicati negli ultimi anni sull'argomento FIAT: io ne ho letti diversi, e li ho trovati tutti molto interessanti e utili per costruirmi un'opinione strutturata su questo tema.

Modificata da Markino il 14-10-2014 10:42

Scritta da Transaxle73 il 14-10-2014 09:28
#9

Mi permetto di segnalare gli scritti del Prof. Luciano Gallino, da sempre molto attento a temi di interesse sociologico/industriale

Scritta da Markino il 14-10-2014 10:45
#10

Certo, anche Luciano Gallino, lucido e impietoso analista degli scenari contemporanei, e del declino della società industriale in Occidente, e segnatamente in Italia.