Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Qui sono tutte AUTO STORICHE!

Scritta da atae21 il 26-12-2014 12:58
#1

Mi spiace essere stato un "cattivo profeta" quando ho ideato e fatto realizzare questo sito. Intendendo raccogliere quante più possibili foto di auto nate con targhe nere (o ritargate ma immatricolate per la prima volta entro il 1985) ho in qualche modo anticipato la drastica modifica in merito alle auto storiche appena approvata dal governo. Infatti dall'anno prossimo saranno considerate AUTO STORICHE solo quelle che hanno almeno 30 anni di età. Cosa vuol dire? Che praticamente quando finiscono le targhe nere (1985) finiscono anche le auto storiche. In pratica noi abbiamo ora una raccolta di SOLO AUTO STORICHE a tutti gli effetti (lasciando perdere modelli e condizioni degli esemplari fotografati)! Questo è solo una nota di colore per sdrammatizzare quello che in realtà questa legge rischia di far diventare il parco circolante italiano, eliminando molte auto che circolano a livello di rottame con lo status di auto d'epoca ma anche costringendo gente che aveva fatto conti diversi per potersi mantenere, che so, una Thema 8.32, una Maserati 222 o una Bmw 320is a rivedere le sue possibilità. E non si parla solo di bollo: anche i benefici dei passaggi ridotti alle auto iscritte ASI sono stati annullati. Ora voglio vedere il poveretto che aveva intenzione di vendere la sua Alfa 164 V6 Turbo del 1992 iscritta ASI: comincia col mettere in conto oltre 800 euro di passaggio e il bollo da pagare per altri 8 anni.... Angry
La porcata più grossa resta quella della retroattività della cosa: due settimane fa ho iscritto ASI e CRS una bella 75 1.8 del 1992 proprio per far sì che l'acquirente avesse la possibilità di beneficiare di passaggio ridotto e esenzione bollo. Ho sborsato 40 euro al Club (che poi tot di questi vanno all'ASI) per che cosa? Ora questo balzello già pagato non porta più nessuna agevolazione: è stata solo un'offerta "spontanea" per le casse dell'ASI (che d'ora in poi si vedranno svuotare in brevissimo tempo...).

Scritta da deltago92 il 26-12-2014 13:05
#2

Come ho già detto in altra occasione, la BMW 850 sarà venduta all'estero mentre la Ritmo 100 S finirà dal rottamaio... Frown

Scritta da bob91180 il 26-12-2014 13:43
#3

""In buona sostanza"" ... Secondo i nostri politichesi non siamo degni di coltivare la passione per le auto storiche ... forse perche' ci vogliono truffare ogni denaro che ci rimane ...

Scritta da Transaxle73 il 26-12-2014 20:07
#4

Io ho rivisto parzialmente le mie posizioni dopo aver subito appreso le intenzioni del Governo lo scorso ottobre.
Ci sono auto che meritano di essere preservate, come giustamente ha indicato Daniele, e senza agevolazioni difficilmente un comune mortale potrà fargli traguardare la soglia dei fatidici 30 anni. Rottamazioni o vendite all'estero sembra il triste destino a cui si avvieranno tali auto, specie quelle più "cavallate".
Io da qualche mese avevo maturato anche una mezza idea di affiancare alla mia Alfetta una 75 Twin Spark, però mi è già passata la voglia.....

Scritta da IL BUE il 26-12-2014 21:08
#5

I soldi per tasse e passaggi interi li spilleranno a pochi... Finiranno tutte, o quasi dal rottamaio le meno blasonate (un pò come successe nel '97), e all'estero le vetture di un certo pregio. Siamo un paese di peracottari, e questo è solo una parte di quello che ci meritiamo.

Scritta da Gigiuz il 26-12-2014 22:28
#6

Io comunque non ho ancora visto da nessuna parte la notizia UFFICIALE (e non parlo dei blog come Contagiri o Automobilismo) di questa legge, di quello che comporta e della retroattività...

Scritta da 1600 GT il 26-12-2014 22:44
#7

Ormai i nostri politici pur di non togliersi un euro dei loro privilegi, adesso vorrebbero speculare anche sui possessori di auto storiche, come a dire: "gli F-35 e i suonatori di pianola alla camera servono perché belli e nuovi(giovani per quel che concerne i pianisti ovviamente), mentre le auto storiche non servono perché brutte, vecchie e inquinanti".
E si....mo ci sarà il pretoriano di turno che dirà la boiata pazzesca che un Alfa 164 V6 Turbo del 1992(che a me peraltro piace da matti)inquina più dell'ILVA e della Thissen messe assieme.
Vogliamo che non abbiano il coraggio di dirlo?
Ormai dicono tante di quelle cialtronerie che arriveranno anche a questo e noi....stiamo a guardare, come al solito.
Invece dovremmo far altro piuttosto che stare a guardare, ma chi se move?

Scritta da vittoriale il 26-12-2014 22:58
#8

Invece dovremmo far altro piuttosto che stare a guardare, ma chi se move?

Io sono assolutamente d'accordo sul fatto che ci si dovrebbe muovere perché quella che è stata approvata è una legge sbagliata in tutti i sensi... per gli appassionati di auto ma anche per lo Stato che di fatto ammazzerà un indotto economico che portava soldi anche alle sue casse, in ultima analisi. Il problema è: muoversi come? Se non lo ha fatto l'ASI che sarebbe stato l'ente più titolato a farlo (o se lo ha fatto e non è stata "cagata di pezza" - scusate il termine) come possiamo farlo noi? Io ero già pronto a partire per Roma e andare a tirare uova marce sulle finestre di palazzo Chigi ma poi mi sono detto: "Cui prodest? Non servirà a nulla"... e sono rimasto tristemente a casa. Ciò non toglie che sarei pronto a fare qualsiasi cosa fosse utile se si trattasse di un'iniziativa solida e ben strutturata.

P. S. sono possessore di cinque vetture ultratrentennali ma l'anno scorso ho voluto aggiungere alla mia collezione una Peugeot 306 Cabriolet Roland Garros del 1996 sperando ovviamente di poterla rendere storica nel 2016. Ora ciò non potrà più avvenire ma piuttosto che rottamarla mangerò pane e cipolle fino alla fine dei miei giorni... per andare poi ad alitare su qualcuno dei nostri bravi politici!

Modificata da vittoriale il 01-01-1970 02:00

Scritta da IL BUE il 26-12-2014 23:09
#9

Col senno del poi sono stato lungimirante a scegliere di non iscrivere Asi la mia vecchia Panda Young ed attendere invece, pazientemente, il compimento dei 30 anni (scelta fatta 10 anni fa, e ora me ne mancano "solo" 5) e continuare a pagare il bollo intero, tutto sommato sufficentemente economico, e a conti fatti di pari prezzo ad un eventuale iscrizione più bollo ridotto. Certo, 10 anni di fermo in garage si stanno facendo sentire, ma avrò tempo e modo di ritirarla fuori, un giorno, da vera storica. Almeno per la mia famiglia, visto che ricordo il giorno in cui la ritirammo nuova, nell'ormai lontano 1990 e troppe ne ho da raccontare, con lei mia fedele compagna.

Modificata da IL BUE il 01-01-1970 02:00

Scritta da 1600 GT il 26-12-2014 23:26
#10

Invece io la mia Delta del 1991 l'ho iscritta ASI e adesso da 30 euro qualora venisse davvero approvata questa INFAME legge ne dovrei pagare circa 200 se non di più.
Ma come dice Vittoriale piuttosto che rottamarla faccio il sacrificio di pagare il bollo intero anche se non economico in fin dei conti, ma che ci vogliamo fare del resto se ormai ci succhiano il sangue in qualsiasi modo.
E pensare che mio cugino ha comprato da poco un Opel Calibra 2.0 del 1995 che adesso rischia di non divenire più storica l'anno prossimo. Che deve fare poveraccio?
Considerato anche che è la 2.0 16V da 100 KW.

Scritta da Transaxle73 il 26-12-2014 23:28
#11

Come extrema ratio bastava trasformare, al compimento dei 20 anni, la tassa di possesso in bollo di circolazione. Comunque gli appassionati si stracciano le vesti mentre è in atto una guerra tra ASI e ACI, con quest'ultima che vorrebbe sedersi a tavola ben imbandita (da altri). Però c'é da scrivere che tra un pò rimarranno solo le briciole in quanto questo provvedimento legislativo ricorda pari pari quello che è successo con l'introduzione del superbollo per le auto potenti e per i natanti: due settori praticamente distrutti e tanta gente a spasso.

Scritta da Gigiuz il 26-12-2014 23:32
#12

Ma guardate che ASI ormai se ne sbatte le balle, le hanno dato un contentino per stare zitta (una parte dei bolli che verranno pagati) e lasciare tutti i suoi "soci" con il sedere per aria. Da parte mia, non ho rinnovato il club per il 2015, 140€ che userò per i bolli di Panda e Y10

Scritta da blackboxes66 il 26-12-2014 23:56
#13

Senza nulla togliere al mio giudizio negativo su tale norma, è bene precisare che la tassa di possesso è un tributo regionale e quindi l'ultima parola spetta a loro. Alcune regioni come la Lombardia hanno confermato le esenzioni dalla tassa di possesso per i veicoli ventennali iscritti Asi e altri registri. Purtroppo altre regioni come l'Umbria si sono affrettate ad applicare alla lettera la normativa statale.
Nulla da fare invece per i trapassi, imposta erariale, che quindi si dovrà pagare per intero al di sotto dei 30 anni.
Il testo ufficiale della legge di stabilità può essere reperito sui siti governativi. Peraltro, dalla lettura della norma che riguarda i bolli delle auto storiche non ho rilevato la notizia che parte dell'introito sarà "girato" all'Asi (a quale titolo?).

Modificata da blackboxes66 il 27-12-2014 00:06

Scritta da silver il 27-12-2014 00:35
#14

Governanti ottusi: che dire altro?
Mi fermo qui...
Mauro

Scritta da atae21 il 27-12-2014 00:35
#15

Infatti questa penso sia una battuta provocatoria da parte di "gigiuz"; nemmeno io ho sentito nulla di questa "buonauscita" data all'ASI per stare zitta. Shock Al di là di questo, sarebbe stata una bastardata "più onesta" almeno deliberare che "da gennaio 2015 tutte le auto immatricolate dopo il 31.12.1985 dovranno pagare bollo e trapasso pieno.....tranne per quelle già iscritte negli appositi registri." Onestamente devo ammettere comunque che la soglia dei 20 anni per considerare d'epoca una vettura è davvero troppo bassa: nessuna nazione europea lo permette (minimo 25 anni). E' anchesì vero che da altre parti i prop delle auto mantenute per 20 anni non hanno certo avuto una tassazione paragonabile a quella dell'automobilista italiano e quindi riescono a tirare 25 o 30 anni senza dissanguarsi prima! nghenghe Comunque per il bollo noi lombardi non disperiamo ancora: se la Regione decide di tenere le cose come stanno, dai 20 anni in poi la cifra è forfettaria di sole 30 euro, che sia una Panda o una Ferrari. Speriamo almeno in questo... Frown

Scritta da svalvolatogiallorosso il 27-12-2014 00:43
#16

Buona sera e buone feste in corso.
Come no,con i soldi spesi per il bollo usufruiamo della manutenzione delle strade che non percorriamo,le nostre euro 0 (ma si chiamavano così quando le abbiamo comprate?) inquinano l'aria anche a motore spento, percio' sono soggette a una ulteriore maggiorazione,cosa che non avviene sulle euro 5,alle quali se e vero che sulla carta non ''sporcano'', non e'difficile toglier loro egr,fap e quant'altro.
In effetti,come già scritto alle 22,28 si poteva dare la possibilità ai collezionisti di subtrentenni ,che non hanno intenzione di farle circolare, di rendere l' imposta obbligatoria solo in caso di utilizzo, come lo era prima che si trasformasse da tassa di circolazione in tassa di possesso,così come avveniva fino alla prima meta' degli anni 80?
Noo,ai politici tutto cio' non interessa.
Ci manca solo di doverle assicurare e revisionare anche se dormienti in area privata,cosi',giusto per fare girare l'economia creando fantomatici posti di lavoro.
La mia Y 10 dovra' pagare ancora per 5 anni,e dopo? Si fa come le pensioni? Una volta raggiunto tale obiettivo i 30 anni aumenteranno?
La facessero finita,hanno distrutto un patrimonio storico con la scusa degli ecoincentivi ,la barbarie della rottamazione ha riempito le strade di lattine di birra tutte uguali,tutte usa e getta.
Ah la sicurezza? Giusto quella e' migliorata.Pero mi pare poco.
E' bello far rivivere emozioni del passato a tanti di noi che hanno i loro gioielli in garage,(AREA PRIVATA quindi,senza obbligo di assicurarla in quanto non circolanti),purtuttavia in regola con le tasse , e devono esser considerati alla stregua di coloro che circolano senza RCA, se non addirittura rientrare in una ipotetica lista nera o database ?
Coosa io vado in giro con la yankeeten non assicurata? E lo dimostrassero!
Se può interessare da qualche settimana ho interrotto anche la RCA della 126 35enne di mia mamma,in uso quotidiano fino a qualche mese fa e adesso custodita in garage.
E come me sono in tanti disposti a pagare il bollo e non la RCA ma questo le statistiche dimostrano di non saperlo.
In attesa di tempi migliori,vi saluto e a risentirci alle prox..

Modificata da svalvolatogiallorosso il 01-01-1970 02:00

Scritta da mikitiki94 il 27-12-2014 14:10
#17

Lo spirito della legge è quello di risolvere un problema che c'è ed è stato più volte denunciato anche su questo sito: molti "furboni" utilizzano l'iscrizione ASI come scusa per non pagare il bollo del catorcio che usano come auto quotidiana.
Il punto è che i governi degli ultimi anni (quelli prima non so, sono troppo giovane per ricordare) adottano troppo spesso soluzioni di facciata (e, pergiunta, ideate da persone poco competenti in materia) per dare l'idea che un problema sia stato risolto.

Scritta da bob91180 il 27-12-2014 15:45
#18

Bravo ... Ti quoto al 100% ...

Scritta da IL BUE il 27-12-2014 18:30
#19

E' un problema che esiste da sempre, almeno dal dopoguerra, specie nei campi dove l'utente medio, più o meno, è costretto ad abbozzare come quello dell'automobile, bene pressochè necessario. Dalle accise sulla benzina quando il consumo è aumentato per l'aumentato benessere della popolazione, ai superbolli su diesel ed alimentazioni a gas quando arrivò la crisi petrolifera che generò interesse verso queste forme di risparmio sulle spese carburante, all'iva pesante sulle alte cilindrate, all'assurdo doppione Aci-Pra fino alle ultime baggianate dei superbolli ai "beni di lusso" e la tariffazione al kw in base alla classe di inquinamento del veicolo. Ci pigliano in giro da sempre, e questa ultima buffonata che di fatto condanna al rottamaio tante buone vetture nel disperato tentativo di vendere qualche nuovo elettrodomestico in più ne è l'ennesima controprova. E questo è uno solo dei tanti ambiti dove la classe politica ci prende per i fondelli. Gli altri non sono di competenza di questo sito, e quindi è bene lasciarli da parte.
Provo sempre più pena per questo paese, e spero un giorno, con garbo, di poter togliere il disturbo e fare, con altrettanto garbo, tante pernacchie da paesi più civili.

Modificata da IL BUE il 27-12-2014 18:45

Scritta da carlo1417 il 27-12-2014 18:39
#20

Non aggiungo altro a quello che è stato detto da chi mi ha preceduto (correttezza o meno dei fruitori di questa agevolazione, intenzioni più o meno passionali nel tenerle ecc.), rimane solo la speranza che qualche regione mantenga quanto scritto in leggi regionali per le auto ultraventennali ma, come ho scritto altrove, sarebbe assurdo che alcuni paghino ed altri no...

...sulle ultraventennali che ho? Ci sto ragionando...se il Piemonte mantiene l'agevolazione mi curerò di loro...se non la mantiene...vedremo...con tanta amarezza...carlo...

Modificata da carlo1417 il 27-12-2014 18:45