Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Dilemma amletico: quale olio scelgo?
#1
Buonasera a tutti,
tra un pò dovrò effettuare il tagliando all'Alfetta e sto andando un pò in confusione per il cambio olio.
La Casa all'epoca prescriveva un semisintetico con gradazione 10w50 (Sint 2000 Agip) che oggi non producono più. Esiste l'Eni I-Sint ma non ha nulla a che vedere con il suo predecessore, anche perché ha una gradazione diversa, 10w40.
Premetto che noto una pressione dell'olio, anche a freddo, piuttosto bassa, forse dovuta all'utilizzo di un olio troppo fluido come il 10w40. Potrebbe anche essere un malfunzionamento del manometro o del bulbo. Scrivo questo perché il motore mi sembra in ottima forma e la prova della compressione cilindri fatta 6 mesi fa parla chiaro. Eviterei, per tale motivo, un 10w40.
Oggi è difficile trovare olii con le caratteristiche prescritte all'epoca e avevo ristretto la scelta a poche alternative, che elenco in ordine di preferenza:
1) Motul Classic 15w50 (è un semisintetico adatto per propulsori costruiti a partire dal 1970, non dovrebbe contenere additivi dannosi per guarnizioni, paraolii ecc. ecc.)
2) Agip Racing 10w60 (è un sintetico al 100% che non si trova in Italia, viene raffinato in Olanda e venduto in Nord Europa). Sono molto tentato ad acquistarlo anche perché rimarrei sulla stessa marca prevista dall'Alfa, però temo che sia troppo moderno, a causa del potere detergente, per le caratteristiche del bialbero e non vorrei provocare danni. E' consigliato per i motori M della BMW e GTA dell'Alfa.
3) Pakelo Kripton 10w50, totalmente sintetico nonché italiano al 100%. Non molto conosciuto ma a leggere sembra un prodotto di altissima qualità.
Mi date qualche consiglio, anche in base alle vostre esperienze? Grazie.
Che casino.......
Scritta da
S4 il 10-01-2015 00:20
#2
Premetto che quando si parla di lubrificanti, in particolar modo olio motore, le chiacchiere da
bar sport si sprecano...

Se vuoi la mia esperienza ti posso suggerire il Bardahl 15W50 a base sintetica, lo uso sulla mia Fulvia da qualche anno e ho notato una riduzione del consumo d'olio ogni 1000 km e una minore "offesa" all'olfatto per quanto riguarda i gas di scarico.
Il Motul per i propulsori a partire dal 1970 si commenta da sé: come fai a conoscere la data esatta di costruzione? E per quelli costruiti l'ultima settimana del 1969?

Modificata da
S4 il 01-01-1970 02:00
Scritta da
massimo il 10-01-2015 00:29
#3
lo uso sulla mia Fulvia da qualche anno e ho notato una riduzione del consumo d'olio ogni 1000 km e una minore "offesa" all'olfatto per quanto riguarda i gas di scarico.
Per gli stessi motivi, molti anni fa incominciai ad usare il Selenia HPX 20/50 su una Giulia: mi trovai talmente bene da usarlo ancora oggi su tutte le mie auto.
#4
A me il meccanico ha messo il Motul Classic 15 W 50 sia sull'Alfetta che sulla BMW.
Come pressione dell'olio, il manometro della mia Alfetta segna (a caldo) meno di 10 al minimo e circa 45 ad alto regime: a te cosa segna?
#5
Anch'io ti consiglio l'HPX 20W 50, lo usiamo da anni in famiglia su tutte le auto e fino ad ora è il migliore che abbiamo provato.
#6
Ma siamo sicuri che il sint 2000 non si trova piu' ?
Comunque metterei un semisintetico in ogni caso , gli oli moderni sono troppo fluidi ...
#7
blackboxes66 ha scritto:
A me il meccanico ha messo il Motul Classic 15 W 50 sia sull'Alfetta che sulla BMW.
Come pressione dell'olio, il manometro della mia Alfetta segna (a caldo) meno di 10 al minimo e circa 45 ad alto regime: a te cosa segna?
A freddo mi segna 25/30, a caldo anche meno di 10. Però fumate azzurrognole dopo lunghi rilasci francamente non ne ho notati. Dopo 3.000 km ho rabboccato la scorsa settimana mezzo litro.
Io non ricordo che olio mise il meccanico all'ultimo tagliando, ma temo sia un moderno 10w40 il che lo ritengo troppo fluido per le caratteristiche costruttive del bilabero, e in genere per i motori d'antan caratterizzati da tolleranze molto più ampie rispetto ai propulsori moderni.
A te quanto olio consuma l'Alfetta 2.0?
#8
bob91180 ha scritto:
Ma siamo sicuri che il sint 2000 non si trova piu' ?
Comunque metterei un semisintetico in ogni caso , gli oli moderni sono troppo fluidi ...
Si trova, però già da diversi anni non è più un 10w50, ma è diventato 10w40 e poi recentemente gli hanno cambiato il nome in I-Sint.
In ogni caso non ha nulla a che vedere con il vecchio Sint 2000. E' vero che gli oli moderni sono troppo fluidi per le nonnette, ma ancor più deleteria dovrebbe essere l'azione detergente, troppo aggressiva per i materiali dell'epoca (guarnizioni, paraolii, gommini ecc. ecc.).
Concordo sul fatto di usare un semisintetico, anche perché il vecchio Sint 2000 era uno dei primi semisintetici in commercio.
#9
deltago92 ha scritto:
Anch'io ti consiglio l'HPX 20W 50, lo usiamo da anni in famiglia su tutte le auto e fino ad ora è il migliore che abbiamo provato.
Il 20w50 è consigliato per motori sfruttati che consumano molto olio e quindi prossimi a tirare le cuoia. Molti meccanici me lo hanno sconsigliato perché troppo "catramoso" a freddo.
#10
Mezzo litro di olio dopo 3000 km è un consumo ridottissimo! La mia consuma la stessa quantità in 1000 km. Sul banco degli imputati ci metterei il manometro, che anche sulla mia non funziona benissimo. Funziona solo a caldo: nel primo quarto d'ora di funzionamento del motore non segna nulla, poi si "sveglia".
#11
Il 20w50 è consigliato per motori sfruttati che consumano molto olio e quindi prossimi a tirare le cuoia. Molti meccanici me lo hanno sconsigliato perché troppo "catramoso" a freddo.
Meglio prevenire che curare. è vero, con il freddo è molto denso, ma non ho mai avuto problemi.
#12
Io recentemente ho messo il Motul Classic 15w/50 nella Mini e per il momento niente da dire. Almeno dalle specifiche dovrebbe essere un semisintetico "moderno", ma prodotto in una gradazione per le nostre vecchiette. Il prezzo e' piu' che onesto (10 euro al litro circa).
Su motori piu' moderni o meno esigenti di solito uso l'I-Sint che offre un ottimo rapporto prezzo-qualita', visto che spesso si trova negli ipermercati anche a meno di 5 euro al litro.