Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Asta RM Sotheby's "Duemilaruote" - Rho Fiera Milano
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Markino il 19-11-2016 23:33
#1
La vicenda di quello che è oramai conosciuto come "Il tesoro di Compiano", esplosa un paio di anni fa a seguito dei provvedimenti adottati dalla Guardia di Finanza di Treviso, ha assunto crescente risonanza tra gli appassionati di automobilismo mano a mano che si è diffusa la notizia di un'asta
monstre con cui convertire in liquidi la più faraonica raccolta di vetture che sia esistita in Italia, peraltro rimasta a lungo occultata in una dozzina di anonimi capannoni industriali.
I fatti sono noti: una società veneta di trasporto e contazione valori - che, tipicamente, raccoglie il denaro per conto di istituti di credito e altre società che introitano contante, e lo custodisce poi per loro conto in caveau propri - ha fatto rilevare ammanchi per alcune decine di milioni di euro, ai quali si sono aggiunti debiti altrettanto corposi verso l'erario per IVA, ritenute e altre imposte non versate, fondi via via distratti per alimentare e mantenere un'incredibile collezione di vetture sportive e di lusso, moderne e d'epoca, oltre che di imbarcazioni, motociclette, biciclette, insegne e ricambi. La storia non poteva che terminare col fallimento della società - che si è trascinata dietro le altre del Gruppo - e con la ricerca da parte del curatore fallimentare di un operatore professionale, capace di trattare la vendita di un parco tanto prezioso.
Le riviste specializzate hanno iniziato a diffondere la notizia qualche tempo fa, allegando timidi scatti ricavati nei capannoni, ma solo più recentemente, quando, dopo una serie di vicissitudini, è stata definita la casa d'aste che avrebbe gestito l'operazione - RM Sotheby's - si è diffusa un'enorme eco di quella che passerà alla storia come la più grande asta motoristica europea (oltre che l'emblema di un pessimo modo di intendere l'imprenditoria, nel mondo facilmente ricollegabile alla cattiva reputazione del nostro paese quanto a onestà e trasparenza).
Stiamo parlando di qualcosa come 430 automobili, tra le quali spiccano 40 Ferrari, un discreto numero delle quali appartenenti alle serie più pregiate 250/275/330/365, oltre ad una F40; oltre 70 Porsche; oltre 45 Jaguar, ben una ventina della quali "E" Type; una nutrita pattuglia di Alfa Romeo di ogni genere, dalla "6C 2500 Sport Freccia d'Oro" (

) alle "75" da competizione, e di Lancia; numerose Maserati, perlopiù storiche; e via elencando.
Incredibile la quantità di targhe nere, spesso quadrate, d'origine o meno, anche su vetture sportive di pregio (fa impressione, ad esempio, vedere ben due Maserati Ghibli con targa quadra MI, mentre le altre due - sic ! - hanno targa arancione), il che rende l'insieme ancora più prezioso per l'appassionato nostrano. Gli esempi sono numerosi anche tra le straniere, a cominciare da una Cadillac del 1953 con targhe originali Roma, per andare a una Mercedes "600" con targa quadra BS, e poi alle berline Jaguar degli anni '60, molte delle quali a targa quadra; persino le "356", che vediamo molto spesso con targhe europee, sono qui rappresentate da tre unità a targa nera.
Data la risonanza a livello internazionale, la tipologia di vetture in gioco, la scarsa dimestichezza degli italiani con le aste, che si unisce alla paura - fondata o meno che sia - del fisco, e al fatto che i denari sono concentrati in un numero sempre minore di persone, mentre la classe media sta vuotando i garage delle vetture che possedeva, si può facilmente presumere che la quasi totalità di questo patrimonio finirà in mani straniere nei tre giorni dell'evento, anche perché alcune auto non sono del tutto in regola sotto il profilo amministrativo, il che, per gli stranieri, spesso non costituisce un problema.
Oltre a voler condividere con gli utenti la visione di questa massa di vetture, tutte insieme ancora per l'ultima settimana, il mio intento è di contribuire a diffondere la voce tra quante più persone possibile, nella speranza che qualcuno di questi pezzi possa conservare le sue targhe originali di Treviso, Brescia o Venezia, per fare qualche esempio. Purtroppo, la mancanza cronica di tempo mi ha ridotto a scrivere il pezzo solo a ridosso dell'asta, ma spero che sia ancora possibile mobilitare qualche appassionato con denaro liqudo e posto disponibile in garage, pronto a battagliare con tedeschi, olandesi, americani e giapponesi per strappare almeno, che so, una "Fulvia Coupé HF" (tra le altre, in lizza una strepitosa "1200" ), una "Giulietta Sprint", una "Flaminia Touring" o una Jaguar "MK II".
Scegliete voi cosa preferireste portarvi a casa, e buona visione:
http://www.rmsoth.../?sort=lot
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Markino il 20-11-2016 00:43
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Alfa33 il 20-11-2016 01:30
#2
Hai già detto tutto Marco, un'analisi perfetta, occorrerebbe denaro liquido, posto in garage e dimestichezza con le aste. Avevo dato un'occhiata veloce Giovedì sera ed ora ho riguardato con altrettanta velocità, c'è di tutto per tutti i gusti e a dire la verità anche per tutte le tasche; non ricordo di aver mai visto una MG Magnette mk iii con le targhe nere, anzi nemmeno reimmatricolata con quelle bianche, oppure una Peugeot 404 sw, tanto per citare 2 rarità estreme a buon mercato; potessi porterei a casa la Lancia Flaminia berlina prima serie, targata TO 35, (lot 248), la Ferrari 250 GTE 2+2 (lot 263) e la Giulia Sprint GT Veloce 1.6 (lot 292); ho elencato solo queste ma sarebbero almeno 25 le vetture che mi piacerebbero in garage.
Mi auguro che rimanga qualcosa di interessante in Italia, vedremo come andrà a finire, di sicuro l'affluenza sarà enorme e qualcuno con il portafoglio pieno si immagina il bottino già in garage o da un operatore specializzato nel restauro.
#3
Se potessi permettermelo andrei all'attacco delle 2 m mexico che hanno un ottimo rapporto qualita'/prezzo a mio giudizio ...
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Astrale il 20-11-2016 16:19
#4
Tutta questa roba non l'ho mai vista insieme, ma dubito che qualcun'altro lo abbia già fatto; la scelta sarebbe davvero complicata ma credo che i modelli sportivi popolari sarebbero tra i miei prescelti...
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gabford il 20-11-2016 18:30
#5
Mi vien male a vedere tutto questo ben di Dio, e pensare a quanto poco rimarrà sul suolo italico...

Da brividi certe rarità con targhe originali...
#6
Incredibile, non basta un pomeriggio per curiosare. Peccato che la maggior parte dei pezzi più pregiati varcherá il confine e perderá per sempre le preziose targhe d'origine.
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IL BUE il 21-11-2016 00:59
#7
Per fortuna qualche prezzo è tutto sommato umano... Anche io sono pessimista, ma staremo a vedere
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Markino il 21-11-2016 01:12
#8
Si tratta solo di stime, ma le quotazioni attuali di gran parte delle vetture in asta, specie quelle italiane, sono attualmente ben più elevate (parlando di esemplari in buon ordine).
Bisognerà vedere quale
bagarre si scatenerà intorno ai lotti più prelibati.
Certo è che un incanto così poderoso è un boccone difficile da digerire anche per un mondo affamato di automobili
vintage come quello dei collezionisti con adeguate possibilità economiche, e dei commercianti; parlandone con alcuni appassionati, si ipotizzava addirittura l'eventualità di un mezzo
flop, dovuto all'eccesso di offerta concentrato in un solo colpo (ma ne dubito).
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Markino il 21-11-2016 01:19
#9
alcuni "estimated price" mi sembrano senza senso...
una 2600 sprint lotto 944 tra le 2500-5000
una montreal lotto 652 (anche se manca l'iniezione) tra 5000-10000
e tante altre "stranezze"
#10
A me stuzzica la Porsche 911 2.0 S, rossa, ma sarà sicuramente un rottame.
Peccato non avere un po' di liquidi per farsi un regalo di Natale coi fiocchi.
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staff il 21-11-2016 17:37
#11
Chi ha redatto quelle stime non è un "pivello" nè dal punto di vista tecnico nè da quello del marketing puro: le basi d'asta basse sono coerenti con le condizioni REALI dei mezzi, spesso bisognosi di sostanziosi ripristini. Inoltre proprio il fatto di essere basse stimola un più alto numero di potenziali interessati, pronti a scannarsi.
Da che mondo è mondo le aste funzionano così, le uniche in cui si ha una minima speranza di fare buoni affari sono quelle poco reclamizzate oppure dove vengono battuti oggetti talmente di nicchia da non essere conosciuti, se non da chi ha l'occhio lungo. Per il comune mortale, il rischio di fare buchi nell'acqua è alto.
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staff il 21-11-2016 17:47
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Astrale il 21-11-2016 19:41
#12
Se ne parla anche su Ruoteclassiche....
#13
Giungono gia' notizie di rilanci importanti rispetto alle stime ...
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Markino il 25-11-2016 14:21
#14
Un giorno di ferie, e ieri ho passato la giornata al padiglione 24 della fiera di Rho, che è stato completamente riempito con le vetture, le imbarcazioni, le motociclette e tutto il resto.
Beh, che dire, è uno spettacolo che lascia senza parole, sia per la vastità e il livello del parco, sia per il cattivo stato di conservazione di una discreta quantità di vetture pregiate, alcune poco più che relitti, stipate però all'inverosimile di ricambi per un progetto di restauro abortito; in alcuni casi, i ricambi sono avvolti nella pellicola, poggiati su un pallet accanto alla vettura.
Per dire, ho partecipato alla caccia alla strumentazione di una delle 5 Maserati Ghibli in lizza (quella blu metallizzata con targa quadra MI M), insieme ad un appassionato torinese interessato all'acquisto. La macchina era zeppa di parti di selleria e ricambi cacciati alla rinfusa nell'abitacolo e nel baule, dove, appunto, in una scatola a dir poco recondita, sono sbucati i preziosi strumenti nuovi, a fronte di una plancia a dir poco scheletrica. In tanta confusione - migliaia di potenziali compratori e semplici curiosi da tutta Europa, come minimo - non dev'essere stato così difficile fregarsi anche qualche particolare o ricambio dalle vetture, come è effettivamente avvenuto a detta del personale di vigilanza.
L'evento farà sicuramente epoca. Sono molto curioso di conoscere i prezzi di aggiudicazione, e, ovviamente, di sapere se qualcosa di meritevole sarà trattenuto sul nostro territorio. Perlomeno, nella lunghissima coda di coloro che si accreditavano per l'asta, gli italiani non mancavano, privati o commercianti che fossero.
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Markino il 26-11-2016 02:36
#15
Marco,
dai confessa... dicci che ti sei sgraffignato!

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atae21 il 25-11-2016 14:51
#16
L'unica asta che potrò mai andare a seguire sarà quella dei rottami sequestrati e abbandonati nei campi di demolizione. Ma siccome queste auto, negli anni lasciati a marcire, sono diventati fatiscenti, nessuno mai le metterà all'asta. E quindi per me le aste rimarranno sempre un qualcosa da leggere sulle riviste, giusto per capire fino a dove arriva la follia umana... A Rho ci andrò ma non certo per sperare di acquistare qualcosa.
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Markino il 25-11-2016 15:18
#17
dicci che ti sei sgraffignato!
Avessi una Maserati Mistral o una Ferrari 250 GTE a cui manca un tastino....

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Marlon il 25-11-2016 16:26
#18
Ma le vetture in asta sono visionabili anche dai semplici visitatori della fiera, come tutte le altre? Ho sentito dire che solo chi è accreditato per l'asta (quindi teoricamente interessato ad acquistare) può vedere le auto...
Spero non sia così, domani sarò in fiera e l'idea di essere a pochi metri da tutte quel "tesoretto" auto senza poterlo vedere me le farebbe girare non poco...
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Markino il 25-11-2016 16:53
#19
Ieri l'accesso era libero a tutti, e pure gratuitamente.
Nel prezzo del biglietto di questi tre giorni è compreso anche l'accesso al padiglione 24; a pagamento era solo l'accredito per partecipare all'asta.
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Markino il 11-06-2017 13:54
#20
l'accesso è libero le vetture ben visionabili addirittura aperte e..... "salibili".La visita di quel padiglione è veramente appagante,il resto della fiera penosello come al solito.