Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Questa non la sapevo!
#1
Solo oggi ho scoperto con mio sommo stupore che l'Alfa Romeo anticipò di oltre 10 anni la Toyota nello studio di un motore ibrido con un prototipo di 33 Sport Wagon 1.5.
Gustatevi l'articolo di Ruoteclassiche:
http://ruoteclass...lla-prius/
Scritta da
Alfa33 il 21-03-2018 22:37
#2
Avevo letto in passato qualcosa sulla 33 ibrida, forse su un vecchio Quattroruote, ma credevo fosse stata sperimentata la berlina, non la Sportwagon.
Scritta da
Kanon X il 22-03-2018 11:53
#3
Se ricordo bene anche Peugeot nello stesso periodo aveva allestito una 205 ibrida elettrica

#4
Grazie per questo interessante articolo che non ricordavo.
Scritta da
Mc 127 il 22-03-2018 18:04
#5
Gli italiani, nella fattispecie in campo automobilistico, ma non limitatamente a questo, molto spesso sono stati antesignani in quelle che, successivamente, sono diventate operazioni di largo successo: commerciale e non solo. Restando sul tema motoristico, sarcasticamente mi sono trovato più volte a ripetere che "eravamo troppo avanti: il mercato non era maturo, non capiva"; in realtà é più logico pensare che tanta lungimiranza e tanta bravura nella realizzazione non fossero accompagnate da altrettanta maestria forse non tanto nel vendere in sé quanto nel, per l'appunto, preparare il mercato ad accogliere certe innovazioni. Sono argomenti attorno ai quali si potrebbe dibattere a lungo. Purtroppo, però, resta il fatto che altri abbiano saputo promuovere e guadagnare laddove qualche azienda italiana era arrivata al dunque talvolta con decenni d'anticipo e questo francamente brucia non poco.
#6
quoto totalmente Mc 127. anche in altri campi è stato spesso così, la Olivetti ne fu un esempio quando presento il primo computer "portatile" al mondo (a Indianapolis?) anticipando largamente la IBM.
Stesso dicasi per l'arte coi vari movimenti futuristi e soprattutto informali ben prima che arrivasse Pollock e compagnia bella.
E' proprio così, noi inventiamo, gli altri sviluppano e vendono
E credo sia dovuto spesso a una politica pesante e grossolana che poco aiutava e aiuta i privati. come dico sempre, BURROCRAZIA
Scritta da
S4 il 23-03-2018 12:56
#7
mi sono trovato più volte a ripetere che "eravamo troppo avanti: il mercato non era maturo
Basti pensare che nei primi anni novanta il
common rail era già pronto, ma i grandi manager di corso Marconi decisero di cedere il brevetto alla Bosch... ci fosse stato ancora Ghidella sicuramente Fiat Auto sarebbe rinata grazie a questa innovazione che ha surclassato e poi sostituito l'iniettore-pompa mede in Germany.
#8
Interessante questa curiosità sull'Alfa 33. Se lo sapesse chi osanna Toyota sull'ibrido (che l'ha comunque perfezionato alla grande) credo resterebbe deluso.
Se avessimo avuto cervelli migliori ai vertici tra gli anni '80 e '90, non saremmo in questa situazione, in nessun campo: tra chi ha avuto altri pensieri piuttosto che elevare l'azienda sotto al suo controllo, tra chi aveva una mentalità fin troppo "locale"...ed ecco il patatrac , con acquisizioni straniere, fallimenti e concorrenza che ha letteralmente "mangiato" certe realtà industriali, e mettiamoci anche un fisco confuso e vorace come ciliegina sulla torta.