Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Le auto della vecchia compagnia
Scritta da
atae21 il 01-12-2018 00:55
#1
Sfogliando alcune foto datate, mi è venuta la curiosità di sapere quali auto bazzicavano tra le vostre amicizie giovanili (maschili e femminili). Naturalmente io, dall'alto della mia età e parlando della "compagnia" di quando ero un ragazzo ventenne o poco più, mi riferisco ai primi anni 90. Tralasciando le nostre vetture, di cui abbiamo già parlato in un altro topic, mi piacerebbe che mi descriveste su che auto vi facevate scorrazzare dagli amici o, semplicemente, quali modelli possedevano i ragazzi che frequentavate anche solo perché dello stesso paese. Dunque comincio io a ricordare che qui nel mio piccolo paese della bassa comasca, ai tempi della patente appena conseguita (1991), ci si alternava alla guida di questa o quell'auto. Una sera la mia, un'altra con la tua, un'altra ancora con quella presa in prestito dalla mamma….e così via. Ed ecco che quindi mi viene in mente il ragazzo che per primo, tra i miei coetanei, prese la patente fu quel tipo con i lunghi capelli rossi e la musica metal a palla (ma dalla guida tranquilla) che si comprò una Supercinque Flash usata (del 1986) a cui cambiò solo il volante originale con uno in legno. Altri della compagnia "del monumento" arrivavano alla sera con una Corsa A Swing bianca alternata a volte con una vecchia (allora era solo un catorcio di valore quasi pari a zero) 500 L; un altro dopo aver millantato per mesi l'acquisto di una Delta HF Turbo e poi di una Daihatsu Feroza (molto di moda in quel periodo) ci deluse quando arrivò bello fresco e sorridente a bordo di una fiammante Supercinque GTR 5 porte "Prima" (fosse stata almeno una GT Turbo!). L'amico per la pelle aveva invece sempre pochi soldi in tasca e in famiglia viaggiavano con auto usate a basso costo. Risultato, alternanza di vecchi modelli di scarsissimo appeal soprattutto con le ragazze: da una Fiat Uno ES beige del 1983 (della mamma) ad una Seat Malaga 1.2 GLX rosso mattone (del padre), passando a volte per una R4 bianca e una Talbot Horizon Exclusive (dello zio). Finalmente dopo qualche anno coronò il sogno di riuscire a comprarsi anche lui (io avevo la 320/6 E21) una Bmw usata: capitò (malamente) su una 320i 4 porte E30 del 1985 con antennone CB sul tetto, terzo stop, tendine, un rumore di punterie inusuale per un 6 cilindri bavarese e i km. sul cruscotto palesemente scalati!


Ma la sua faccia quando guidava (molto tranquillamente) questa Bmw era tutto un programma. L'altro amico "forestiero" (perché proveniva da una quindicina di km) aveva invece una Y10 Fire "Missoni" del 1987, comprata nuova dalla mamma. Questo ragazzo invece aveva il piede piuttosto pesante e non nego che mi è capitato più di una volta di pregare stando seduto a fianco o sul sedile posteriore di quella "scatoletta". Fortunatamente la nostra buona stella ci ha sempre evitato il peggio… Pochi anni dopo (nel 1996) acquistò (sempre la mamma) la nuovissima Lancia Y in versione 1.2 LE ma lo stile di guida si calmò un pochino (forse per non rovinare l'auto nuova). Con chi invece potevo salire ad occhi chiusi (e io spesso mi infilavo nella sua macchina prima di tutti) era un tranquillo ragazzo (alla guida) che spiazzò tutti quando una sera ci disse: "Ho comprato la mia prima auto, domani sera ve la faccio vedere…". L'indomani, sempre al solito monumento, tutti in attesa di vedere il nuovo acquisto di Emanuele. Ed eccolo che arriva con una Golf II 3 porte, targata Bergamo (!), di aspetto sportiveggiante ma originale, un bel colore azzurro metallizzato. Si avvicina sempre più e qualcosa di strano notiamo (anzi, sentiamo) finchè ognuno di noi gli grida ad alta voce: "Ma ti sei preso un dieseeeel????"



Sì, lui posso dire che è stato il precursore dei ragazzi di oggi con le Golf e Audi TDI, quando le auto a gasolio (soprattutto tra i giovani) non erano praticamente considerate. Tra l'altro un ottimo esemplare di Golf GTD del 1986/87 con pochi km. e tenuta in maniera impeccabile. In verità era una "passione" mutuata da suo padre che aveva sempre avuto auto a gasolio (in quel periodo aveva un'Ascona CD poi cambiata con la nuova Vectra 1.7 Diesel). Altro Emanuele dalla guida docile era un mio paesano e compagno di scuola che usciva con una vecchia Audi 80 GL 1.3 verde scuro del 1980 (del padre) che poi sostituì con una nuova 80 1.8 Comfort del 1991. Purtroppo suo fratello non gli ha mai prestato la Ford Escort RS turbo nera che aveva in garage… Poi conoscenze "di contorno": in piazza arrivava spesso un tizio con una Audi 100 CD Diesel (ma questa se l'era trovata in casa perché del padre) del 1983 che faceva un po' il figo perché aveva l'auto più grossa di tutti (finchè io non comprai la famigerata Alfa 6 2.0). Due amici aggregati da paesi limitrofi erano un ragazzo francese che ogni tanto ci concedeva di salire a bordo della Volvo 360 GLE del 1987 di sua mamma (auto sicura e tranquillissima). Una mamma dai gusti particolari, visto che prima di quella aveva una Triumph Acclaim CD e a fine anni 90 si comprò una Matra Murena 2.2!

Purtroppo con la sportiva francese a tre posti non uscimmo mai perché non ci frequentavamo ormai più. L'altro invece fu uno degli ultimi a conseguire la patente e, anche una volta ottenuta, aveva la guida a dir poco "incerta". Però non potevamo sempre rifiutarci di andare in giro con la sua auto e, per non offenderlo, ci toccava fare buon viso a cattivo gioco sperando che quel giorno fosse più in forma…

Con che auto? Una Giulietta 2.0 TI del 1983 (di suo padre)!!!

Auto tutta da guidare che invece faceva sussultare, spegnere, zigzagare, ingolfare…. povera Alfa e poveri carburatori! Aneddoto finale: il ragazzo "sborone" che millantava acquisti importanti, alla fine (nel 1992/93) una macchina veramente sportiva e alla moda la comprò davvero: Peugeot 205 GTI 1.6 argento metallizzata, nuova di zecca, mi sembra una delle prime catalizzate e una delle ultime 1.6. Peccato che gli stessi numeri che faceva con la R5 GTR non aveva preso le misure che non sarebbe stata la stessa cosa farli con la 205 GTI. E infatti, a pochi mesi dall'acquisto, con a bordo la sua ragazza e un amico, finì giù nel fosso dopo due curve fatte al limite. Loro quasi illesi ma auto semidistrutta e venduta "a peso" ad un commerciante del centro Italia. Scusate se mi sono dilungato un po' ma man mano che scrivevo mi venivano in mente amici, auto ed episodi di quei mitici anni 90. Passo la mano a voi… più anziani o giovani che siate, fatemi rivivere anche la vostra gioventù.

#2
Considerando che son coetaneo di Davide, a leggere l'elenco delle auto che ha appena fatto, mi son affiorati tanti di quei ricordi...
Vediamo un pò, la prima auto che mi viene in mente è quella del mio amico di sempre, ormai son quasi 40 anni che ci conosciamo: a fine '91 il padre gli regalò una splendida 205 GTI 1.6 bianca, che sostituì una Opel Corsa A 1.0, di cui mi piaceva un solo particolare: il tettuccio apribile! Nessuna Corsa lo aveva, solo la sua! Tornando alla 205, ricordo i sofferti viaggi domenicali n direzione del mare, con la mia asmatica Uno 45 del 1984, e dietro l'insofferente 205 GTI, che diciamolo, soffriva un pò. Un nostro amico aveva invece una Kadett E SW, un altro una Uno 55 S, poi sostituita da una 33 SW. Un altro alternava la Y10 Fire della madre, alla Vectra TD del padre; un altro ancora un bel giorno (era il 1992) comparve con una Passat 1.8 GL SW bianca: che invidia, in quei mesi c'era la fila per acquistare la Passat, la gente aspettava mesi per averne una.
Tra i miei compagni di scuola ricordo poi Fiat 126, Y10, Panda, Uno e un tripudio di Ford Fiesta, che era decisamente l'auto del momento.
Quando poi d'estate andavo in Sicilia per le vacanze, coi miei amici si andava a spasso con un parco auto più malconcio: la migliore era una Fiat Uno ES, (poi affiancata da una AX 1.0), Fiat 127 Special del 1981, Fiat 127 900 C del 1978 e soprattutto, Fiat 128 Special del 1976! Ricordo ancora un drammatico cambio ruota: la 128 era talmente malconcia che a malapena siamo riusciti a fissare il cric. Poi a poco a poco la situazione è migliorata e sono arrivate una Ibiza 900, una Ritmo 60 del 1983, e una Golf 3 nuova nuova. Una delle 127 aveva infine un paio di particolari interessanti:il pomello del cambio si poteva sfilare agevolmente e portar via, ma soprattutto era possibile aprire l'auto con qualsiasi chiave, alla faccia degli antifurto satellitari di oggi

#3
Buon giorno a tutti
Credo che in questa discussione saranno in molti ad essere prolissi nelle proprie esposizioni

Avendo passato la cinquantina logicamente mi sono toccati gli anni 80 per indicare il periodo in oggetto
Dunque ,essendo più o meno coetanei , chi prima chi dopo hanno preso la patente ma tutti più o nello stesso periodo , abbandonando così l'adorato ciclomotore senza passare per moto di classe più elevata
Tutti,meno che io in quanto sono stato tra gli ultimi ,avendo ottenuto l'agognato documento a "soli" 22 anni ma solo per pigrizia e servizio di leva
Nota :quasi tutti disertammo la scuola guida e andammo da privatisti ,compreso io
Anni 80 dicevo,quindi Panda e Uno prima serie, Diane 6, Fiat 128 ,127 ecc.
Io con la 126 e qualche volta la 132 2000 3° serie, sempre e comunque di famiglia ,di cui la prima ancora in mio possesso è presente nella sezione "le nostre targhe nere"
Queste ovviamente erano i pezzi con cui si faceva pratica prima di passare al beneamato acquisto di un mezzo nuovo dopo aver consolidato la propria posizione professionale
E qui .. nacque la diatriba su quale doveva essere il primo acquisto di un nuovo
Il tutto ruotava nell'ambiente Fiat ,quindi Panda ,y10 e Tipo e Uno ,tutte con il nuovo motore Fire
E nascevano le rivalità tra i fautori delle prime due in contrapposizione con la terza, posizionata ovviamente in un altro segmento di prezzo e caratteristiche
Io avendo miti pretese partii dalla Panda Fire ,optando però all'ultimo per la Y10 restyling 1989,la prima ad essere venduta nella zona di Chieti (come disse il concessionario Lancia) e tutt'ora in mio possesso oltreché unica sopravvissuta nella nostra combriccola
Prima di me altri amici ne avevano già acquistato la versione antecedente ,con piena soddisfazione
Anche qualcuno che era orientato verso la Tipo "ripiegò" sulla Y10 per diversi motivi,non ultimo il garage piccolo
La Tipo comunque ,per sopravvenute esigenze ,qualcuno in seguito la comprò
Un altro amico aveva la Uno D , sostituita con la TD che era all'epoca una vera e propria bomba per essere una diesel
Tempi che ricordo con non poca nostalgia,le auto menzionate invece non esistono più
Direi che il marchio Fiat ,30 anni dopo é comunque rimasto impresso nel nostro gruppo essendo tuttora in possesso tra molti di noi
La mia adorata Y10 ,dopo 11 anni é andata "momentaneamente" a riposo in un' area privata di nostra proprietà poiché essendo sopraggiunte necessità di spazio venne sostituita provvisoriamente con una Tipo usata con 200 000 km,che purtroppo dopo qualche mese andò out e passai alla Punto SX ,anch'essa tuttora in mano mia e con circa 300 000 km fatti in piena soddisfazione
#4
Come si può intuire dal mio nick sono del 1973 e presi la patente nel 1991, ma già da qualche anno c'era più di un componente della comitiva più anziano e già patentato. Le prime uscite le ho fatte con Pasquale e la sua già vecchia Ford Escort MK2 1.1 di un improbabile colore verde tipicamente anni '70. Si faceva la colletta per fare benzina e la Escort aveva parecchia sete per essere un polmone. In compenso quando pioveva ci gratificava con coreografici sovrasterzi, specialità che non potevano permettersi gli altri amici con le utilitarie dei genitori. All'epoca mio padre, correva il gennaio 1990, comprò una Fiat Tipo 1.4 Dgt grigio quartz metallizzato e la strumentazione digitale era veramente d'effetto per quanto poco affidabile. Con la Tipo presi la patente da privatista alla Motorizzazione di Cosenza. Altri cari amici guidavano una Renault Supercinque 1.1 bianca e un altro aveva una Fiat Ritmo 3 porte sempre bianca, con la particolarità di essere una primissima serie con il motore 1.050 cc da 60 cv veri. Quest'ultima era talmente grintosa che a stento riuscivo a stargli davanti con la Tipo, mentre con la Supercinque non c'era partita.Un altro amico qualche anno più tardi, Ugo, fece un colpaccio acquistando una Ford Escort Rs Turbo nera! Bellissima con i suoi interni Recaro e l'assetto spaccaossa ma troppo nervosa in strada. Poi Pasquale pensò bene di prendere l'auto del fratello che era sempre fuori per lavoro. Una pornografica 75 Twin Spark Argento metallizzato prima serie con strumentazione arancio, cerchi in lega Ronal da 15 pollici con gomme Toyo 205/50 Zr 15 e assetto completo Koni. Quando me l'ha fatta guidare avevo neanche un anno di patente e in quel preciso istante realizzai di aver toccato il cielo con un dito. Un altro ragazzo aveva una stagionata Alfa 6 turbodiesel 5 che cambiò a metà anni '90 nientemeno con una Opel Calibra Turbo 4x4. Ovviamente non mancavano amici con Panda Uno Polo ma nessuno che avesse la Deltona.....peccato!
Scritta da
oinotna il 01-12-2018 16:56
#5
Patente presa pochi giorni prima del natale 1989 quindi già con le targhe bianche in circolazione da un po, per cui ricordo che schifavamo uno a cui il padre comprò una 127 2 serie rossa con impianto a metano (targa nera RA 31....) che ovviamente ai nostri occhi era semplicemente una vecchia auto anche se al max avrà avuto 10 anni.
Del nostro gruppo il più sborone alternava la Golf GTD 2 serie del padre (Targa nera RA 39....) con la Suzuki Sj 413 cabrio (Targa bianca RA 47....) poi c'era una ragazza di qualche anno più grande che aveva una R5 GTL nera a 3 porte (Targa nera RA 32....) che era stata ribattezzata spazzaneve per via di un mega spoiler anteriore con 2 fendinebbia gialli.
Scritta da
atae21 il 01-12-2018 20:40
#6
Interessanti i vostri ricordi! Da quanto scritto finora noto che la R5 o Supercinque che sia, è stata molto gettonata tra le compagnie degli anni 80/90. E alcune auto che giravano nell'ambito di "Transaxle73", avrebbero potuto tranquillamente essere nel mio "giro". Soprattutto Alfa 6 Turbo Diesel e Calibra Turbo!

Invece "svalvolatogiallorosso" vedo che è stato circondato in particolare da auto italiane, molto diffuse in quegli anni. Rosario mi ha fatto venire in mente come le Passat m.y. 1988 (quelle col muso "chiuso" ) erano state di gran moda in quel periodo e hanno sdoganato definitivamente agli italiani l'amore per le "familiari" anche senza averne realmente bisogno. Avanti con gli altri ricordi da neopatentati...

#7
Siccome l'età avanza mi ero dimenticato di inserire nel racconto la Renault 19 16v Chamade del fratello maggiore del mio amico Fabio, sottratta spesso di nascosto. Brutta come la fame ma con un motore impressionante come da tradizione per le bombe transalpine. Una sera d'estate su una SS534 completamente deserta, di ritorno dai Laghi di Sibari, abbiamo visto in un lampo i 230 di tachimetro e da allora mi è sembrata meno brutta.
Scritta da
atae21 il 01-12-2018 23:40
#8
No no….la 19 Chamade 16v non era per niente brutta, anzi! Se c'è qualcuno a cui fa così schifo, mi offro di ospitarla tra le mie. Parla uno che ha la R18 Turbo, non certo più bella della 19.


Chiusa parentesi, torniamo ai racconti...
#9
Ho preso la patente nel 1992, quindici giorni dopo essere stato multato di 200 mila lire, per guida con solo foglio rosa, a bordo della 500, tuttora 'dormiente' in garage dai miei.
Prime uscite nel 90/91 con gli amici più grandi a bordo di una uno Sting seconda serie targa bianca CA62, e di una supercinque della quale non ricordo la versione, ma solo la targa bianca CA55 e una stratosferica 128 del 75 quadrotta CA27, che ricordo sempre stracarica di amici, anche'essa con conduttore munito di solo foglio rosa. Col passare del tempo arrivarono: Ford fiesta 1.4 S del 91 CA65, a sostituire la supercinque; A112 seconda serie del 72 quadrotta CA21 con upgrade a 965 cc, sostituita da A112 abarth 5 serie dell'81 CA38 con assetto e ruote da 175; Uno Turbo antiskid (guasto) dell'89 CA58, (a sostituire la 128) distrutta in una curva nella provinciale verso il mare; Fiat 500 giardiniera del 67 sostituita da una supercinque GTTurbo a targhe nere OR 5, poi ritargata CA55; Fiat panda young del 90 sostituita da Uno turbo 2 serie; Fiat tipo digit dell'88 CA58 sostituita da una 164 TS CA57 (una delle prime); Y10 avenue del 93 CA73 sostituita da Rover 114 GTI del 91 NU20.
#10
La prima macchina del gruppo dei miei amici è stata una Fiesta Quartz del 1983, regalata ad un caro amico per i suoi 18 anni. Era marrone e ben presto fu dotata di fari antinebbia (un accessorio obbligatorio nelle auto della sua famiglia, e pure della mia...) integrati nello spoiler Helvetia. Correva l'anno 1983; la Fiesta fu usata dal mio amico fino al 1988, quando la passò al nonno e visse fino al 2000 circa, quando il nonno smise di guidare. Il suo posto fu preso da una Tipo 1.4 DGT azzurra, attesa quasi 6 mesi. Purtroppo si trattava di un esemplare sfortunato, rivenduto per disperazione dopo meno di un anno e sostituito da una Audi 80 1.8 S B3; ora guida una BMW 320d X Drive.
L'unica ragazza con mezzo proprio guidava una Golf Match 1300 azzurra 3 porte con tetto apribile, una delle prime targhe bianche di Milano. Questa Golf è finita male: nel 1990 è stata centrata da un autocarro delle Poste uscito da uno stop, e sostituita da un'altra Golf II, una Madison 1600 blu 5 porte, durata parecchi anni, e poi da altre vetture, tutte monovolume e SUV, fino all'attuale Jeep Renegade.
Un altro amico usò inizialmente la Ford Taunus del padre, fino ad una malaugurata sera in cui ebbe un incidente, i cui danni non erano economicamente riparabili. Il padre acquistò una Ford Escort blu, mentre il mio amico ripiegò per qualche mese su una 500 L scassatissima, che ben presto lasciò il posto ad una Uno ES blu full optional del 1983, rimpiazzata in seguito da una Uno 1.4 SX i.e. catalizzata, una delle prime. Ora guida una Passat SW.
Un altro ha usato la Kadett E 1.3 GLS di famiglia per poi acquistare una Clio 1.4.
Un altro ancora ebbe in regalo una Panda 45 nera, sostituita nel 1987 da una Supercinque GT Turbo nera, e poi qualche tempo dopo (nel frattempo c'eravamo persi di vista), da un'Audi 80 nera.
Altre auto che giravano erano R5, Supercinque, Dyane, A112, Y10, Panda, Uno e Tipo...
#11
free_runner ha scritto:
Uno Turbo antiskid (guasto) dell'89 CA58, (a sostituire la 128) distrutta in una curva nella provinciale verso il mare;
Una disavventura simile la ebbe un ragazzo che abitava nel mio palazzo: una settimana dopo l'incidente, dal quale fortunatamente è uscito illeso, è arrivata la raccomandata del richiamo per i problemi dell'antiskid, era il 1989. La Uno era distrutta e riuscì ad acquistare una Tipo a prezzo di gran favore.
#12
supercinque GTTurbo a targhe nere OR 5, poi ritargata CA55
Tuoni e fulmini!!!

Scritta da
IL BUE il 02-12-2018 14:01
#13
Sono del 1981 e la patente l'ho presa nel 2000, quindi l'anagrafe non è dalla mia parte. Le auto più vecchie della compagnia sostanzialmente erano la mia Panda 750 Young del 1990, La Suzuki Sj 413 del 1989 di un ex compagno di liceo, la Y10 mia del 1991 di uno storico amico, la Nissan Primera 1.6 del 1991 di suo cugino, l'Audi 80 1.8 s del 1988 del padre di un altro ex liceo, la Uno Sting del 1990 di un vecchio ex compagno delle medie,e al momento non mi sovviene altro
Scritta da
1600 GT il 02-12-2018 17:58
#14
Classe 1985, patente presa maggio 2003, però negli ambienti più "proletari" delle mie compagnie, non sono mancate vecchiette pre-85, come una Opel Corsa 3 porte del 1985 con le ultime targhe nere della provincia(FG 33), una Fiat Uno 55 S azzurro pastello del 1984 e una Fiat Panda 30 di una mia ex fidanzata dell'epoca.
Poi c'era la mia Fiat Tipo 1.1 DGT del 1989, una Fiat Uno 45 sempre dell'89 di una mia amica, una VW Golf II del 1988 di un mio amico, un Alfa 33 ultima serie 1.5 carburatori del 1990, un'altra 33, ma 1.7 QV del 1987, e una Ford Fiesta 1.1 CLX del 1989(una delle prime mk3 immatricolata ad inizio marzo).
Poi ricordo una Audi 80 1.8 S del 1988, ma con targhe del 1991 di un
ragazzo che veniva nella mia stessa scuola, ma in un'altra classe. Con questa facemmo Foggia-Ariano Irpino ed era molto stretta per essere una media, tant'è che la mia Tipo era una hole di un Hotel a confronto, anche se a prestazioni era assai più moscia.
Poi c'era un compagno di università, che veniva con una Fiat 126 FSM del 1986, ma la rottamò praticamente al secondo mese di università.
#15
Che bel topic!

Sono nato nel 1991, ho preso la patente nel 2009.
Nella mia cerchia di conoscenze non hanno fatto a tempo a circolare targhe nere, se non un amico che ha acquistato, a 22 anni, una
Triumph Spitfire del 1966, targata “VI-11”, che utilizza come auto quotidiana. Un altro amico, per il primo anno di patente, ha utilizzato una
Fiat Panda 4x4 del 1984, targata “TV-58”, con doppio tetto apribile, passatagli dal nonno... aveva una peculiarità: la leva del cambio che facilmente restava in mano.

Il mio migliore amico ha utilizzato, appena presa la patente, la
Fiat Brava del 1997 dismessa dal nonno, rimpiazzata nel 2013 con una
BMW 118d Futura comprata con un anno di vita.
La mia generazione si è evitata le limitazioni per neo-patentati nel rapporto peso/potenza dell’auto. Fra gli altri amici, uno aveva comprato nel 2009 una stranissima
Lexus IS200 Sportcross Plus, auto rarissima che mi piaceva un casino, poi sostituita con una stra-inflazionata
Giulietta.
Un altro amico per anni è andato a scrocco della sfasciatissima
Fiesta del 1993 della nonna: il motore faceva un rumore che la faceva sembrare una
Simca! Appena ha messo da parte qualche soldo, l’ha sostituita con una
Fiat Sedici che utilizza ancora oggi.
Un altro amico ricicla costantemente le
Smart dismesse dalla madre.
Poi... un caro amico ha guidato, per i primi due anni di patente, la
Rover 213 del nonno morto, di cui si vergognava come un ladro (sostituita poi con una
Opel Corsa).
Beh, la lista sarebbe infinita... appena presa la patente era per noi tutti squattrinati un tripudio di auto datate e/o riciclate in famiglia (
Bravo,
Panda,
Peugeot 106,
Saxo,
Fiesta,
Corsa, etc.)... con i primi soldini messi da parte, le scelte hanno iniziato ad orientarsi verso
Alfa-Romeo MiTo,
Audi A3,
Mercedes-Benz classe A,
Ford Fiesta (preferibilmente, negli ultimi tempi, nelle versioni
ST o
Vignale),
Volkswagen Polo,
Yaris/Auris ibride,
Seat Ibiza, e via discorrendo. La voce fuori dal coro sono come sempre io, che dopo aver per anni usato una
Yaris, ho acquistato una
Volvo V50, auto già “strana” di suo per un giovane senza famiglia, ancor di più se con motore
D4 e versione “
Summum” come la mia.
Ricordo con curiosità una ragazza cui i genitori avevano rifilato una
Polo Harlekin: poveretta, la detestava. Fra le altre auto curiose, una ragazza con cui ho lavorato in Giordania due anni fa, vicentina come me, utilizzava una strana
Fiat Cinquecento Soleil, una versione credo importata che aveva il tettuccio apribile in tela.
La mia prima morosa aveva una
Volkswagen Polo Highline del 2003; la mia attuale fidanzata, con cui sto insieme da tre anni ma che conosco da 24 anni, ha utilizzato una
Fiat Duna (

) della nonna durante i primi anni di patente... oggi ha una
Mercedes-Benz CLC 220 CDI Sport, che uso spesso, automobile che mi piace moltissimo...
Cazzarola Davide, quanti ricordi!!!

Scritta da Frabo187 il 02-12-2018 20:54
#16
A leggere le vostre bellissime storie mi sale un magone.. Se solo fossi nato prima!
Sono nato nel 1990 ed ho preso la patente nel 2009. La mia prima auto fu una Punto seconda serie ELX 1.2 del 2004, con impianto a GPL. Feci letteralmente il disastro con quella macchina (vennero addirittura i carabinieri a cercarmi a casa

), e venne demolita nell'estate del 2013 (con sofferenze e pianti interminabili) per far posto alla VW Polo 1.6 Bifuel, presa in pronta consegna (l'auto migliore che abbia mai avuto, attualmente segna 247.300 km).
Il mio migliore amico prese una Mini One 1.6 a benzina che usa tutt'ora, gli altri della compagnia ebbero: Renault Clio del 2003 (sostituita nel 2012 con VW Polo 1.2 per rottura cinghia in autostrada), Opel Corsa B 1.2 (sostituita nel 2004 dalla successiva generazione di Corsa 1.7 Diesel per tamponamento in autostrada), Fiat Grande Punto del 2006 (venduta nel 2013 per Peugeot 208 GT Line), Peugeot 206 (andata distrutta in un incidente nel 2017 e sostituita con VW Golf Serie 7), VW Golf terza serie a metano del 1996 (demolita nel 2014 per far posto ad una Seat Ibiza FR).
#17
utilizzava una strana Fiat Cinquecento Soleil, una versione credo importata che aveva il tettuccio apribile in tela
La Cinquecento Soleil era regolarmente in vendita anche in Italia. Di seguito la scheda di Quattroruote:
https://www.quatt...2704199704
#18
time101cv ha scritto:
utilizzava una strana Fiat Cinquecento Soleil, una versione credo importata che aveva il tettuccio apribile in tela
La Cinquecento Soleil era regolarmente in vendita anche in Italia. Di seguito la scheda di Quattroruote:
https://www.quatt...2704199704
Grazie mille della dritta, non ne avevo mai viste...

Scritta da Frabo187 il 03-12-2018 01:38
#19
In paese da me c’è sempre un esemplare blu metallizzato parcheggiato, ultimamente si muove sempre meno..
#20
Io ho preso la patente nel 2000, quando il grosso delle targhe nere era gia' stato fatto fuori dagli incentivi, ma si usava ancora dare "gli scassoni" ai neopatentati senza troppi patemi per la sicurezza.
La maggior parte dei miei amici e conoscenti comunque si becco utilitarie di fine anni '80/primi anni '90 quali Fiesta '89, Clio mk1, Uno mk2, Punto mk1 e simili.
Ci fu qualche eccezione cmq. Un mio compagno di squadra ricevette una Regata 70 prima serie azzurro egeo, ex ammiraglia di famiglia finita a fare da banco di prova per le sue sorelle, lui e una cugina.
Una mia amica prese la Fiesta mk2 con pochissimi km di una vecchia zia che non guidava piu': modello iperbase colore nocciola, potete immaginare quanto ne fosse contenta. Un altro amico prese in regalo da una anziana vicina una A112 5 serie sempre in condizioni immacolate, che purtroppo fini' malmenata dalla sua guida non proprio esperta e rottamata poco dopo.
Non essendo in un giro di amanti dei motori i mezzi piu' invidiati all'epoca erano pero' le ammiraglie che qualcuno riusciva ogni tanto a farsi dare dai genitori. Le due che ricordo con piu' piacere visto che le ho potuto anche guidare erano una Volvo 960 Turbo berlina e una Audi 100 Avant Quattro