Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Rottamazione "n"

Scritta da bob91180 il 05-06-2020 15:42
#1

Vogliono nuovamente indurre rottamazioni selvagge anche per auto di soli 10 anni ...

Scritta da mx5dan il 05-06-2020 17:37
#2

Lo credo, con il mercato italiano del nuovo che nei primi 5 mesi ha registrato un -50% rispetto al 2019, le pressioni dei costruttori "nazionali" e dell'associazione delle case estere devono essere insostenibili...

Modificata da mx5dan il 01-01-1970 02:00

Scritta da Coach63 il 05-06-2020 18:07
#3

Sapevo che si sarebbe arrivati a questo punto......purtroppo tante belle auto ventennali spariranno

Scritta da Alfa33 il 05-06-2020 19:12
#4

Però bisognerà vedere come reagirà il mercato anche in seguito alla eventuale introduzione di nuovi incentivi alla rottamazione; moltissime persone vivono nell’incertezza lavorativa, oppure sono spaventati dal contesto attuale, quindi non è detto che siano effettivamente disposti a sostituire la vecchia auto con una nuova, a maggior ragione se quella attualmente posseduta, pur avendo oltre 10 anni e magari 200.000 km, funziona ancora perfettamente ed ha già una ottima dotazione di accessori qualificanti.
Sarebbe più giusto, secondo me, intervenire su altre cose, la fiscalità innanzitutto ( bolli auto troppi costosi, accise sul carburante assurde, costo del passaggio di proprietà ed altro).

Scritta da Coach63 il 05-06-2020 19:18
#5

Sono perfettamente d'accordo....anche perchè a fronte anche di un bonus rottamazione sostanzioso di € 5000/6000, abbiamo auto nuove che costano veramente un botto...Fiat Panda che con un minimo di accessori arrivano tranquillamente a sfiorare gli € 15000.....ottima cosa sarebbe ridurre a € 100 il passaggio di proprietà che ad oggi arriva a sfiorare i € 500.....

Scritta da mariano il 05-06-2020 20:29
#6

Il problema è che bisogna analizzare quali saranno le condizioni questa volta, sia per gli incentivi, sia per la circolazione post incentivi. Se fanno gli incentivi su tutti i carburanti possono distruggere il parco auto che a noi piace, ma visto che sarebbero incoerenti (ricordiamo i blocchi anche alle Euro 6), credo e spero lo facciano solo per le Ibride e per le Elettriche, che grazie al cielo molta gente non approva.
E ricordiamo inoltre che ormai siamo un paese povero, ci stiamo avviando ad una fase della nostra storia dove saremo la nuova Grecia, la gente non può mangiare, dubito rottami la sua Y del '00 per un catorcio di Yaris Hybrid (no, non è una stereotipizzazione da social, ne ho guidate alcune e hanno una qualità pari a quella di una Tata Indica del 2002).
In ogni caso io penso che da qui a cinque anni diventeremo un paese con un listino del nuovo ridottissimo e costosissimo che baserà il commercio dell'auto sull'usato importato, come la Slovenia, la Croazia e co.

Scritta da time101cv il 06-06-2020 00:03
#7

In realtà a quanto pare gli incentivi rottamazione allo studio sono abbastanza corposi (si parla di circa 4000 euro ad esemplare) e validi per tutte le tipologie di alimentazione, quindi anche le tradizionali benzina e diesel. Non solo, ma gli incentivi dovrebbero esser validi per le auto nuove Euro 6 e anche per l'acquisto di auto usate da Euro 5 in su.... Questo secondo le prime indiscrezioni... poi cosa accadrà realmente non si sa ancora, l'unica certezza è che in Italia le leggi vengono aggiornate e pasticciate più volte prima dell'ok definitivo.

Scritta da IL BUE il 06-06-2020 00:36
#8

Seee... Anche se mi levano 4000 euro, sempre troppo costano le carriole moderne. La mia 17 enne C3 continuerà a campare.

Scritta da Alfa33 il 06-06-2020 01:38
#9

Diciamo che anche senza incentivi, se si acquista un’auto in pronta consegna ed a fine carriera, ad esempio una Giulietta, gli sconti sono comunque elevati.
Poi viene ritirata anche l’eventuale auto usata data in permuta, ad una cifra simbolica, nel mio caso una Ypsilon Multijet del 2004 con oltre 272.000 km, che probabilmente verrà affidata ad un commerciante di auto usate.
Non avrei sopportato l’idea di condannarla ad una rottamazione statale, che significa demolizione obbligatoria; meglio che termini il suo ciclo vitale come muletto da lavoro, almeno viene spremuta al massimo.

Scritta da mariano il 06-06-2020 07:26
#10

Diciamo che anche senza incentivi, se si acquista un’auto in pronta consegna ed a fine carriera, ad esempio una Giulietta, gli sconti sono comunque elevati.
Poi viene ritirata anche l’eventuale auto usata data in permuta, ad una cifra simbolica, nel mio caso una Ypsilon Multijet del 2004 con oltre 272.000 km, che probabilmente verrà affidata ad un commerciante di auto usate.
Non avrei sopportato l’idea di condannarla ad una rottamazione statale, che significa demolizione obbligatoria; meglio che termini il suo ciclo vitale come muletto da lavoro, almeno viene spremuta al massimo.


Sperando che il concessionario non la vende a pezzi (che hanno un discreto valore di mercato) e demolisce il telaio, so che molti concessionari che ritirano l'usato e danno una miseria in mano lo fanno (non so quanto ti abbiano dato, ma conoscendo il concessionario medio probabilmente non riesci nemmeno a pagare l'assicurazione della nuova per un anno con quello che ti ha dato).

Scritta da Uno Turbo D il 06-06-2020 18:51
#11

Anche se dovessero avere riscontro notevole, sarebbe comunque un autogol per il mercato dell'auto, poiché soddisfatti gli indecisi che avrebbero voluto rimandare l'acquisto, esso tornerebbe alle immatricolazioni a rilento di prima del Covid: perché l'auto é un bene durevole e la gente non è che può cambiare ogni due anni perché non sanno a chi rifilare la produzione automobilistica di troppo.
IMHO, aiutare l'indotto con finanziamenti (però SERI e VELOCI) che aiutino a pagare i conti in sospeso (da dimostrare, non ad attività in salute che si fregano il denaro e tanti saluti) sarebbe già una grande cosa...ma altri incentivi sarebbero solo inutili e per nulla risolutivi.

Scritta da Coach63 il 06-06-2020 19:25
#12

Come sempre chi spinge a richiedere la rottamazione è FCA, come sempre velocissima a richiedere interventi statali come cassa ecc., mantenendo però la sede finanziaria in Olanda.................l'unica rottamazione che farei è quella che riguarda i furgoni dei cosidetti mercatari......autentiche bombe inquinanti....il più delle volte senza neanche revisioni effettuate.......a Torino io e un mio amico in un giorno di mercato abbiamo controllato tramite il portale dell'automobilista i furgoni lì presenti e ben 8 su una trentina erano senza revisione e ben 3 senza assicurazione........

Scritta da Uno Turbo D il 06-06-2020 19:47
#13

Coach63 ha scritto:
Come sempre chi spinge a richiedere la rottamazione è FCA, come sempre velocissima a richiedere interventi statali come cassa ecc., mantenendo però la sede finanziaria in Olanda.................l'unica rottamazione che farei è quella che riguarda i furgoni dei cosidetti mercatari......autentiche bombe inquinanti....il più delle volte senza neanche revisioni effettuate.......a Torino io e un mio amico in un giorno di mercato abbiamo controllato tramite il portale dell'automobilista i furgoni lì presenti e ben 8 su una trentina erano senza revisione e ben 3 senza assicurazione........

1) Peccato che non sia solo FCA a chiederli;
2) la colpa è degli stessi ambulanti e di chi dovrebbe controllare, non di certo dei furgoni...ne vedo tanti di commerciali datati senza un filo di fumo e in ottimo stato....

Scritta da Coach63 il 06-06-2020 20:07
#14

Logicamente poi le altre case automobilistiche si adeguano ci mancherebbe altro, ma guardacaso Fiat o se vogliamo chiamarla FCA è sempre in prima linea negli aiuti di stato......mai detto che i furgoni hanno colpa....

Scritta da sir alec il 08-06-2020 15:00
#15

mariano ha scritto:
Il problema è che bisogna analizzare quali saranno le condizioni questa volta, sia per gli incentivi, sia per la circolazione post incentivi. Se fanno gli incentivi su tutti i carburanti possono distruggere il parco auto che a noi piace, ma visto che sarebbero incoerenti (ricordiamo i blocchi anche alle Euro 6), credo e spero lo facciano solo per le Ibride e per le Elettriche, che grazie al cielo molta gente non approva.
E ricordiamo inoltre che ormai siamo un paese povero, ci stiamo avviando ad una fase della nostra storia dove saremo la nuova Grecia, la gente non può mangiare, dubito rottami la sua Y del '00 per un catorcio di Yaris Hybrid (no, non è una stereotipizzazione da social, ne ho guidate alcune e hanno una qualità pari a quella di una Tata Indica del 2002).
In ogni caso io penso che da qui a cinque anni diventeremo un paese con un listino del nuovo ridottissimo e costosissimo che baserà il commercio dell'auto sull'usato importato, come la Slovenia, la Croazia e co.


Per ora, mi sembra che non ci sia unanimità sulle modalità d'incentivazione. La scelta di farla solo per le ibride e per le elettriche sarebbe la più coerente, come giustamente rimarca Mariano, ma non risolve il problema delle migliaia di auto attualmente invendute. Comunque sia, malgrado le pressioni per il rilancio del settore con tutto l'indotto (e quindi, per il pubblico, una pressione psicologica ulteriore, che va ad aggiungersi a quella "ecologica"Wink, non vedo in giro grande propensione all'acquisto e credo che i prezzi di listino abbiano la loro influenza. Potrebbe anche darsi che gli operatori saranno costretti, in qualche modo, a svendere le numerose eccedenze.

Scritta da fiat 682 il 11-06-2020 23:18
#16

anche io odio gli ecoincentivi, il problema è che la gente ci abbocca buttando auto made in italy o straiere perfettamente funzionanti per prendere aborti di auto moderne la nostra stilo jtd 02' verrà pure restaurata a breve causa ruggine e qualche riga, il demolitore non lo vedrà mai.

Scritta da Coach63 il 15-06-2020 16:24
#17

Sabato vado in giro per concessionari con un mio amico che vuole sfruttare a rottamazione per acquisto auto nuova.....1° venditore : auto sui € 25000...rottamazione solo con finanziamento, apertura pratica € 280, 5 anni di finanziamento...praticamente gli interessi e le spese mangiano gli € 4000 di incentivo....2° venditore: auto sui € 28000, come sopra...3° venditore auto sui€ 23000....come sopra.....da aggiungere € 1200/1500 di assicurazione e bollo € 350/400 se non è gpl/metano......morale della favola: ha comprato a € 3200 una Volvo 480 ES Turbo perfetta ed accessoriata del 1989...bollo 0 e € 173 di assicurazione....

Scritta da bob91180 il 15-06-2020 17:53
#18

Eccerto ... pero' non puo' circolare ... se vuoi un'auto "a norma" devi regalare il denaro alle case costruttrici ed acquistare un "aborto" nuovo di fabbrica ...

Scritta da Coach63 il 15-06-2020 18:22
#19

no no.....trentennale certificata ASI si può circolare.......io sono di Torino e circolo con una trentennale............

Scritta da sir alec il 15-06-2020 19:17
#20

fiat 682 ha scritto:
anche io odio gli ecoincentivi, il problema è che la gente ci abbocca buttando auto made in italy o straiere perfettamente funzionanti per prendere aborti di auto moderne la nostra stilo jtd 02' verrà pure restaurata a breve causa ruggine e qualche riga, il demolitore non lo vedrà mai.


Mi ricordo bene che uno dei primi obiettivi dichiarati degli ecoincentivi era quello di togliere dalla circolazione le auto più malsicure e fatiscenti. Abbiamo tutti qualche esperienza che dimostra che le vittime di queste campagne sono spesso auto in condizioni più che buone.