Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Libri e link utili
#1
Nel commentare la splendida Lancia Aurelia B50 Rosa d'Oro Coupè Pininfarina pubblicata qualche giorno fa, alcuni eminenti e competenti iscritti di questo sito hanno citato dei testi poco conosciuti nei quali avevano trovato informazioni su questa rara vettura.
Credo che sarebbe bellissimo se ognuno di noi condividesse le fonti che ritiene utili e che elencasse nel sito testi e, eventualmente, link su web che ritiene possano essere di interesse comune.
Anche girovagando su Internet e sui principali motori di ricerca, tra i testi ed i link suggeriti, non è facile trovare informazioni che, invece, sono nel patrimonio culturale di alcuni di noi, scovate per caso o su canali informativi meno battuti.
Come esempio banale, inizio io dicendo che due punti di riferimento per me sono “I MIEI 40 ANNI DI PROGETTAZIONE ALLA FIAT” di Dante Giacosa, che racconta la storia di tanti modelli Fiat e anche di quelli mai prodotti, come ad esempio quella che poi diventò la Simca 1000. Al di là delle auto, è un libro interessante anche per spiegare cos’era il Project Management negli anni '50 e '60.
Un altro libro che mi permetto di suggerire, almeno agli appassionati Lancia è “Appia Lancia’s Family Jewel explained” di Wim Oude Weernink.E’ scritto in inglese ma racconta dettagli del modello, incluso le versioni speciali, che non ho trovato altrove.
Tra i link menziono il sito https://www.fulviaclub.it/ che, tra le altre informazioni, dà indicazioni preziose sull’abbinamento dei colori di carrozzeria e tappezzeria dei modelli (anche se alcuni di voi talvolta non sono stati d’accordo, ed io credo a Targhenere).
Grazie a chi vorrà raccogliere questo mio invito.
#2
Raccogliendo l'invito consiglierei come fonte riguardo alla Mercedes W123 il libro "La meraviglia di Stoccarda, l'ultima classica" di Domenico Ranieri, membro del club "Stellecadenti"; un libro forse non al livello di quelli citati da ARgiuliasuper ma comunque interessante per l'analisi delle diverse serie prodotte e ciò che le distingue, gli optional e molto altro. Ricordo però di aver riscontrato un piccolo errore nella tabella dei colori disponibili durante tutto l'arco di produzione (il colore "pastell grau", lo stesso dell'esemplare che abbiamo in casa, risultava applicato sino alla fine del 1981 mentre fu utilizzato sino all'uscita di produzione della seconda serie ossia nella metà dell'82) e allora cercai su internet e mi imbattei nel sito tedesco raggiungibile al link: www.w123-bremen.de , è scritto in tedesco ma anch'esso fornisce informazioni su colori di esterni e interni e optional.
#3
Raccolgo con vero piacere l'invito segnalando per gli amanti del Biscione due testi molto illuminanti:
1) Nel Cuore dell'Alfa di Giuseppe Busso
2) L'Alfa e le sue auto di Domenico Chirico
Possiedo anche altre pubblicazioni, per la verità delle monografie, su Alfa 75 di Lorenzo Ardizio, su Alfetta e Giulia entrambi di Giancarlo Catarsi e una sullo stabilimento di Arese di Danilo Moriero però i primi 2 sono qualcosa di inarrivabile.
Per chi ama le fotografie consiglio, invece, uno stupendo volume di William Claxton che s'intitola semplicemente "Steve Mc Queen" dove quest'ultimo è ritratto quasi sempre con le sue innumerevoli motociclette e automobili.
Divagando nel campo delle due ruote la Casa Editrice del recentemente scomparso Giorgio Nada ha sempre pubblicato a firma di Giorgio Sarti l'ira di Dio su quasi tutti i marchi. Tra i miei preferiti Moto Guzzi, BMW, MV Agusta, Ducati, Harley e altre pubblicazioni sui decenni sessanta, settanta e ottanta con immagini spettacolari dell'epoca.
Scritta da
S4 il 16-03-2021 17:46
#4
anche se alcuni di voi talvolta non sono stati d’accordo, ed io credo a Targhenere
E fai bene!
“Appia Lancia’s Family Jewel explained” di Wim Oude Weernink
Ho il volume dell'autore olandese, un tomo da oltre 400 pagine, tradotto in italiano e relativo alla storia del marchio fino al 1994. Il fatto incredibile è che uno
straniero si sia interessato alla Lancia, e solo in seguito è stata disponibile l'edizione tradotta. All'inizio del volume è riportato uno
stelloncino in cui è visibile l'atto notarile del 1906, lo sconcerto è che la nascita della Lancia & C. è attribuita al 27 novembre anziché al 29 come si legge ovunque.
Un altro volume interessante, anche qui si superano le 470 pagine - a cura di Franco Amatori - narra le vicende interne all'azienda fino alla catastrofe finale, dove il debito accumulato verso i fornitori, secondo una stima, fu valutato intorno ai 90 miliardi (di Lire!). Secondo l'autore, i vertici aziendali hanno sempre imposto, cito testualmente,
lavorazioni incomprensibili e fuori dal tempo, quasi consapevoli dell'inesorabile declino.

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S4 il 01-01-1970 02:00
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mariano il 16-03-2021 23:15
#5
Mi accodo anche io consigliandovi di fare un giro (per il materiale presente direi molteplici giri) sulla Biblioteca Digitale ACI:
http://www.biblio...tegorie/#/
Un sito fornitissimo di pubblicazioni, alcune anche molto rare e sconosciute, o addirittura documenti interni storici introvabili in altre sedi. Personalmente sto analizzando il parco circolante (disponibile per moltissimi anni), e prima o poi conto di proporvi in apposito topic dei dati interessanti sul circolante 1985.
PS: il sito essendo di fatto semi-statale è lento e alle volte non va (tipo quello dell'INPS in pratica), quindi bisogna avere una certa pazienza, anche il sistema di ''sfogliare'' le pagine è alquanto vetusto, inoltre tantissime pubblicazioni sono state messe da qualcuno con evidenti problemi in matematica e le pagine sono sparse e non in normale ordine numerico.
Modificata da
mariano il 01-01-1970 02:00
Scritta da
Markino il 17-03-2021 00:41
#6
Confesso che sono stato più volte sul punto di aprire una discussione in cui mettere a fattor comune i "sacri testi", rinunciando ogni volta per il timore che fosse percepita come troppo "professorale", "pedante", o semplicemente barbosa.
Nei commenti quotidiani, tuttavia, non mi sono trattenuto dal richiamare volumi - anche di ambito non strettamente automobilistico - che ritengo fondamentali per approfondire modelli, Case costruttrici, o intere epoche del motorismo, anche nell'intento - oltre che di mera citazione della fonte - di contribuire a diffonderne la conoscenza. Mi fa quindi molto piacere che Stefano abbia colto l'ultima occasione, fornita dal dibattito sull' "Aurelia B50 Rosa d'Oro", per aprire questo
topic, perché la letteratura riguardante il nostro "mondo" è assai vasta, tanto più se si allarga lo sguardo ai testi in lingua straniera, e qualche "dritta" in ragione dell'esperienza maturata dagli altri utenti può risultare molto utile a indirizzarci su volumi di spessore anziché su sostanziali "bidoni".
Per quanto mi riguarda, ho sempre trovato di eccezionale valore - anche sotto il profilo strettamente letterario - i volumi curati da un gigante come Angelo Tito Anselmi, figura verso la quale il nostro motorismo storico è debitore non solo per le opere scritte (senza dimenticare le mostre - come quella del 2008 a Grugliasco su Mario Revelli di Beaumont, "Il designer segreto" - e le conferenze), ma anche per l'esistenza di associazioni e manifestazioni di primaria importanza (C.M.A.E., ASI, R.I.A.R., Registro FIAT, Registro Alfa 6C 2500, Concorso d'eleganza di Villa d'Este) alla cui nascita egli ha fornito un contributo solido e incisivo, per non dire, spesso, determinante.
Parliamo quindi di libri come "Alfa Romeo Giulietta", "Alfa Romeo 6C 2500", "Carrozzeria Touring", "Isotta Fraschini", "Le Ferrari di Pininfarina", o il mitico "Le grandi FIAT" del 1967 (oggi molto costoso), che, a quattro anni, già sfogliavo e risfogliavo, pasticciandolo di tanto in tanto con matita e pennarelli.
Nell'ottima e piccola collana di monografie dei primi anni '80 delle Edizioni Libreria dell'Automobile, oltre al volume sulla "Giulietta", ne sono presenti altri - tutti consigliabili per l'alta qualità della ricerca e dell'apparato iconografico - sulla "Alfa Romeo 1900 Sprint", "Ferrari 166", e, appunto, "Lancia Aurelia GT".
Notevole poi, per restare agli storici dell'automobile con la "S" maiuscola, il volume "Alfa Romeo - I creatori della leggenda", per mano dello statunitense Griffith Borgeson.
Ottimo e a tutto tondo - tratta persino il contesto urbano della zona di insediamento - il volume citato da Vincenzo "Storia della Lancia", il cui autore, Franco Amatori, è un rinomato docente di storia economica dell'Università Bocconi; interessante e ricco di aneddoti e immagini "Alfa Romeo - Gli anni di Arese", di Daniele Moriero.
Da consultare per l'eccezionale ricchezza dell'analisi e la lunga tradizione di studioso dell'autore, eminente storico dell'economia e dell'industria, le opere di Valerio Castronovo su Giovanni Agnelli (ed. UTET, 1971, e Einaudi, 1977) e sui cento anni della FIAT ("FIAT", Un secolo di storia italiana", ed. Rizzoli, 1999), quest'ultimo non un libro che tratta di automobili, ma un ponderoso (oltre duemila pagine !) saggio di storia societaria e industriale.
Per quanto riguarda il mondo a stelle e strisce, voglio ricordare un mio volume di culto, "Automobili americane degli anni '50" di R.M. Langworth e C. Poole, la cui edizione italiana fu curata per Giorgio Nada da Antonello Jelitro, noto appassionato milanese.
Si potrebbe continuare a lungo, ma preferisco chiudere - almeno per ora - con un testo a me assai caro, eccellente per il quadro che fornisce sulla "genealogia e sulle esperienze dell'industrialismo in Italia", "L'Italia delle fabbriche" del brillante storico Giuseppe Berta (ed. Il Mulino), che contiene pure diverse interessanti analisi dell'universo FIAT, prima e dopo il secondo conflitto.
Modificata da
Markino il 17-03-2021 12:10
Scritta da
Alfa33 il 19-03-2021 23:50
#7
Argomento molto interessante per noi appassionati, direi che ci sono molte pubblicazioni in grado di soddisfare tante esigenze o semplici curiosità.
Vi segnalerei subito un’opera di Elvio Deganello, “Carrozzeri Italiani”, che tratta in maniera esaustiva la storia di molti carrozzieri che si distinsero per le loro splendide creazioni artigianali, spesso partendo da basi meccaniche molto semplici.
Restando nel tema dei carrozzieri, segnalerei anche le opere di Alessandro Sannia, dedicate a vari modelli Fiat prodotti dalla fine degli anni 30, per arrivare alla metà degli anni 60; si tratta di approfondimenti legati alle Fuoriserie personalizzate dell’epoca.
Anche in questo caso, il merito va riconosciuto all’estro ed alla abilità dei carrozzieri nostrani, molto attivi ai tempi.
Per chi vuole approfondire un argomento di nicchia poco conosciuto, consiglierei “ Le piccole grandi marche automobilistiche italiane”, di Augusto Costantino.
Verrete a conoscenza di numerosi marchi sconosciuti, che nacquero e si estinsero entro i primi due decenni del novecento.
Tra gli acquisti effettuati nell’ultimo anno, vi segnalo “Dalle auto Bianchi alle Autobianchi”, di Sandro Colombo ed “Alfa Romeo 75 e derivate Milano, SZ, RZ” di Salvatore Loiacono.
Ci sarebbero anche molti altri titoli interessanti da citare e per i prossimi mesi ho già individuato alcune opere da aggiungere alle mia libreria.
#8
Riporto in vita la discussione segnalando che Opel permette di fare il giro virtuale del suo museo :
https://www.opel....elclassic/