Oggetto dell'argomento: Galleria di Targhenere.net :: Su quale auto siete nati?
Scritta da
cata il 05-04-2015 13:35
#1
Nel 1959 mio padre viaggiava sul suo fedele Ducati 65...penso di essere stato accompagnato a piedi o in un taxi...condurrò un'indagine!
#2
Per curiosità ho chiesto a mio padre come lui è stato accompagnato a casa nel 1947...
Non c'è stato bisogno perché è nato a casa

#3
La mia giovane età non mi ha concesso di "nascere" su una targanera: il mio primo viaggio verso casa avvenne a bordo di un Citroën BX dell'88, blu, in una versione speciale destinata all'Olanda, ma dirottato sul mercato italiano fin dall'origine. Purtroppo si trattava della versione berlina, troppo piccola per le esigenze famigliari, quindi mio padre la vendette ad un nordafricano, che la portò al suo Paese. (chissà se circola ancora?). Il suo posto venne preso dalla prima auto di famiglia che io riesca a ricordare: una Nissan Primera SW del'94, immatricolata con una delle prime targhe alfanumeriche, tenuta fino al 2001 e ancora risultante a bollo.
#4
... bella curiosità io ho fatto i miei primi 25 Km nei pressi del capoluogo piceno a bordo di una Ritmo CL 60 my81 del 1982 di colore identica a quella pubblicata da alpiman il 30/12/2013 .. praticamente è quella... ma targata AP 25 e poi non ricordo più.. l'abbiamo tenuta fino al 1996... a casa ad aspettarmi ( sarà stato il 31 gennaio 1986 giacché sono nato il 30) c'erano una Ford Fiesta MK1 del 1979/80 come quella pubblicata pochi giorni fa da EricCartman e una Ford Escort MK1 che non ho mai visto in azione perche nella mia seconda infanzia era già demolita e accantonata in una vecchia proprietà di mio nonno.. era però verde scuro ed era del 1970 ( mi dicono)... che ne pensate come mix?può andare?...
Scritta da
neim4 il 18-04-2015 19:41
#5
Aprile 1981:
i miei all'epoca avevano una 500L ed una 850 che proprio in occasione della mia nascita venne sostituita da una 127 900L nuova di concessionario!

#6
Io ho compiuto tutte le fasi con Renault 25 di mio nonno, quella che ora tengo io. Sia per quanto riguarda il trasporto di mia madre in ospedale per il parto, che il ritorno a casa successivo...ero un predestinato!
#7
Nella foto allegata si vede un bimbo seduto su una 1100 103 in compagnia del nonno.Il bimbo sono io nel 1969, la 103 mi porto' a casa per la prima volta.Capirete senza dubbio I motivi per la mia innata passione per questo modello di vettura ,passione che mi ha condotto a riacquistarne una simile in ottime condizioni di conservazione.
Scritta da
IL BUE il 22-04-2015 21:25
#8
Come invidio Renault 25 che è riuscito a tenere in vita l'auto di una vita (perdonate l'involontario gioco di parole) e Svalvolato, che è riuscito a ricomprarsela! Complimenti a voi! Desidero ardentemente imitarvi!
#9
Alo' , beh si,tuttavia la mia 103 non e' la stessa,in quanto e' color blunotte e ha 3 anni di piu' e quella in foto e' stata demolita dopo 14 anni di utilizzo,in un periodo in cui era Il gestore del deposito rottami a pagare e non I'inverso come oggi. Se e' per questo ho anche la fiat 126 di mia mamma ,stavolta sempre rimasta in famiglia ,in discrete condizioni ,circolante e della quale prossimamente inviero'qualche foto.
#10
Nato quando mio padre aveva la Fiat 600 D come molti negli anni '60, nato come neopatentato quando mio padre aveva la Simca 1301 special color oro metallizato, rinato quando mi sono potuto mettere al volante del mio mito degli anni '80...la Maserati Biturbo.
#11
Sono nato il 21 Giugno del 1986. Fui portato a casa con la Golf mk2 1.3 GL di mio padre immatricolata nel Novembre 1985. Una delle prime targhe bianche di Genova.
#12
IL BUE ha scritto:
Come invidio Renault 25 che è riuscito a tenere in vita l'auto di una vita (perdonate l'involontario gioco di parole) e Svalvolato, che è riuscito a ricomprarsela! Complimenti a voi! Desidero ardentemente imitarvi!
Ti ringrazio per i complimenti, come tutte le cose basta volerle fortemente, quindi non disperare! Poi è ovvio serve anche la fortuna di trovarsi nelle condizioni perchè ciò si possa verificare. Nel mio caso non è stato così semplice e lineare da come si potrebbe pensare, perchè quando la vita ha deciso il "passaggio di consegne" o meglio di generazione, io avevo ancora 15 anni quindi non guidavo, ma ho fatto letteralmente il diavolo a quattro per impedire la cessione dell'auto di mio nonno. Non era nelle intenzioni o volontà di nessuno in famiglia, ma del resto ritrovarsi a dover gestire questa auto di 19 anni nel lontano 2003, dovendola usare come unica auto di famiglia senza risparmi di utilizzo, pagando un'assicurazione molto salata e i costi di manutenzione annessi, dovendo anche stare attenti a mantenere tutto in ordine con la vita frenetica di tutti i giorni, portarono i miei genitori a più d'una riflessione sulla convenienza. Ma io seppur piccolo ero talmente motivato a prendermene la totale responsabilità sulla custodia, che mi misi a cercare pezzi e ricambi per sopperire ai problemi sin da allora, ed i miei genitori non poterono che fare un sacrificio ed assecondarmi. Sopportati i 3 anni di purgatorio per me e per la macchina, una volta presa la patente ho realizzato il sogno di poterla guidare dopo 18 anni di attesa, e non farla toccare più a nessuno hehe. Quindi venne comprata finalmente da loro una seconda auto ed io tutt'ora vado ed andrò avanti con la R25 del nonno. Un ultima cosa solo per la cronaca visto che ci sono, io sono quello al quale il primo giorno di scuola delle elementari chiesero di scrivere sul quaderno come si chiamava e di fare un disegno di me...bè io scrissi il mio nome ma disegnai una Renault 25! Conservo ancora oggi il quaderno...
Scusate il fuori tema, ma non ho resistito...
Scritta da
IL BUE il 30-04-2015 00:45
#13
Che meraviglia...
#14
Molto commovente, bellssimo racconto. Sono sicura che tuo nonno fosse una persona davvero speciale e che guidare la sua macchina sia un po' come stare ancora con lui. I nonni sono molto importanti , purtroppo molti non vogliono questo ruolo, vogliono essere liberi e non dedicano ai nipoti altro che quell'oretta a pranzo la domenica. I bambini crescono lo stesso, vanno all'asilo nido , alla scuola materna, elementare e medie e forse all'universita' , sono svegli e ben educati ma ....manca loro qualcosa, manca l'educazione dei nonni, la dolcezza della nonna, la pazienza del nonno , le storie raccontate all'infinito, le passeggiate...i nonni possono dedicare molto piu' tempo "buono" , sincero, naturale, fatto di piccoli momenti , peccato che molti nonni, genitori e nipoti non lo capiscano.
#15
Molto belli i vostri commenti! Le auto sono un po' come persone e piene di ricordi; sopratutto le auto di una volta, quelle della nostra infanzia, quando i nonni o i babbi le tenevano in genere per tanto tempo e le curavano non considerandoli solo come mezzi di trasporto, di moda od usa e getta come oggi. Noi bambini ce le studiavamo nel garage, nei giornali di auto e a volte le sognavamo quando le guardavamo sfrecciare per strada; a volte acquistavamo il modellino cercandolo magari del colore dell'auto di famiglia. Io se ripenso alla Simca 1301 di mio padre che aveva nei primi anni 70 sento ancora l'odore dei sedili in similpelle o il ticchettio della freccia di svolta. Questo sito vive anche e sopratutto di queste cose che ci fanno ritornare bambini felici.
#16
Casamini ha scritto:
Molto commovente, bellssimo racconto. Sono sicura che tuo nonno fosse una persona davvero speciale e che guidare la sua macchina sia un po' come stare ancora con lui. I nonni sono molto importanti , purtroppo molti non vogliono questo ruolo, vogliono essere liberi e non dedicano ai nipoti altro che quell'oretta a pranzo la domenica. I bambini crescono lo stesso, vanno all'asilo nido , alla scuola materna, elementare e medie e forse all'universita' , sono svegli e ben educati ma ....manca loro qualcosa, manca l'educazione dei nonni, la dolcezza della nonna, la pazienza del nonno , le storie raccontate all'infinito, le passeggiate...i nonni possono dedicare molto piu' tempo "buono" , sincero, naturale, fatto di piccoli momenti , peccato che molti nonni, genitori e nipoti non lo capiscano.
Quoto in toto ciò che hai detto, e anche riguardo quanto detto dagli altri.
#17
Io ho comprato la mia storica anche perché avevo una tremenda nostalgia del "profumo di Alfa" che ha scandito la mia infanzia a bordo della Giulia...quella miscela magica di odori composta da similpelle, legno, muffa e benzina (ieri super, oggi verde additivata).
#18
Il mio primo viaggio è stato sull'Opel Kadett B 2 porte del 1967 (fanalino piccolo) ed eravamo a novembre 67, su quella macchina ho passato i primi dieci anni della mia vita
#19
Fiat 1100 R beige con interni tabacco del 1968. Targata CN 184984.
Modificata da
Markino il 08-05-2015 15:29
Scritta da
ruler il 11-05-2015 16:02
#20
Nemmeno io ho la certezza... Probabilmente, però, a bordo di una Nuova Giulietta prima serie, oppure una Jetta
