Buona questa... ricordo che il conducente era avvolto come un Lappone, mancava solo che dicesse "atai Paraflu"!!!
Chiedo agli esperti del modello: era previsto il riscaldamento?
era già troppo se c'era sulla 1100 il riscaldamento... e toccava pure aprire il cofano per aprire un rubinetto, se non sbaglio, sulle prime versioni...
1000 punti solo per la targa!!!!....però non può essere del 1935: la 500 è stata presentata l'anno successivo; è pero possibile che una targa più vecchia sia stata "riassegnata", era una pratica abbastanza comune nell'anteguerra.
Confermo l'assenza totale di riscaldamento, ho avuto un furgone tipo A ed era un simpatico frigorifero su ruote.
Comunque MI 9.....risulta essere a cavallo fra il 1946 ed il 1947, la targa potrebbe essere tranquillamente la sua ed essere una delle ultime "A", quindi non un mezzo balestrino, ma un balestra lunga.
Qui sotto un esempio pratico di riassegnazione: in una foto di metà anni '50 vediamo una 500 A con una targa risalente nientemeno che al 1927!!!!
Non proprio: a tutto il 5 dicembre 1927 risultavano immatricolate a Milano e provincia 14.527 auto; tieni presente che nel '27 furono introdotte le targhe nere, quindi proprio in quell'anno si partì da zero con la numerazione.
Le riassegnazioni vennero fatte durante la guerra per evitare di stampare altre targhe, vista la penuria di metallo.
Per non smentire i miei giochetti numerici ( ), se, come credo, la parte coperta della targa di questa "500 A" reca, a coppie alterne, numeri in immediata successione, si tratta di un esemplare del 1938, precisamente la 126ma "balestra lunga" costruita, una delle più anziane sopravvissute.
La si è potuta ammirare nel corso delle ultime due edizioni (svoltesi in Veneto e in Abruzzo) della bella manifestazione "ASI Auto Show".