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Mercedes 190 E

mb190edang83.jpg
Anno 1983. (danguard76)

Data: 28/03/2012
Commenti: 9
Visualizzazioni: 1466
Commenti
#1 | Edsel il 31/03/2011 01:18:30
Uao, marrone pastello, rarissima e sembra in splendide condizioni!!!Smile
#2 | alexhpe il 31/03/2011 12:11:09
quoto!!!
#3 | danguard76 il 31/03/2011 13:02:17
E' impressionante la quantità di 190E a tutt'oogi circolanti nella capitale.. Deve essere di una robustezza eccezionale!
#4 | Edsel il 31/03/2011 13:29:14
La Mercedes 190 giunse in Italia all'inizio del 1983, ed era disponibile in due versioni: 190 (1997 cc, 90 cv, 175 km/h) e 190 E (1997 cc a iniezione, 122 cv, 195 km/h).
Tra le due la preferita dal pubblico fu fin da subito la seconda, perchè molto più brillante e appena più costosa: occorre ricordare che i prezzi delle due versioni (18.240.000 lire e 19.698.000 lire) si collocavano al vertice della categoria (curiosamente la 190 90 cv aveva lo stesso identico prezzo della 200).
La dotazione di serie della 190 E era molto curata dal punto di vista della sicurezza (correttore d'assetto fari dall'interno, triangolo di emergenza sotto al coperchio del bagagliaio, tergicristallo monobraccio con doppia spazzola, fari allo iodio, piantone dello sterzo collassabile, appoggiatesta anteriori regolabili, cinture di sicurezza anteriori e posteriori automatiche) e dell'ergonomia (sedile di guida regolabile in altezza, climatizzazione con regolazione della temperatura separata sui due lati dell'abitacolo, comandi secondari tutti bene illuminati), ma povera per quanto riguardava il confort, poichè mancavano molti accessori giudicati indispensabili su berline di tale prezzo: addirittura il cambio manuale aveva solo quattro rapporti!
I concessionari imponevano ai clienti l'acquisto di un pacchetto di optionals comprendente servosterzo, contagiri, cristalli atermici + lunotto termico a filamenti invisibili e chiusura centralizzata, che consentiva di elevare ad un livello di sufficienza l'allestimento, pur a fronte di un ulteriore esborso di un milione e 300 mila lire.
La gamma degli accessori "liberi" era, come da tradizione Mercedes, molto ampia; si potevano richiedere, naturalmente a caro prezzo:
- Alzacristalli elettrici anteriori
- Alzacristalli elettrici anteriori e posteriori
- Appoggiatesta posteriori
- Aria condizionata
- Bracciolo anteriore
- Cambio automatico
- Impianto antibloccaggio ABS
- Sedile di guida riscaldabile
- Specchietto destro regolabile elettricamente
- Tergifari
- Tetto apribile manuale
- Tetto apribile elettrico
Tra il 1983 e il 1984 si resero disponibili anche il cambio a 5 marce, i cerchi in lega leggera, l' interno in pelle, il regolatore di livello delle sospensioni.

La cartella colori era eccezionalmente vasta e permetteva di scegliere tra 26 tinte:
- Grigio chiaro
- Bianco classico
- Avorio chiaro
- Beige taiga
- Beige sabbia
- Giallo sahara
- Oro grano
- Rosso vivo
- Rosso antico
- Rosso oriente
- Marrone
- Verde palude
- Verde tasso
- Blu mare
- Blu Labrador
- Blu scuro
- Nero
- Argento astrale met.
- Grigio antracite met.
- Blu argento met.
- Blu lapis met.
- Petrolio met.
- Cardo argenteo met.
- Verde cipresso met.
- Champagne met.
- Marrone mangano met.
#5 | IL BUE il 31/03/2011 22:01:10
E' proprio vero... girano ancora tantissime 190... E meno male. Grande auto.
#6 | GeorgeArbix il 01/04/2011 12:13:57
sta cosa dei 4 rapporti non la sapevo (non essendo molto appassionato di mercedes in realtà) ma è davvero davvero strana...cioè posso capirla su una Uno o 127 ma non su questa Grin
#7 | audiclassic il 01/04/2011 14:33:21
C'è anche da dire che l'erogazione piuttosto tranquilla e costante del motore, permetteva di sopportare bene i salti tra una marcia e l'altra, leggermente più marcati sul 4M piuttosto che sul 5M. L'unico vantaggio reale di quest'ltima era la riduzione del regime in V, utile ovviamente soprattutto in autostrada per ridurre consumi e rumorosità. Inoltre il target medio della clientela 190 era tutt'altro che incline alla guida sportiva, pur avendo questo modello delle doti di precisione di traiettoria e stabilità decisamente oltre la media del periodo (e non solo). A guidare oggi una 190 ben mantenuta e con pochi km ci si stupisce ancora per la sensazione di compattezza e precisione che trasmette il volante. Assai più rognoso invece il cambio, lento e impreciso, veramente molto inferiore a BMW e Audi.
#8 | audiclassic il 01/04/2011 16:25:19
Le due versioni inizialmente proposte e descritte dall'utente Edsel sono proprio quella a carburatore (190) e quella a iniezione (190 E) dove E è l'iniziale di "Einspritzung" in tedesco, traduzione appunto di iniezione. Quella a carburatore passò dagli iniziali 90 a 105 cv con il model year 1985.
#9 | Uno Turbo D il 01/04/2011 16:52:56
Un 'esemplare che sembra nuovo ed elegantissimo di questo coloreGrin
Ho viaggiato diverse volte sulla 190 E dell'89 di mio zio ed è davvero comoda ed ovattataSmileSmile
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