Oggi, in demolizione, mi sono assicurato, per esclusivo "sfizio" perosnale, la strumentazione digitale di una Uno SX in condizioni più che dignitose. Volevo sapere quali sono le differenze tra questa strumentazione e quella, anch'essa digitale, della Uno Turbo IE.
a occhio e croce, frugando tra i ricordi, mi pare che gli indicatori fossero disposti diversamente, la SX aveva il check panel (la Turbo alcuni indicatori del CP non li aveva), mentre la Turbo aveva anche il manometro del turbocompressore... Inoltre la SX aveva il minicomputer di bordo "Trip Master", comandato dai pulsanti centrali dei due satelliti (quello di destra azzerava e quello di sinistra cambiava indicazione) con indicazione di:
consumo istantaneo e medio, autonomia, tempo totale di viaggio, e non ricordo se integrasse il contachilometri. Ad ogni modo aveva 6 funzioni...
Le strumentazioni digitali della Uno SX e della Turbo si assomigliano e basta ma hanno indicazioni e perfino illuminazione differente. Quella dell'aspirata è verde con dotazione standard, con check-panel e senza computer di viaggio, mentre la seconda è color ambra, e ha tutto gli indicatori "racing".
Il (rarissimo) tris master proposto a richiesta sulle versioni 60 e 70 in allestimento SL aveva il visore al centro del cruscotto:
Riguardo ai paraurti, al momento non ho foto, ma quello della Turbo i.e. e della Turbo D sono quasi sicuro che abbiano delle feritoie specifiche per l'intercooler e anche il "labbro" inferiore leggermente più ampio.
Riguardo ai paraurti, al momento non ho foto, ma quello della Turbo i.e. e della Turbo D sono quasi sicuro che abbiano delle feritoie specifiche per l'intercooler e anche il "labbro" inferiore leggermente più ampio.
Proprio così.
I paraurti della SX avevano la stessa forma e dimensione di quelli normali con l'aggiunta dei fari supplementari, invece quelli delle versioni turbocompresse erano visibilmente più lunghi. Dalle feritoie sottostanti fuoriusciva inoltre l'anello per il traino, particolare che da piccolo chissà come mai mi incuriosiva.
Il famoso Trip master era disponibile, a richiesta, anche sulla Regata Super, sulla Delta e sulla Prisma.
Sarei curioso di sapere se lo strumento era lo stesso della Uno e dov'era collocato nel quadro strumenti delle suddette vetture...
Di quello montato sulla Prisma ho una foto in qualche vecchio Gente Motori. E' alloggiato al posto dell'orologio digitale e lo ricordo abbastanza simile a quello della Alfetta Quadrifoglio. Dovrei cercarlo....
...e pensare che il computerino di bordo della più scrausa delle Punto funziona ancora alla stessa maniera del glorioso Trip Master: le indicazioni sono esattamente le stesse...
hai ragione. Check panel e trip master erano optional accoppiati esclusivi delle versioni SL. La SX invece lo ebbe come optional nella II serie, ma il trip master era scomparso... ci volle il 99, a 10 anni dall'uscita di scena della uno mk1, per rivederlo su una piccola Fiat, quando la Punto II lo incluse nelle versioni dalla SX in su come dotazione di serie nel contakm digitale... non per nulla ho una Punto IIB
Per quanto riguarda il check panel, rivedere quegli ideogrammi fa un po' tenerezza oggi; indicava con i suoi 6 led:
- livello olio insufficiente
- livello liquido raffreddamento insufficiente
- livello liquido freni insufficiente
- usura eccessiva delle pastiglie dei freni anteriori
- porte chiuse male
- lampade bruciate (controllava le luci di posizione, targa, retromarcia, retronebbia e stop).
Solo tre di queste sono sopravvissute anche nella punto.
Questo per quanto riguarda il segmento B... poi in quelli superiori si son viste più o meno le stesse cose.
Il check panel era disponibile in opzione sulle prime SX analogiche, quella dei miei lo aveva, ma non era molto attendibile, le spie erano sempre accese, soprattutto porte aperte e lampadine fulminate
Fotografata esattamente nello stesso posto di 3 anni fa, solo 4 o 5 posti più in su. Mi sembra di vedere che è migliorata ancora, chissà se ha fatto qualcosa alla carrozzeria o se è solo fresca di lavaggio. In ogni caso sempre in gran forma! Se fosse mia monterei 4 cerchi in lega originali della turbo prima serie, diventerebbe ancora più bella!
La 70 SL è esistita perchè l'ha avuta un mio parente, la ricordo benissimo, dell'86, 5 porte color grigio "canna di fucile". Però mi sembra di ricordare che fosse una versione specifica per alcuni mercati esteri, infatti quel mio parente la comprò nuova non in concessionaria bensì da un rivenditore multimarca, forse era d'importazione.
Era normalmente prevista nel listino italiano, introdotta a metà 1985 quando la gamma Uno fu rinnovata in occasione dell'introduzione del propulsore Fire, e la sigla "SL" venne a contraddistinguere gli allestimenti superiori.
Esatto, mi sono confuso perchè negli anni la Uno prima serie con motore 1300 ha cambiato varie sigle a seconda degli allestimenti, con la 70 SL regolarmente presente in italia.
Quoto Markino.
Aggiungo che la 60 SL e la 70 SL erano disponibili solo in versione 5 porte. La Uno rossa postata da neim a me sembra una 45 base con la targhetta posteriore di una 70 SL.