Rossa con interni rossi. Aggiungici i tergifari, i fendinebbia gialli, ed ecco la sportività anni '80 in tutto il suo fulgore.
Mi è sempre stata simpatica la Fuego, magari non compresa fino in fondo, ma piena di soluzioni tecniche e stilistiche molto intelligenti.
Oggi è una mosca bianca,specialmente in queste condizion
Soprattutto targata MI, la città dell'Ecopass e del consumismo automobilistico dove una targa CM è già vecchia.
Comunque non vedo più una Fuego da almeno 10 anni, è uno degli avvistamenti che vorrei fare: pensare che da bambino non la sopportavo e ho distrutto 3 modellini di Fuego (una volta cresciuto me ne sono pentito).
Questa Fuego ha origini bresciane, nel 1982 è migrata a Milano dove è rimasta fino a ad una quindicina di anni fa, poi si è stabilita in Romagna e infine da pochi mesi è ritornata nella sua terra nativa.
Il problema Ecopass non l'ha mai toccata...
Rileggendo la discussione mi sono accorto di avere dato per scontato una cosa importante che non ho detto: questa Fuego è mia!
L'ho acquistata da poco, era di un ragazzo della provincia di Milano che a sua volta l'aveva rilevata in tempi recenti da un noto rivenditore di auto d'epoca di Ravenna.
Purtroppo ha perso la possibilità di usufruire di un garage per custodirla e così ha deciso di venderla: un'occasione che non mi sono fatto scappare, complice la vicinanza....
Tornando alla macchina devo dire che va benone, è molto confortevole e veloce, ed è completa di tutto, dal servosterzo ai vetri elettrici, c'è anche l'autoradio Philips disponibile come optional della Boutique Renault, di cui è applicata la vetrofania sul lunotto.
È una coupé molto particolare, e devo essere sincero, non tutti la capiscono (mi hanno pure scambiato per un extracomunitario), però io l'adoro e me la terrò stretta, alla faccia di chi mi prende in giro...
ma nessuno ti prende in giro, figurati che avevo trovato l'inserzione per una golf 1 GTD dell'82 e sono stato veramente vicino a prenderla, tanto per usarla eventualmente nei weekend estivi per farci qualche giro, e di certo nessuno mi avrebbe preso in giro, complimenti per la tua auto.
A dir la verità ho agito di impulso, l'auto è stata inserzionata su Subito e appena ho visto l'annuncio mi sono precipitato a concludere l'affare.
Col senno di poi dico che bisogna pensarci su bene prima di acquistare una macchina come questa, perché purtroppo i ricambi sono pressoché introvabili, persino in Francia, dove pensavo di trovare di tutto e invece...
Per carità, io devo ringraziare il cielo perchè la macchina è completa di tutto, e sono i particolari di carrozzeria e interno a fare impazzire nel reperirli: una stupidata tanto per far capire la situazione, volevo sostituire i pulsanti dei servizi sul cruscotto perché avevano i simboli rovinati dall'uso, ebbene son dovuto andare a spulciare nel mercatino di un forum di appassionati francesi, contattare un utente che aveva una Fuego da vendere a pezzi e chiedergli con molte cerimonie se poteva cedermi questi benedetti interruttori...
Fortunatamente ho trovato una persona gentile che me li ha spediti, anche se a caro prezzo (50 euro per 6 pulsanti di plastica)!
Questo per dire che la Fuego è una macchina da usare con quattro occhi, due davanti e due dietro, perchè anche una stupida bottarella potrebbe portare molti guai...
Ed è un peccato, perché è una coupé godibilissima, è spaziosa, con un bel baule, non consuma nemmeno troppo, insomma, se li porta bene i suoi 30 anni!
Con tutto che è più rara e delicata di una Porsche, mi tocca sentire anche gli sberleffi di amici e parenti: oggi mio fratello ha detto ad un conoscente che in garage c'è una Ford Fuego!
Mi raccomando un bel servizio fotografico per "Le nostre targhe nere": sono veramente curioso di vedere com'è l'interno e la plancia di questa piccola belva...
Non credo sia stata tenuta sotto una campana di vetro, visto che ha sul groppone 163.000 chilometri...
Curiosità: su Youtube è possibile visionare una chicca eccezionale, ovvero il video in super 8 del "Porte aperte alla Renault" ,organizzato per presentare la Fuego al pubblico e tenutosi domenica 12 ottobre 1980 presso la concessionaria Autocaravan di Chiari (BS): un vivace corteo per le vie della cittadina bresciana, con tanto di banda e giovanissime majorettes, "guidato" nientemeno che da una Fuego GTX bianca che procede a passo d'uomo con le luci di emergenza inserite fino al piazzale addobbato a festa dell'autosalone!
http://www.youtube.com/watch?v=ww7iVQoBhdA
Ebbene, la mia Fuego è stata acquistata proprio all'Autocaravan di Chiari e immatricolata il 2 ottobre 1980 (non l'11, scusate l'errore), quindi dieci giorni prima del "porte aperte" ufficiale!
La targa d'origine era BS694797.
Il massimo sarebbe stato vedere la mia Fuego in quel video, ma forse pretendo troppo...
Comunque mi piace "sognare" che la vettura sia stata davvero un esemplare dimostrativo, e anche se non ho prove certe in questo senso, alcuni dettagli alimentano l'idea, ad esempio la dotazione particolare (condizionatore d'aria, autoradio Philips originale, depliants, vetrofania "Botique Renault"...) e la presenza (sospetta?) nel portabagagli di una bandiera gialla con la losanga, identica a quelle che si vedono sventolare nel piazzale della concessionaria nel video!
@ total con l'adattatore per l'ingresso dell'audio digitale a forma di cassetta e un bel lettore da 16 GB con tutta la collezione One Shot 80s è fattibile...
In quel vialetto ho notato : una R6, due ford escort (mkI e II) , poi beta coupè, 2 porsche 924, flavia mkII , bmw e21, a112 verde, gamma coupè,
insomma aggiunte alle altre presenti si direbbe che non è un buon periodo per le storiche!
Considera però che delle 11+1 auto da te citate (la dodicesima è la Fulvia GT), solo la 924 nera è entrata come auto "in uso", tutte le altre provengono da depositi giudiziari oppure erano in disuso (come la Fuego).
Per la cronaca: l'Escort mk1, la 924 rossa, la Fulvia e la Flavia sono già presenti nel sito
Grazie per il complimento Fedesse!
Per quanto riguarda la Fuego nera, beh, è un colpo al cuore, tanto più che si tratta di una rara 2 Litres GTX...
Sul versante ricambi, c'è da dire che la situazione non è affatto rosea, non solo perchè si trova poco, ma anche perchè spesso i pezzi non sono compatibili addirittura da una Fuego all'altra!
Prendiamo ad esempio l'interno: facevano allestimenti cromatici differenziati a seconda della tinta della carrozzeria cosicchè io di questa Fuego nera potrei riutilizzare ben poco, perchè lì tutto è beige, mentre sulla mia è arancio - marrone!
Ho scritto un articolo sulla gamma della Fuego prima serie, spero di farvi un regalo gradito nel portarlo su questo sito.
La gamma francese della Fuego, all'esordio nel 1980, comprendeva la 1400 64 cv (TL e GTL), la 1600 96 cv (TS, GTS) e la 2 Litres 110 cv (TX, GTX).
Come sempre accadeva in Renault in quegli anni, gli allestimenti erano suddivisi in "step" crescenti per finiture e dotazioni.
La 1.4 TL e la 1.6 TS avevano un allestimento improntato alla massima razionalità, molto essenziale per non dire spartano, certamente inadatto al nostro mercato, dove non vennero infatti importate.
Queste le caratteristiche: cambio a 4 marce; servofreno; cerchi in acciaio da 13 pollici con coppette argento; pneumatici 155/70 (165/70 su TS); lampeggiatori di emergenza; doppi fari di retromarcia; retronebbia; lunotto termico; tergicristalli a due velocità continue; sedili a petalo con schienali regolabili millimetricamente; sedile posteriore con schienale sdoppiabile; accendisigari illuminato; posacenere posteriore; alette parasole orientabili; cinture di sicurezza anteriori automatiche e posteriori statiche; telo copribagagliaio con arrotolatore; ventilatore a velocità progressiva; termometro dell'acqua; contachilometri giornaliero; spia della riserva carburante; selleria in panno; pavimento e vano bagagli in moquette.
A richiesta erano disponibili due pacchetti di accessori, "gran turisme" (specchietto orientabile dall'interno, volante regolabile, contagiri elettronico, orologio al quarzo, spot di lettura lato passeggero, pre-equipaggiamento radio) e "tous temps" (tergilunotto, tergifari, fendinebbia integrati nel paraurti anteriore, vetri posteriori apribili a compasso, tergicristalli con intermittenza).
Si aggiungevano i seguenti optionals liberi: cambio a 5 marce; vernice metallizzata; selleria in similpelle; poggiatesta regolabili; autoradio Philips a cassette; cerchi in lega da 13 pollici con pneumatici 165/70 (175/70 su TS); parbrezza stratificato + cristalli atermici bronzati; tetto apribile manuale in tela; tetto in vinile.
Le 1.4 GTL, 1.6 GTS e 2 Litres TX avevano un allestimento più ricco, con finiture di migliore qualità: in Italia veniva importata solo la 1.6 GTS.
Queste le dotazioni in aggiunta allo step precedente: cambio a 5 marce (su GTS e TX) parabrezza stratificato + cristalli atermici bronzati; alzacristalli elettrici; specchietto retrovisore orientabile dall'interno; tergifari, tergicristalli con intermittenza; vetri posteriori apribili a compasso; pneumatici 165/70 (175/70 su TX); tergilunotto; volante bicolore regolabile in altezza; spot di lettura lato passeggero; pre-equipaggiamento radio; sedili anteriori con poggiatesta integrati; contagiri elettronico; indicatore livello olio motore; orologio al quarzo; cassetto portaoggetti con serratura; selleria in vellutino; pavimento, bagagliaio e pannelli laterali in velour.
Optionals: cambio a 5 marce (su GTL); servosterzo (su GTS e TX); cambio automatico a tre rapporti (su TX); condizionatore d'aria (su GTS e TX); fendinebbia integrati nel paraurti anteriore; vernice metallizzata; selleria in similpelle; autoradio Philips a cassette; cerchi in lega da 13 pollici; tetto apribile manuale in tela (su GTL); tetto apribile elettrico in tela (su GTS e TX); tetto in vinile.
La 2 Litres GTX rappresentava il top di gamma e proponeva un allestimento particolarmente completo.
Queste le dotazioni in aggiunta allo step precedente: servosterzo; cerchi in lega da 14 pollici con pneumatici 185/65 HR; fendinebbia integrati nel paraurti anteriore; selleria in velluto pregiato; volante sportivo a 4 razze con corona in cuoio; pomello del cambio in cuoio; orologio digitale; cinture posteriori automatiche.
A richiesta restavano optionals d'eccezione: condizionatore d'aria, autoradio Philips a cassette; tetto apribile elettrico in tela; tetto in vinile; regolatore di velocità (cruise control), selleria in cuoio.
A partire dal 1982 si aggiunsero il cicalino sonoro di avvertimento per le luci lasciate accese per tutte e la chiusura centralizzata con telecomando "Plip" a raggi infrarossi (di serie su GTS, TX e GTX, optional su GTL).
Scusa Edsel vista la passione che sembri avere per la Fuego, non è che vuoi prendere quella che ho io per ricambi o da reimmatricolare? E' una 1.6 GTS del 1981, unipro, con 112.000 km. da nuova. Nessuno se la piglia manco per 500 euro e oggi l'ho riportata (guidandola, un gioiellino...) fino dal demolitore! Domani mattina cominciano a smontarle qualche pezzo poi la schiacciano! Era su tutti i siti di vendita, nessuno se l'è filata.... Poi magari vanno in Francia a recuperare i pezzi di ricambio! Per la cronaca....è quella che compare in prima pagina (una delle prime foto postate, fotografata da me quando era ancora circolante con targhe) nella casella Renault.
Ata ti ringrazio per la proposta, ma intera non saprei proprio dove metterla...
Sul versante dei ricambi, dell'interno non potrei riciclare quasi nulla, perché plastiche, selleria e moquette hanno colori completamente diversi rispetto alla mia.
Della carrozzeria, come giustamente dice Total, il cofano è di una TurboD, mentre i paraurti sono quelli di una seconda serie...
Mi interesserebbe il portellone, se fosse possibile smontarlo.
Ps per Ata: ti va di raccontarci la storia di questa Fuego fino ad oggi?
Forse è stato il problema di tutti quello di non sapersene che fare della macchina intera. Ma smontarla subito mi dispiaceva visto che la macchina funziona ancora benissimo, così come tutti i particolari (alzavetri, riscaldamento, tergi, ecc). Ieri l'ho guidata fino dal demolitore (che pena...sob! ) e quasi quasi volevo tornare indietro un'altra volta! In breve questa Fuego era stata comprata nuova all'allora Concessionaria Imarisio di Lomazzo (CO), sempre in uso alla stessa famiglia. Qualche anno fa la fotografai per il nostro sito, ancora circolante (link indicato da Total). Poi un giorno mi chiama il mio demolitore di fiducia per vedere se voglio salvare una Fuego dalla pressa. La proprietaria era lì davanti a lui, gliel'aveva appena portata in moto per demolirla. Gli facemmo una proposta di acquisto ma niente: lei, inflessibile, la voleva rottamare. Allora le furono tolte le targhe ma il demolitore prima di schiacciarla mi propose di poterla salvare almeno come fonte di ricambi o, al limite, aspettando di trovare qualcuno disposto a reimmatricolarla tramite ASI. Fu tutto inutile nonostante vari tentativi di trovare un appassionato. Altre volte mi era capitato di salvare auto ma evidentemente la Fuego in Italia non trova proprio estimatori (già non ne aveva trovati molti da nuova...). E allora ieri la triste decisione. Stamattina comincia lo smantellamento. Edsel mi faccio tenere da parte anche il portellone per te: penso sia molto raro da trovare come ricambio usato. C'è anche la vetrofania dell'epoca "Renault F1".
Ata hai provato a sentire il titolare del conce Renault che conosciamo entrambi, appassionato di storiche, se gli può servire qualcosa? Magari anche solo barattando con pezzi per la Scenic di tuo padre Battute a parte, un po' di minuterie dell'interno comunque le terrei da parte, si sa mai..
Ata devo organizzarmi per venire a trovarti così facciamo anche due chiacchiere e mi mostri la tua stupenda collezione!
Comunque ha ragione Audiclassic: i ricambi della Fuego sono difficili da trovare, anche io ti consiglio di smontare il più possibile, certamente troverai degli acquirenti, magari su siti di e-commerce visibili anche dall'estero (io stesso ho acquistato diverse cose su Ebay da Francia, Germania e USA).
Mi spiace che questa Fuego non abbia trovato un nuovo proprietario, tuttavia ammetto che una GTS senza targhe non l'avrei acquistata nemmeno io: la meccanica non è pregiata, l'allestimento un pò sciatto e ci sono un pò di partcolari non originali che è difficile ripristinare.
Secondo me le uniche a poter creare un certo interesse collezionistico sono la Turbo, la GTX e al limite la TurboD (a trovarla però).
Beh...comunque ormai è andata. Ho fatto smontare parecchi pezzi che proverò a vendere un pò alla volta sui vari siti oppure tutto assieme in blocco. Edsel il portellone l'ho salvato, è in perfetto stato, con vetrofania dell'epoca e tergilunotto. Carini anche il volante della GTS, la strumentazione completa, fanaleria varia e il raro cofano delle versioni TD. Speriamo davvero che servano a qualcuno...
In verità no, sono andato ad abitare in una località un pò lontana dalla base dove sono ricoverate le storiche, e ho pochissime occasioni di utilizzarle tutte. La Fuego è proprio quella che patisce di più la mia "assenza"...
Non ho necessità di liberarmene, ma mi piacerebbe trovare un appassionato del modello che possa mantenerla in attività più di quanto riesca a fare io, intanto sonnecchia coperta in garage.
L'auto è onesta, il prezzo anche.
Se posso dire, sì. Il prezzo è ottimo in rapporto alla rarità e alle condizioni.... Se fossi un innamorato del modello mi ci fionderei istantaneamente.
Oggi pomeriggio ho venduto la mia Fuego ad un collezionista di Pavia, che nella sua tenuta cela autentici gioielli a quattro ruote.
Mi è dispiaciuto, ma sono felice di averla ceduta ad una persona realmente appassionata e competente.