Si, le borchie sono corrette. Recentemente però ho scoperto che non sono le stesse della base (adotatte poi dalle 127 seconda serie C ed L) stampate in un solo pezzo. Le borchie Special avevano la parte centrale in platica, con lo stemma Fiat stampato di colore bianco.
Come per tutte le leggi italiane all'epoca ci furono migliaia di interpretazioni diverse: molti automobilisti interpretarono la norma come un vero e proprio obbligo.
D'altronde c'era addirittura qualche solerte addetto in sede di revisione che pretese la sostituzione dei fanalini anteriori pena la bocciatura (un signore possessore di DS Pallas mi raccontò questo fatto che determinò l'eliminazione dei fanalini originali bicolore, oggi divenuti rarissimi, in virtù di quelli tutti arancio). A volte poi, era la stessa stradale che muoveva obiezioni in tal senso, elevando contravvenzioni.
Di certo, quando incrociavo una 500 con le luci di posizione anteriori illuminate di arancione (oggi sono rarissime) mi chiedevo se fosse una cosa a norma di codice.
Non lo era assolutamente.
E' vero, in genere le 500 (o anche le Bianchina) con le freccine arancio sono difficili da beccare: ma mi chiedo, per queste vetture uscite di produzione prima del 1977, i trasparenti arancio furono creati ad hoc postumi?
Capitava più spesso di incrociare le 126 prima serie con i fanalini arancio, che anche in questo caso si illuminavano a luci di posizione inserite, creando un singolare effetto "all'americana"...
Successivamente le lampadine di posizione furono integrate nei proiettori principali, cosicchè i fanalini sottostanti avevano solo la funzione di indicatori di direzione: alcune vetture nate ben prima della legge del '77, tipo la 128 o la A112, adottavano già questa soluzione, in anticipo sui tempi.
ma mi chiedo, per queste vetture uscite di produzione prima del 1977, i trasparenti arancio furono creati ad hoc postumi?
Proprio così. Furono creati per molte vetture già fuori produzione ma che ancora circolavano in milioni di esemplari, fra cui 500, 600, 1100, Giulia, e via dicendo.
Una cosa interessante è che una delle aziende che lucrò maggiormente dopo l'approvazione della legge era la ALTISSIMO.
Cosa strana, il ministro dei trasporti di allora si chiamava, manco a dirlo, ALTISSIMO (e la ditta, caso strano, era sua).
Conflitto di interessi? No, quì non c'era nessun conflitto: solo interessi.
Capitava più spesso di incrociare le 126 prima serie con i fanalini arancio, che anche in questo caso si illuminavano a luci di posizione inserite, creando un singolare effetto "all'americana"...
Ne sei sicuro? Se la memoria non mi inganna, la 126 ha sempre avuto le luci di posizione nel proiettore principale.....
E' come dice Edsel! Lo dico con una quasi certezza perchè una 126 prima serie l'abbiamo avuta in famiglia, e me lo ricordo bene il dettaglio delle luci posizione nelle frecce
Total III il 12 luglio 2011 19:58
Furono creati per molte vetture già fuori produzione ma che ancora circolavano in milioni di esemplari, fra cui 500, 600, 1100, Giulia, e via dicendo.
Anche mio padre ci cascò, purtroppo, sulla Giulia...
Credo che tra tutte le vetture degli anni '70, l'Alfa Romeo Spider sia quella che è più difficile trovare con le frecce bianche d'origine: praticamente tutte le hanno arancio!
Comunque, sarebbe bastato mettere una lampadina arancio (o una protezione arancio davanti alla lampadina trasparente) all'interno dei fanalini per ottenere la luce ambrata degli indicatori di direzione, conservando i trasparenti bianchi...
Guardacaso, ciò avvenne nemmeno cinque anni dopo la famosa legge del '77: l'Alfasud Quadrifoglio Oro fu la prima vettura su cui tornarono le frecce con i trasparenti bianchi, soluzione che per gli anni a venire andò curiosamente ad equipaggiare le versioni più ricche di numerosi modelli (Panda, Uno, Tipo, Punto, Alfa 33, Alfa 75, BMW Serie 3, Serie 5, X5...), oppure le serie più evolute di altri (Lancia Trevi II serie, Alfa 6 II serie, A112 VII serie, Y10 II serie...).
Beh, io però non intendevo quei modelli che hanno avuto le frecce bianche per pochissimo, perché usciti a ridosso della legge del '77.
Per questo ho detto la Spider, perchè le frecce bianche le ha avute dagli anni 60, eppure tra le coda tronca non ce n'è una che non le abbia arancio.
Domanda OT per gli utenti "top": questi primi esemplari hanno avuto la targa quadrata?
Mi chiedevo la stessa identica cosa qualche tempo fà, essendo un modello uscito in pieno 1975.
Ma credo che, se anche fosse uscito qualche esemplare con le quadrotte, i proprietari non avrebbero perso tempo a ritargarlo per evitare di aver pagato profumatamente per una macchina già "vecchia".
Sempre in merito alla domanda di Pafer, ho scandagliato in giro e non ho trovato una foto del posteriore della Ferrari 308 versione presentazione 1975.
Però ho trovato questa riproduzione 1/18, e pare proprio che inizialmente pensassero alle quadrotte: manca infatti la scanalatura rettangolare che normalmente hanno tutte le 308, inoltre le luci della targa sono molto vicine fra loro (e rimasero così nella produzione di serie...)
Immaginare una 308 con le quadrotte è da infarto del miocardio.
in genere le 500 (o anche le Bianchina) con le freccine arancio sono difficili da beccare
Io invece ad un raduno ho beccato una 500 con le luci di posizione nel faro anabbagliante. Forse questo tipo di faro "aftermarket " è nato assieme alle frecce arancioni.