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BMW 320i 4p. E30

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Anno 1984. (Biohazard)

Data: 05/04/2012
Commenti: 11
Visualizzazioni: 1170
Commenti
#1 | Edsel il 13/07/2011 11:41:47
La targhetta M è qui quanto mai inopportuna...
#2 | Ste85 il 13/07/2011 13:14:07
Infatti: fa ridere!
#3 | Uno Turbo D il 13/07/2011 19:23:22
Davvero, non c'entra proprio con il modello...
#4 | atae21 il 13/07/2011 23:31:10
Oramai quella "M" viene attaccata su tutti i modelli di BMW, vecchi e nuovi. E' davvero inflazionata: dovrebbero farla pagare 150 euro e togliere dal mercato quelle "tarocche". Allora vediamo chi davvero se la può permettere...Angry
#5 | Edsel il 14/07/2011 00:36:08
Siccome la pelle del pomello del cambio della mia Z4 si era squagliato (sulla qualità delle finiture delle BMW recenti è meglio stendere un velo pietoso), alcuni amici volevano regalarmi un pomello con la M, visto chissà dove sul web...
Sebbene la potenza non le manchi, gentilmente ho declinato l'offerta e ne ho acquistato (a caro prezzo ovviamente) uno originale in BMW.
Per carità...
#6 | atae21 il 14/07/2011 00:58:35
Purtroppo la "M" è stata usata anche dalla stessa BMW in modo ambiguo. Nata sulla M1 (e ci stava tutta), è stata poi accostata alla prima Serie 5 "cattiva", appunto la M535i E12. In questo caso però non si trattava di un vero motore Motorsport ma del 6 cilindri in linea della 635 CSi erogante 218CV (DIN). Sulla successiva M535i E28 fu la stessa cosa: la "M" stava a enfatizzare il fatto che la macchina montava degli accessori e un kit estetico della linea Motorsport ma la meccanica era sempre la stessa. Direi che la "M" fu invece meritata sulla M635 CSi che aveva il 3,5 litri portato a 24 valvole e 286CV (DIN). Idem per lo stesso motore sulla (all'apparenza) discreta M5 E28. Arrivando poi alla E30 troviamo la "M" come segno distintivo della prima M3 della storia: motore praticamente da corsa, 4 cilindri, 2,3 litri, 195CV (DIN) nella prima edizione...e senza turbo o diavolerie varie! La sorella minore 320is, sempre con motore "M" a 16 valvole ma con cilindrata ridotta a 2 litri, costruita solo per il mercato italiano e portoghese, è diventato ormai un altro mito di fine anni 80. Il resto è storia più recente dove il logo "M" è andato a fregiare anche le versioni diesel grazie alle componenti dell'interno, cerchi o allestimenti estetici ma nulla da paragonare a livello meccanico. Per quanto mi riguarda ricordo anche che la mia amata E21 non ha mai avuto una versione "M" (il top era la 323i) ma per la Francia è stata prodotta una versione speciale (paragonabile più o meno al nostro kit Procar) definita proprio "M320" con meccanica tradizionale (solito motore 6 cilindri a carburatore da 122CV della 320 "normale"Wink ma con kit estetico comprendente spoiler ant e post, cerchi BBS, volante sportivo e specchi in tinta. Smile
#7 | Edsel il 14/07/2011 02:35:19
Restando in tema di targhette, la scritta Bavaria che a volte si vede sulle vecchie Serie 3 e 5 degli anni '70 e '80 cosa significa?Smile
#8 | atae21 il 14/07/2011 14:40:55
La targhetta "Bavaria" per l'Italia non significa nulla. E' un pò come le scritte "Rabbit Fuel Injection" sulle prime Golf GTI. "Bavaria" era invece un vero e proprio modello nei mercati nordamericani: praticamente la berlina E3 per quei mercati. Smile
#9 | Edsel il 14/07/2011 16:22:54
Ok grazie! Wink
#10 | Total III il 14/07/2011 21:01:58
Ricordo un divertente trafiletto di un vecchio Autocapital del 1994 a proposito dell'eventualità di acquistare una Serie 7 di fine anni '80: "se si vuole essere ben accolti negli accampamenti di periferia, si trascuri il lavaggio settimanale, si monti il gancio traino da roulottone e si applichi la scritta BAVARIA sul baule. L'effetto nomade è assicurato."

La cosa accese non poco la mia immaginazione di quattordicenne. Shock
#11 | time101cv il 05/04/2014 10:42:07
www.targhenere.net/images/media/320i_1990cc_90kw_060684-2_tn11876_zps630b1f3f.jpg
(foto "Marlon" )
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