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Citroen 2CV6 Special

2cv6specfra84.jpg
Anno 1984. (francesco80s)

Data: 19/03/2012
Commenti: 6
Visualizzazioni: 1369
Commenti
#1 | Total III il 05/08/2011 03:27:55
Anche il mio tettuccio è perennemente arrotolato, ma con più cura. Pfft
#2 | Edsel il 05/08/2011 23:20:53
Ho avuto qualche cabriolet, ma una vettura con tetto arrotolabile in tela mai...
Com'è la funzionalità di un tetto di questo tipo sulle storiche?
Ad esempio sulla 2cv, sulla 500 o sulla R4?
Ne vedo talmente poche aperte che presumo non sia un'operazione semplice come su una cabrio...
#3 | Total III il 06/08/2011 16:35:06
A parte ciò che concerne la R4, sulle altre due posso rispondere ampiamente. Pfft
Archiviamo subito la 500: esclusi i primi esemplari e le D con due ganci di chiusura (non che la cosa complicasse tantissimo le operazioni comunque), la 500 col suo minitetto in tela e un unico gancio di chiusura centrale rimane probabilmente la "cabrio" più semplice mai concepita dall'uomo. Le operazioni di apertura e chiusura in casi eccezionali richiedono più di tre secondi netti.

Discorso un pò diverso per la 2CV: il tetto è più lungo e offre due possibilità: aperto a metà e aperto del tutto.
Innanzitutto devo ricordare che le 2CV Spécial, almeno fino agli ultimissimi esemplari, conservarono sempre l'incomprensibile apertura esterna del tettuccio (già alla fine degli anni '50 Quattroruote si chiedeva che senso avesse dotare la manigia di una serratura se il tetto poteva essere aperto da chiunque!) quindi come si può immaginare, nelle Spécial era impossibile aprire il tetto dall'interno vettura.
Cosa che era possibile con le versioni più rifinite (quelle coi fari quadrati) e sulle speciali tipo Charleston, Dolly, Transat ecc., oltre che sulle Dyane, dotate di apertura interna a due ganci.
L'apertura "a metà" è molto semplice e veloce, mentre per l'apertura intera, è ovvio che si richiedono un paio di minuti in tutto: sganciare il telo dal telaietto, arrotolarlo con cura, e fissarlo con le cinghiette posteriori.

Posso capire che a molti scocci questa operazione, e che a moltissimi non piaccia la guida a tetto aperto in generale. Il rumore è forte, gli spifferi diventano dei vortici d'aria veri e propri, ma che diamine: a mio parere la 2CV diventa più godibile del 400% specie nei mesi estivi. Smile

Mica ciufoli. Pfft

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#4 | Edsel il 06/08/2011 20:09:41
Sono d'accordo con te circa la necessarietà del tettuccio apribile su vetture utilitarie di vecchia concezione, in estate si ha meno la sensazione di guidare un fornetto a quattro ruote!Pfft
Credo, appunto come dici tu, che l'utilizzo di questo utile accessorio sia legato soprattutto alla volontà del singolo di trafficare un pò per ottenere uno squarcio di cielo sopra la testa...
Ho letto da qualche parte che le 500 aperte non erano facili da vedere nemmeno ai loro tempi, perchè ad aprire il tettuccio erano soprattutto i giovani, più smaliziati.
Oggi forse non tutte le storiche dotate di tetto apribile ce l'hanno in ottime condizioni, per cui non sarebbe agevole utilizzarlo, con il rischio di sfasciarlo...
Al di là di tutto, la pigrizia di certi è ben visibile anche restando nell'ambito delle auto moderne: quante Smart Cabrio avete visto con i montanti delle portiere rimossi, o una Citroen C3 Pluriel senza gli archi laterali?
A pensarci bene anche tra le Peugeot 206 CC, sono più quelle che girano chiuse rispetto alle aperte, e sì che in questo caso basta soltanto premere un tasto!Shock
#5 | Total III il 07/08/2011 19:58:20
In famiglia abbiamo avuto una Pluriel per un paio d'anni (venduta essenzialmente per l'esigenza di un diesel che avesse un bagagliaio e non un beauty-case) e mi sento di spezzare una lancia (la new Thema andrà benissimo) a favore di chi non toglie mai gli archi.
E' un'operazione che richiede una manualità e una perizia non comuni a tutti, è facile commettere errori, e seppure io mi divertivo non poco a trasformarla, passavo dieci minuti discretamente faticosi.
Anche perchè gli archi da qualche parte andavano messi.... In salotto?
Ma sì. Portati uno per volta, attento a non graffiarli... Sbam!
Porca miseria, non avevo visto lo stipite della porta.
Ben attento che non ci fosse una sola nuvola nell'arco di 700 km, perchè se piove sono fregato.....
Bel lunghe anche la predisposizione della copertura del vano bagagli, pure quì si rischia di rompere qualcosa....
Dopo altri cinque minuti di imprecazioni varie tutto è incastrato a dovere e, miracolo, tutto funziona: si può andare.

Non troppo lontano, ovviamente. E non nelle ore calde: senza possibilità di chiudere il tetto, il sole arroventerebbe gli interni. Pfft

Questa era la Pluriel, l'irrazionalità fatta macchina, un prototipo che venne messo in produzione quasi tale e quale, coi suoi molti lati sorprendenti e gli altrettanti difetti. Stretta, pesante, rigida, assetata di carburante.
Ma anche tanto divertente: se potessi, me ne ricomprerei una, magari Charleston, per fare pendant con la 2CV Pfft
#6 | danguard76 il 08/08/2011 10:54:21
Sottoscrivo: mia madre ce l'ha dal 2005 e con questi aspetti folli ci convive abbastanza serenamente...
Aggiungo che anche l'operazione di mettere il lunotto posteriore (senza alcun tergi, ahimè) dentro il bagagliaio è operazione quantificabile in due o tre bestemmie..Pfft ; inoltre , qualche anno fa sono state sostituite - in garanzia - le guarnizioni che fino a quel momento avevano consentito l'ingresso indisturbato dell'acqua piovana e non... Roba da non credersi su un'auto del 2000!
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