Una seconda serie senza i cerchi in lega tipici della seconda serie (molto belli). Chissà se le targhe saranno le originali; del resto la Thema era appena arrivata e qualche Gamma nuova giaceva ancora nei capannoni dei concessionari Lancia.
@ Total
Questa è la serie che ha la cinghia dell'idroguida legata alla distribuzione e se la metti in moto con le ruote sterzare rischia di mandarla fuori fase piegando le valvole?
@ Total
Questa è la serie che ha la cinghia dell'idroguida legata alla distribuzione e se la metti in moto con le ruote sterzare rischia di mandarla fuori fase piegando le valvole?
Azz un problemino di poco conto! Ma qualcuno sa il perché di questa scelta tecnica scellerata?
@ ata: i cerchi sono corretti, sono gli FPS in lega della 2000.
La cinghia dell'idroguida collegata alla distribuzione è solo sulla prima serie, anzi gli ultimi esemplari erano già modificati, difficile dare una risposta a una scelta tecnica del genere.
La Gamma seconda serie presentata nel 1980, aveva risolto tutti le "sviste" relative all'affidabilità, ma purtroppo il suo destino era segnato.
In una concessionaria di Sassari c'è una strepitosa Gamma Coupè 2000 primissima serie, con meno di 30.000 km, in vendita, e per molto tempo ho pensato di fare la cretinata.... Ovviamente avrei badato a metterla sempre in moto con le ruote dritte.
Paradossalmente, questo problema sarebbe stato risolto adottando il servosterzo Diravi delle Citroen SM e CX, vista la parentela commerciale fra le due case sarebbe stata una cosa fattibile.
Per quanto riguarda il servosterzo, la cinghia e le ruote dritte....mi domando come fa uno ad uscire da un parchegggio stretto tra due auto senza mettere in moto la macchina. Se l'ha parcheggiata con le ruote sterzate dopo dieci manovre, le riallinea con lo sterzo di pietra (quando un'auto col servo è spenta lo sterzo diventa durissimo) prima di metterla in moto?
io la trovo bellissima la Gamma berlina, la preferisco anche alla più bella ma anche più comune Coupè.
Sarà che quando ero piccolo l'aveva mio papà..
a trovarne una bella bella a prezzo affare ci farei un pensierino..
e si, quei cerchi da 15 (credo siano Cromodora) sono un spettacolo davvero!
Forse l'ultima vera Lancia, visto che montava un motore, il 4 cilindri contrapposti della Flavia, progettato e costruito in Lancia, con mentalità, giusta o sbagliata, tipica di quella nobile casa. Fiat era ormai proprietaria da qualche anno e la qualità costruttiva non lo nascondeva. La linea riprendeva i prototipi di Pininfarina proposti alla BMC nel 1967/68 per meccanica Morris 1800. Ma quelli erano, forse, più originali e armonici. Il motore era rinomato per affidabilità e longevità, ma una voltra un addetto ai lavori mi disse che il 2,5 i suoi problemi li aveva: nato 1,5 era stato poi portato al limite, e forse oltre. Meglio il 2000? Offensiva ieri, non fosse altro per la finitura approssimativa e la qualità in generale, oggi penso sia un pezzo "obbligatorio" per ogni lancista. Meglio ancora, forse, della coupe.
Mi piace molto, sia la prima serie che la seconda: la prima non mi fa impazzire per quanto riguarda il frontale, con quella mascherina insolitamente stretta, quasi incastrata, a dare l'impressione che in Lancia non avevano più idee su come inventarsi il disegno della calandra, mentre trovo fantastico l'interno in panno tinta unita in colori sgargianti come il pesca, l'azzurro acceso o il rosso.
La seconda è più bella esteticamente, perché la mascherina stile Delta è stata sicuramente un colpo di genio per tutti gli anni a venire... e anche sulla Gamma, dove era stata di fatto integrata su una carrozzeria nata precedentemente, ci stava senz'altro bene. Molto belli erano anche i cerchi in lega con tanti fori circolari, avevano un disegno stupendo!
Dentro le finiture erano migliorate, ma non mi convince il velluto dei sedili con la L di Lancia stampata, un po' pacchiana su un'ammiraglia...
La Coupè ha un fascino a sè stante, è sicuramente un'altra vettura rispetto alla berlina: di questa trovo più felice il frontale anche sulla prima serie, ma non ho mai digerito i profili di plastica sulle fiancate, poco eleganti... Bellissimi invece i sedili, specie quelli anteriori con poggiatesta integrati a scomparsa...
Com'era prevedibile è rimasta invenduta, ed è ferma sempre nel solito posto...ecco uno scatto del posteriore - le condizioni non sono molto incoraggianti
Sorry Gian Masini
ma il motore Boxer Gamma non centra niente con quello Flavia. Sono cose completamente diverse, il Gamma nacque da un foglio bianco e non condivide una vite con quello Flavia proprio perche questo oltre la cc 2000 non poteva piu andare, mentre la Gamma nasceva per essere una 2500 ("bastardizzta" 2000 solo per il mercato italiano x evitare l'iva al 38%).
Il boxer Gamma è completamente in alluminio (ancora oggi il piu leggero 2,5 mai costruito di soli 120kg) e soprattutto ha gli alberi a cammes in testa mentre il Flavia ha gli alberi nel basamento con aste e bilanceri.
PS, la leggenda "delle ruote sterzate" va un po sfatata, in realta oò saòtp di cinghia è un episodio che puo accadere solo nei primi motori (fino al 1978) per la mancanza dei "normali" tendicinghia oggi presenti in tutte le auro e allora aggiunti dopo la serie 8.90.00, In poche parole successivamente il problema non sussiste. mentre in precedenza puo accadere soostanzialmente solo se il lavoro delle cinghie di distribuzione non è fatte/tirate come indica il manuale d'offficina (in poche parole la Gamma non è un'auto i cui lavori vanno fatti fare da "peppino 'o'meccanico ma da gente che la conosce) e Infine se le cinghie vanno cambiate entro 20.000km e entro 5anni per la prima serie, e entro 40.000 e 5 anni per la seconda serie (come peraltro indica il libretto tagliandi, spesso poi mai seguito..)
Spero che raddrizzino le ruote prima di rimetterla in moto.