Anche i posteriori....
Problemino riguardo le denominazioni ufficiali delle versioni base: nella terza serie era "economica", nella quarta "normale".
Nei due album sono tutte chiamate indifferentemente "normale", come in questo caso.
Se credete posso rettificarle tutte, non sono molte....
Infatti Total ha detto che questa è una base, invece ha ragione Fabio, è proprio una Economica con i paraurti non originali perché dovrebbero essere neri!
La Economica era al livello della 126 ma solo base, perché la Personal 4 era molto più curata...
Credo che Total col termine "base" intendesse ciò che oggi si dice "entry level".
Io mi riferivo alle denominazioni commerciali di tali versioni, diverse come detto tra terza e quarta serie.
Con la quinta verrà utilizzata in via definitiva la parola "Junior".
Però se ci ragiono bene in questa serie c'erano due versioni "entry level", la Base appunto e la Economica che erano due cose distinte pur avendo gli stessi fari posteriori "grandi" senza luce della retromarcia.
Secondo te quale fu li motivo che portò l'Autobianchi a creare una versione così scarna, esageratamente vista l'anima chic della A112?
Sono andato a vedere i 4Ruote del 75 scoprendo qualche sorpresa.
Sul numero di luglio la rivista dà la notizia dell'arrivo della A112 economica (chiamata "strip" ) ; nel testo si dice che la nuova versione, depotenziata a 42 CV, costerà 140.000 lire in meno della normale. Nel listino vi è un modello definito "A112" tout court, che monta lo stesso motore da 47 CV della Elegant.
Nell'articoletto che riassume le novità entrate nel listino del numero di agosto si dice che debutta una nuova versione economica dell'A112, che sostituisce la normale e che si affianca alla Elegant. Nel listino è identificata, al pari della precedente, come "A112", ma il motore ha 42 CV e il prezzo è più basso.
Quindi, sia pure per pochi mesi, è esistita una A112 III serie normale, che deve essere stata venduta in un numero ridottissimo di esemplari...
Ringrazio Massimo per la fiducia e Blackboxes per la precisazione.
Premettendo che faccio riferimento solo a documenti ufficiali della Casa, cerco di chiarire riepilogando.
La "entry level" della terza serie era denominata "economica", riconoscibile tra l'altro per i paraurti sottili in metallo ed un solo strumento nel cruscotto. La potenza era di 42 cv (motore tipo A112 A5.000).
Analogamente nella serie successiva la verione di attacco, ora denominata "normale", aveva gli interni della serie precedente, gli stessi paraurti e lo stesso motore da 42 cv e 903cc, mentre la Elegant passava al 965cc.
E' però vero che nei primi mesi di produzione della terza serie era disponibile una versione denominata semplicemente "A112", col motore da 47 cv (A112 A.000).
In pratica era quasi identica alla Elegant, dalla quale differiva solo per alcuni dettagli di allestimento.
Appena la Casa si rese conto della scarsa differenziazione tra i due modelli realizzo il "downgrade" del modello più economico.
Al di là della comunicazione a mezzo stampa e delle denominazioni interne, di fatto si trattò di una repentina modifica dello stesso modello.
Concordo con Blackboxes che le "terza serie non-elegant da 47 cv" sono delle rarità assolute.
Proprio per questo motivo non ne avevo sottolineato l'esistenza.
In ogni caso l'esemplare blu in immagine è una Economica da 42 cv: l'anno e soprattutto i deflettori ed i vetri posteriori fissi non lasciano dubbi.
Spiegazione esemplare, e molto chiara.
Ma per me c'è qualcosa sotto, nel senso che i due modelli base ed Elegant c'erano fin dalla prima serie, e come mai proprio nel'75, dopo svariati anni, in Autobianchi si accorsero che le due versioni erano scarsamente differenziate?
Che poi secondo me non è nemmeno giusto dire così, perché all'epoca i vari allestimenti delle auto si distinguevano tutti per pochi fregi e qualche accessorio, insomma era più una questione di apparenza che di sostanza, e in questo senso le due A112 erano abbastanza distinte, così come la 127 base vs Special.
Per questo non mi è chiaro del tutto il motivo per cui si inventarono la Economica, che per 150 mila lire in meno si imbruttiva e impoveriva a tal punto da non valer la pena di essere acquistata, almeno questo è la mia impressione, anche se di certo entravano in gioco altre dinamiche che ora mi sfuggono...
Per questo non mi è chiaro del tutto il motivo per cui si inventarono la Economica, che per 150 mila lire in meno si imbruttiva e impoveriva a tal punto da non valer la pena di essere acquistata, almeno questo è la mia impressione, anche se di certo entravano in gioco altre dinamiche che ora mi sfuggono...
forse ti sfugge il fatto che all'epoca 150 mila lire erano una bella cifretta e magari per Autobianchi una versione "più povera" poteva essere un tentativo di ampliare le vendite rivolgendosi anche ad parco clienti meno abbiente o che badava al risparmio.
Beh messa così la cosa diventa più che comprensibile...
Però resto del parere che il prodotto finale fosse piuttosto infelice, forse la A112 non meritava di essere spogliata a tal punto (ricordiamoci che pure la 126 base aveva i deflettori davanti...).
Giusto per completezza giova ricordare che l'avvento della terza serie portò con se non solo il passaggio da 4 a 5 posti, ma anche il debutto della nuova cilindrata 1050cc.
La gamma era quindi composta da tre diverse motorizzazioni: 903, 982 e 1050 cc, con altrettanti livelli di potenza (47, 58 e 70 cv).
Considerando che inizialmente le due versioni motorizzate 903cc / 47cv differivano solo per i paraurti, il tessuto dei sedili, i cerchi e poco altro, ben si comprende che una versione realmente "economica" nel prezzo di acquisto e nei consumi (grazie al depotenziamento a 42cv) era molto più idonea a completare ed equilibrare la gamma verso il basso.
@fabio200
Infatti, in un segmento molto affollato e con molta concorrenza data da Fiat 127, Renault 5, Innocenti Mini "Bertone", Peugeot 104, Mini Minor e le VW Polo/Audi 50, diventava comprensibile la politica Autobianchi di offrire alternative economiche per mantenere il successo della A112. Ricordando poi che nel 1975 uscivamo da un periodo di Austerity e da nuove leggi antiinquinamento, giocoforza le case automobilistiche puntarono alla riduzione dei consumi e al depotenziamento dei motori.
@Caracciolo
Non si possono paragonare le A112 con le 126 perchè assolutamente diverse come segmento, motorizzazioni, prestazioni e bacino di utenza: Fiat 500 di cui era erede, NSU Prinz inizialmente e in seguito Citroen LN-LNA erano i principali competitor della piccola 126, oltre a Dyane e 2CV che avevano pari cilindrata ma corpo vettura decisamente più grande.
Si lo so che la A112 non si poteva confrontare con la piccola 126, quello che volevo dire è che la 126 Personal era molto più curata sia dentro che fuori rispetto alla A112 Economica!
fabio200:.........E' però vero che nei primi mesi di produzione della terza serie era disponibile una versione denominata semplicemente "A112", col motore da 47 cv (A112 A.000).
Dopo aver ulteriormente approfondito l'analisi dei documenti ufficiali Autobianchi, devo parzialmente correggermi, giusto per amor di precisione.
La denominazione ufficiale della versione "base" della terza serie era inizialmente Normale.
Come detto venne prontamente sostituita da una più edizione più spartana detta appunto Economica.
Nella serie successiva, la quarta, la denominazione Normale rimase invece in vigore per l'intero periodo di produzione.
Ora provvedo ad aggiornare le didascalie di tutti gli esemplari interessati.