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Fiat 1500 Cabriolet

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Anno 1964 (IOM).

Data: 20/02/2013
Commenti: 6
Visualizzazioni: 1207
Commenti
#1 | bob91180 il 20/02/2013 10:32:09
Spider molto signorile ... linea pulita e sempre piacevole ...
#2 | gio65pi il 20/02/2013 13:19:21
Oggi è la giornata delle spider. Senza troppi fronzoli, elegante e sportiva allo stesso tempo, questo esemplare è davvero notevole e tutto originale.
Complimenti a IOMWink
#3 | IOM il 20/02/2013 13:55:00
la Rallye Golf in fondo invece mi é sembrata abbandonata..... Sad
#4 | Markino il 20/02/2013 14:41:17
Riscontro spesso come la 1500 Cabriolet sia un'auto capace di soddisfare i gusti più diversi in fatto di auto storiche: merito credo della sua linea pulita e "neutra", oltre che del fascino che sempre emanano le vetture scoperte. Il disegno di Pininfarina mostra un'evidente parentela con l'analoga creazione su base Peugeot 404.
Devo dire che apprezzo questa Spider, magari in tinte più accese, senza però esserne mai stato particolarmente attratto: la trovo un po' anonima. Più gradevoli e aggressive le 1600 S con motore OSCA, impreziosite nel frontale dalla doppia fanaleria sfalsata. Meccanicamente l'intera gamma è piuttosto affidabile; l'ultima serie, costruita tra il 1965 e il 1966, era finalmente equipaggiata con la 5a marcia.
#5 | Stingray il 20/02/2013 14:55:24
sul sito ne sono state pubblicate poche vero?
il numero di esemplari rimasti mi sembra sia davvero esiguo per non parlare della versione 1600 S OSCA
#6 | Markino il 20/02/2013 15:12:53
il numero di esemplari rimasti mi sembra sia davvero esiguo per non parlare della versione 1600 S OSCA

Sicuramente le OSCA, già costruite in pochi esemplari, sono oggi molto rare; le 1500 credo siano invece sopravvissute in un discreto numero, o almeno questa è la mia percezione, avendone viste non poche nei miei pellegrinaggi per mostre e raduni.
Credo che il destino di queste sobrie vetture, una volta inserite nel circuito dell'usato, sia stato anche favorito dal non essere finite in gran parte nelle mani di personaggi del sottobosco sociale (Pfft), come purtroppo succedeva frequentemente alle Alfa Romeo.
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