Austin Mini E
Anno 1983. (foto "BUE")
Data: 23/10/2008
Commenti: 3
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La produzione della Mini "originale" da parte della Innocenti-Leyland era cessata nel 1975 e gli italiani si trovarono improvvisamente orfani di questa fantastica vetturetta.
Per la verità, non pochi esemplari di Mini 850, 1000 e Clubman Estate furono messi in vendita nei saloni Innocenti-Maserati in quantitativi piuttosto limitati e a prezzi comunque superiori a quelli delle più moderne Mini by Bertone. Le vendite comunque si mantennero per tutta la seconda metà degli anni'70 su quantitativi molto blandi, discorso a parte per la Clubman Estate, che ebbe un gradimento tale da convincere la Leyland a riprenderne l'importazione ufficiale nel 1978.
Ma il musetto della mitica non farà la sua ricomparsa fino al 1982, quando la Leyland, nel frattempo diventata Austin Rover, non deciderà di riprenderne le importazioni nelle versioni "E" (in patria era conosciuta come CITY-E ma quì da noi veniva privata,chissà perchè, delle scritte adesive City) ed HL-E, entrambe equipaggiate dal classico 998 cm3, rivisto per diminuire i consumi e le emissioni (infatti la "E" stava per Economy) che equipaggiava anche la Metro.
Risultava comunque molto meno brillante del vecchio 998 cm3 delle Innocenti 1000-1001, che aveva una grinta quasi da Cooper.
Oltretutto crearono un certo sconcerto i quattro freni a tamburo, visto che ormai praticamente tutte le concorrenti erano dotate di dischi.
Nonostante questo il pubblico italiano accolse in modo favorevole il ritorno della Mini, che evidentemente sentiva come qualcosa di "familiare", e identico successo arrise alla più rifinita Mayfair, importata a partire dal 1983.
La "E" della foto era una versione che definire spartana era un'eufemismo. La plancia era praticamente quella della primissima Mini del 1959 con l'unico strumento centrale. I sedili erano rivestiti di un povero panno a quadretti e il pavimento di gomma. Praticamente, a parte il lavavetro elettrico e i cristalli posteriori apribili, la dotazione era praticamente identica alla progenitrice di 23 anni prima!
Eppure anche questa ultraspartana versione della Mini fù apprezzata dal pubblico italiano.
E dire che le Innocenti montavano nelle varie versioni certe raffinatezze che le versioni inglesi non avrebebro visto mai neanche di striscio nei 50 anni di produzione, come l'accendisigari, le maniglie d'appiglio posteriori, il volante in vero legno......