Sarebbe un vero peccato perché questa 80 è molto rara in versione "GLE", cioè con la meccanica della ben più famosa Golf GTI 1.6. Direi che nel 1978-1981 non c'era berlina 1.6 più prestazionale: Giulietta, Alfetta, Bmw 316, Opel Ascona, Fiat 131 TC, la stessa mia R18 Turbo... tutte quante con prestazioni inferiori a livello di velocità ma soprattutto accelerazione. Solo la "cugina" Jetta GLI, con la stessa meccanica, la
eguagliava. Poi questa ha pure le targhe nere delle mie parti.... ma non ho capito se girava qui in zona oppure è ben più lontana da me.
Spiace molto saperla, come è probabile, destinata alla pressa, ma è anche vero che quasi nessuno, in Italia, si dedicherebbe al salvataggio di questo modello, nemmeno in una versione così interessante.
Inoltre, quella minuscola domanda, e l'altrettanto risicata "offerta" neppure si incrociano, perché, appunto, troppo disperse, nonostante le maggiori opportunità oramai offerte dal web.
Confermo le qualità del modello. Ne avemmo in famiglia un esemplare di uno splendido verde metallizzato e l'aria condizionata che se non ricordo male era optional.
Prestazioni non lontane dalla Golf GTI (pagava qualcosa per il peso) e, come alla cugina, poteva essere applicata la furbesca modifica detta "gas rapido": al costo di 50mila lire si otteneva un aumento dell'accelerazione stupefacente.
Intanto correggo un errore: il costo non era di 50.000 lire ma di 50 lire.
Provo a spiegare il meccanismo.
Il comando dell'acceleratore azionava una prima piccola farfalla, poi scorreva in una gola curva e dopo circa un cm di corsa apriva la seconda, più grande.
Bloccando con una piccolissima vite e dado un tratto della corsa ( o addirittura tutta la corsa ) la risposta al pedale diventava molto più pronta, e l'accelerazione di conseguenza.
Addirittura, bloccando tutta la corsa, al tocco dell'acceleratore si spalancavano entrambe farfalle, con un effetto quasi difficile da controllare.
Il bello era che la posizione della vite era regolabile al millimetro, a piacimento, e si poteva togliere tutto in mezzo minuto.
Fabio mi hai "sbloccato un ricordo"....come si dice oggi! Mio padre fece la stessa cosa sulla sua Golf GTI 1.6 5M. del 1982! Oltre ad assetto ribassato, cerchi ATS e quant'altro dell'epoca, ricordo che fece in qualche modo potenziare le prestazioni e mi viene giusto in mente questa cosa del corpo farfallato... quanto andava quella Golf! Peccato che è durata troppo poco e io avevo circa 10 anni...
Tempo fa avevo accroccato un sistema simile sul carburatore della Delta: una semplice fascetta da elettricista legata al leveraggio del primo corpo del carburatore, in modo da fare spessore ed azionare prima il secondo corpo. Perdeva un po' in velocità massima dato che la prima non apriva del tutto, ma ci guadagnava in accelerazione. Non sapevo che alla Volkswagen avessero creato una modifica simile!
Questa 80 la vidi all' inizio del 2003 nel parcheggio di un centro commerciale nella provincia della targa, dove peraltro abitavo all' epoca. Arrivò il proprietario insieme al figlio, che all' epoca avrà avuto 7-8 anni circa. Avevo da poco aperto il sito "Audiclassiche" e lo fermai chiedendogli se avrebbe avuto piacere a partecipare a raduni e se potevo scattare qualche foto della macchina. Il suo categorico rifiuto mi fece restare abbastanza basito, prese e se ne andò senza nemmeno salutare. Mi capitò di incrociarla un paio di volte poi cambiai zona e più vista fino al 2012 quando un amico me la segnalò ferma in un' officina per problemi ai condotti di aspirazione, causati da qualche ritorno di fiamma dell' impianto GPL e aveva già ben oltre i 300mila km. Poi zero assoluto, fino ad oggi.
@ deltago92
In verità non era una modifica della casa, ma un geniale accrocchio ad opera dei possessori.
È vero anche che il sistema limitava l'apertura della prima farfalla, tanto più il fermo era posizionato in maniera "aggressiva", ma alla incompleta apertura si rinunciava volentieri in favore di accelerazioni strepitose.
(foto "Andre_LunaySol" )