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Lancia Appia III serie

lanciaappiadanguard20130313.jpg
Anno 1960 (danguard76).

Data: 14/03/2013
Commenti: 2
Visualizzazioni: 1370
Commenti
#1 | bob91180 il 14/03/2013 10:58:36
Longeva ed instancabile ... robustezza proverbiale ...
#2 | Markino il 14/03/2013 11:01:30
I lancisti più duri e puri spesso storcono il naso di fronte alla 3a serie dell'Appia, alla quale non viene perdonata l'anonima calandra, che sostituì il tradizionale e splendido scudone Lancia. Devo riconoscere che il trapianto degli elementi stilistici che caratterizzavano l'ampio frontale della Flaminia su una vettura ben più stretta non ebbe un esito particolarmente felice; anche i gruppi ottici posteriori lunghi e verticali, che sostituirono quelli più piccoli e vagamente curvilinei della serie precedente, non si armonizzano perfettamente con il profilo delle codine. Insomma, per molti la 2a serie resta l'Appia più desiderabile, mentre la 3a, come giustamente sottolineato da Bob, è spesso ricordata per la sua robustezza e longevità: non poche erano ancora in circolazione negli anni '80 e anche '90. Gli esemplari costruiti tra il 1959 e il 1963 furono oltre 55mila, ben più delle prime due versioni sommate, grazie anche alla domanda che tirava molto più che in passato per l'intero mercato automobilistico: tale periodo coincide infatti (portando a bordo anche il 1958) con quello che storici ed economisti individuano come il "boom", ossia gli anni di crescita del PIL italiano a tassi medi del 6%.
Come ricorda l'esemplare in foto, da segnalare, sulla 3a serie, l'adozione di alcune tinte metallizzate, ambito in cui la Lancia aveva già una tradizione almeno fin dai tempi dell'Aprilia.
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