Addirittura, vista la targa che risale all'estate 82, si tratta di una Panda 30 della I serie, aggiornata con alcuni particolari introdotti con il restyling del settembre 1982 (ad esempio lo specchio arretrato, oltretutto tipo Panda Super) e riverniciata in questo amaranto non disponibile in quel periodo, e con paraurti e le fasce laterali rifatte in nero.
E per completare questo quadro torbido e fumoso, aggiungo che l'Agenzia delle Entrate asserisce essere stata immatricolata per la prima volta nel dicembre 1997!
In effetti ora che la osservo la calandra sembrerebbe di una supernova... quella della Panda30 Super etc non sporgeva rispetto ai fari... però mettere il fregio Panda 30 L addirittura... vabè! Ogni Panda 30 per me è degna di nota!
Non credo che abbiano incollato il logo della L per ringiovanirla, ma semplicemente avranno preso allo sfascio un portellone di recupero proveniente da una Panda L demolita.
Anche perché onestamente la L non aveva niente di più della 30 normale, era un modello molto spartano come la successiva 750 L.
La calandra è quella propria della Panda L: infatti quella della supernova era caratterizzata da una cornice superiore molto spessa e da soli due listelli orizzontali.