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Alfa Romeo GTV 2.0

gtv20marco.jpg
Anno 1984. (foto "Blackboxes")

Data: 01/11/2008
Commenti: 6
Visualizzazioni: 1199
Commenti
#1 | atae21 il 01/11/2008 01:15:33
Sempre bella la GTV ultima serie con i cerchi in lega da 15"! Wink Meglio ancora se fosse stata una GTV 6 2.5. Cool
#2 | hydractive il 01/11/2008 11:29:54
Me le ricordo nuove in concessionaria, una 2.0 identica a questa sulla piattaforma rotante di una vecchia e prestigiosissima concessionaria Alfa Romeo, la Dalla Vecchia che si trovava vicinissimo alla famosa Via Veneto e che oggi non esiste più.
Ancora oggi sulle Alfa meglio tenute si può osservare lo scudetto metallico apposto dietro.
E quella esposta me la ricordo benissimo, chissà perchè...
Comunque mi capita abbastanza di incontrare Alfetta GT e e soprattutto le GTV in varie serie tutte ben tenute, una proprio pochissimi giorni fa davanti casa mia, era uno spettacolo.Wink
#3 | hydractive il 01/11/2008 12:30:56
Basti pensare proprio alle Citroen GSA, ma anche alle CX.
Devo dire che invece a me questi aggiornamenti piacciono tanto da farmi vedere l'auto magari un pò datata in chiave più moderna.
Ad esempio questa a me così piace molto, la CX serie 2 "plasticone" (come molti appassionati Citroen la chiamano) la preferisco del 100% alla prima serie che con i paraurti cromati denuncia comunque tutta la sua età e che personalmente ha anche stufato dato l'elevato numero di esemplari posseduti in passato. Infatti se le cromature sono l'olimpo delle auto d'epoca, personalmente un pò di plastica non ci sta male.
Anche la GSA snobbata dai più proprio per la pesantezza delle sovrastrutture in favore della più pulita GS, io la preferisco. E sono uno dei pochi.
Parlando di Alfa chi ne ha risentito di più di questo processo fu proprio la Spyder (o Duetto) che non era proprio bella ma che fu migliorata tantissimo nella serie successiva degli anni 90, una tra le più belle insieme al grande osso di seppia.Wink
#4 | chucknorris il 01/11/2008 12:34:23
Sì, all'epoca era molto apprezzata la plastica,dava modernità a modelli che magari erano agli sgoccioli del successo commerciale.Vi immaginate se il Cinquino avesse proseguito la sua Odissea sino agli Eighties come lo avrebbero "restylizzato"?PfftGrin
#5 | Total III il 01/11/2008 16:24:58
Eppure è difficile trovare in Italia una GTV terza serie senza i vetri elettrici. Lo dico perchè ne avrò visto un centinaio, compresa quella del mio meccanico.
Eppure questi effettivamente non erano di serie: molto probabile che fosse il solito "optional imposto", vecchia politica di molte case all'epoca, che faceva fraudolentemente alzare il prezzo d'acquisto rispetto a quello di listino. Lo stesso succedeva con la Giulietta 1.6 terza serie: alzacristalli anteriori optional, ma tutte quelle destinate al mercato italiano li montavano.

Infatti l'anno scorso ho visto, religiosamente conservato, un GTV terza serie con solo 18.000 km. Apro la portiera e mi colpiscono gli alzavetri a manovella.
Il proprietario mi ha poi svelato che si trattava di un'esemplare venuto dalla Germania, facendomi pure vedere il libretto uso e manutenzione in lingua crucca...... GrinGrin
#6 | Sandrino il 01/11/2008 17:18:37
L'Alfa,come avete appena fatto notare,sfruttò parecchio negli anni '70 e '80 la politica degli "optional obbligatori" per usare un prezzo di listino artificiosamente basso come specchietto per le allodole.Per le GT Junior era,pensate,un accessorio obbligatorio anche il sedile posteriore (sic!):ma in tanti anni non ho mai visto,nemmeno sugli esplosi dei cataloghi ricambi,la panchetta semplificata prevista come dotazione di serie...
Sulle Giulia Super l'orologio era optional ma tutti gli esemplari lo montavano;sulle Alfasud erano optional le gomme 165/70 ma sono certo che da Pomigliano non ne uscì nessuna con le 145,che pure erano omologate...
Anche De Tomaso quando presentò la Biturbo Maserati adottò lo stesso sistema,anche se credo che il poco successo incontrato da questo interessante modello vada ricercato altroveWink
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