Trattamento più che consono ad una vera signora delle 4 ruote, forse ultimo emblema del vero spirito di un marchio che è stato poi vergognosamente oltraggiato (con piccole perle positive, pur lontane a mio avviso dall'aristocrazia originaria, negli anni'80 e '90)
Effettivamente Ata, io mi sono basato su quella, abbinandola all'indicazione dell'anno 1972, appunto l'anno di presentazione della versione a iniezione, che risultò largamente preferita rispetto all'assetata "carburatori".
Le condizioni sono eccellenti, però quando la fotografai era in un parcheggio pubblico insieme ad una manta a targhe nere, entrambe perfette, però davano l'impressione di essere ferme da un po' vista la polvere.
E' vero però che quella targhetta sulla calandra...
C'è anche la targhetta posteriore nella sua posizione d'origine, vada per l'iniezione.
Sono incerto sulla tinta, in compenso la lucciola laterale è di un altro modello e anche i tergi sono montati al contrario.
Il marrone Parioli era molto diffuso sulle Lancia 2000.
Comunque nel 1972 la 2000 a carburatori fu letteralmente fossilizzata dalla versione a iniezione, tant'è che ora come ora beccare una 2000 carburatori post-72 è davvero di una rarità tremenda. Del resto la 2000 IE consumava il 28% in meno rispetto alla carburatori, oltre ad avere 11 cv di potenza in più(115 a carb. 126 ie), velocità massima di oltre 187 km/h e accelerazione 0-100 in 10,4 secondi.
La stessa identica cosa accadde 10 anni dopo con la Beta Trevi, prima 2000 e poi anche 2000 i.e. : 122 cv contro 115, stesso allestimento e prezzo superiore di un milione.
Questo basta per rendere la 2000 a carburatori una mosca bianca.
No, sono nate entrambe nel 1980, sono state commercializzate insieme e hanno convissuto fino al restyling del 1983, in occasione del quale la poco venduta 2000 a carburatore è uscita di produzione.