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Citroen 2CV6 Special

citroen2cvciccio20130530.jpg
Anno 1985 (Ciccio70SX-FireLX).

Data: 28/04/2019
Commenti: 9
Visualizzazioni: 1721
Commenti
#1 | gio65pi il 31/05/2013 10:10:19
Mi piacciono i rostri sui paraurti e i fari posteriori anni 60, resta da capire se il modello di questa 2CV è realmente di quel periodo o uno dei tanti Special vintagizzati in fase di restauro.
#2 | Ciccio70SX-FireLX il 31/05/2013 19:42:13
Boh, di 2 cv io non me ne intendo, questa l'ho fotografata ferma a un semaforo.

Ho fatto il calcolo del bollo e mi da il 1985 come primo anno di immatricolazione, che sia di importazione?
#3 | IL BUE il 31/05/2013 21:27:41
Total, aiutaci tu, anche se l'odore di tarocco è abbastanza forte
#4 | Total III il 31/05/2013 23:56:12
Eeeeh, se fa presto a dì Total aiutaci tu (cit.) Grin
Qua la situazione è di quelle da brain storming citroenistico. Grin

Allora, mettiamola così. Dal muso fino alla coda sembrerebbe una normalissima 2CV metà anni '80, di immatricolazione italiana, come testimonierebbero i lampeggiatori laterali sui parafanghi, i paraspruzzi, la targa, il tappo del carburante, e tanti altri dettagli.

Qual'è però la mazzata che stenderebbe un bove?
Non tanto la scritta Citroen sul paraurti, che proviene addirittura dai modelli anni 50.
Neanche la bella scritta 2CV6 in metallo tipica dei modelli dal '70 al '73.
La mazzata è quel fascione portatarga liscio, non incavato come nei modelli post - 1970 (necessario per alloggiare i fanalini trapezoidali tipo Ami 6, cioè quelli che tutti conosciamo). Se il fascione fosse originale, allora questa 2CV dovrebbe essere stata fabbricata necessariamente fra il 1967 (anno dell'introduzione delle portiere anteriori incernierate controvento) e il 1969 (ultimo anno del fascione posteriore liscio, appunto).
A complicare il tutto ci sarebbe il colore, che sembrerebbe proprio il gris Rosè introdotto nel 1968!

Se fosse un esemplare di quegli anni, sarebbe ovvio si tratti di una importazione dalla Francia nel 1985 più reimmatricolazione dopo un restauro molto, molto libero.
Fra l'altro le 2CV pre-70 francesi avevano gli indicatori sui montanti, come questo del 1968 in una foto presa dalla rete:

users.skynet.be/fb401514/Images/COL_GrisRose_1969.jpg

Mentre durante tutti gli anni 60 le (poche) 2CV immatricolate in Italia dovevano essere pesantemente modificate: indicatori di direzione anteriori "generici" (Lancia Appia o Fiat 600), posteriori tipo carrello- appendice o motocarro (generalmente il Guzzi Ercole) e targa quadrotta sulla parte sinistra del baule, con lucetta della Fiat 500!) Pfft

sphotos-e.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-prn1/562316_443628339055116_1350096025_n.jpg

Insomma, per concludere: il dubbio è fortissimo ed è fra una 2CV6 Special del 1985 vintagizzata con fascione posteriore e fanali pre - 1970 (non è neanche un lavoro titanico, direi forse un po' inutile IMHO) oppure 2CV AZL del 1968 - 69 importata in Italia e restaurata in maniera mooooolto moooolto libera.

La quantità enorme di sbagli e la tendenza al falso - vintage di tanti duecavallisti mi fanno propendere istintivamente per la prima ipotesi, ma con riserva.

Perdonate il pallosissimo pistolotto, non mi bannate, riesco anche ad essere simpatico alle volte. Pfft
#5 | fabio200 il 01/06/2013 00:28:27
Per nulla palloso, invece, secondo il mio metro di giudizio. Wink
Queste investigazioni analitche e ben documentate sanno essere molto intriganti.
Io ad esempio di Citroen so poco o niente, ma seguendo la tua analisi concordo nel privilegiare la prima ipotesi, cioè il mezzo tarocco.
Per quel che può valere il mio giudizio, ovviamente.
#6 | Total III il 01/06/2013 00:39:05
#5 | fabio200 il 31/05/2013 23:28:27
Per nulla palloso, invece, secondo il mio metro di giudizio.
Queste investigazioni analitche e ben documentate sanno essere molto intriganti.


Ti ringrazio. Smile Metto comunque le mani avanti perché sono stato il primo ad annoiarmi per certi panegirici, specie dopo cena a volte cala la palpebra. Grin

Le Citroen mi appassionano soprattutto perché, come succedeva per le americane, ogni anno cambiava qualcosa. Poteva essere un colore (ci sono state tinte durate un anno o anche meno), la grafia delle targhette o qualche allestimento speciale strampalato.

Questo rende avvincente la "ricerca storica" anche se ad un certo punto posso pure capire chi prende cantonate paurose in restauro, districarsi non è per nulla facile e anche io incappo in zone d'ombra mica male.
La 2CV poi con la sua vita ultraquarantennale e le versioni specifiche per i vari mercati, non è neanche un decimo rispetto alla assurda DS, uno stravolgimento quasi ogni anno che mi costringe puntualmente a ricerche frettolose. Grin
#7 | gio65pi il 01/06/2013 00:55:09
@Total
concordo con Fabio200, sei esaustivo come sempre e per niente palloso.
A conferma delle tue supposizioni circa la possibile rivisitazione libera di una 2CV Special moderna di questo esemplare, le centinaia e centinaia di personalizzazioni testimoniate sul sito ufficiale delle 2CV da parte dei possessori tanto che come hai già detto tu in altri post è veramente difficile trovare una Deuche come Citroen comandaWink
#8 | time101cv il 27/04/2019 10:13:51
www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2019/03/citroen_2cv_apr19_front_blowup_tn18702.jpg

www.targhenere.net/gallery2/wp-content/uploads/2019/03/citroen_2cv_apr19_retro_blowup_tn18702.jpg
(foto "Blowup" )
#9 | gabford il 27/04/2019 20:05:52
2CV6 Special del 1985 vintagizzata

Dai dati disponibili, questa ipotesi sembra confermata.
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