Notevole avvistamento: sfido ad incrociare una delle prime Delta immatricolate, specie nel Nord Italia (con qualche probabilità in più, forse, in Piemonte). A giudicare dal frontale, questa sembrerebbe anche piuttosto in ordine.
Se sono disponibili altre viste sono ben gradite. L'ambientazione in un borgo rivierasco mi è ben nota.
Questa delta deve essere di qualcuno che sta nel mio paese o in una delle sue frazioni, il proprietario è un anziano signore ricurvo ultra ottantenne che non guida più, però questa Delta la guida il badante Indiano, non vorrei che quando il signore anziano non ci fosse più, questa Delta finisse nelle mani inesperte del badante o che gli eredi la facessero rottamare...
Le condizioni sono davvero eccellenti, non ha la minima righina sulla carrozzeria, è tenuta splendidamente è in una tinta non molto diffusa sulle Delta ed è 1.5, dall' aria sembra che possa avere anche pochi KM.
Urca che bella!!! Che scatto favoloso: è di un colore a dir poco stupendo, è in condizioni da concorso, è un auto ormai rara, specie in queste condizioni, ma soprattutto è del primissimo anno di produzione. Comunque si vede lontano un miglio che è un conservato con pochi km. Mi auguro con tutto il cuore che il destino di quest'auto sarà nelle mani di qualche autentico appassionato che ne tenga cura maniacale. è troppo bella!!!
anche la prima foto ufficiale di quattroruote ritraeva una delta rossa ma coi cerchi in lega dell'epoca e il nuovo marchio non ancora rinnovato. praticamente la sola L iscritta nello scudetto. e niente listello nero nel posteriore.
Non so come descrivere questa meraviglia,penso sia praticamente unica,almeno in Italia,una Delta immatricolata nel 1979 in questa fantastica tinta. Già ai tempi non se ne vedevano,ora è assimilabile in tutto e per tutto ad un miraggio!
Complimenti all'autore dello scatto e al proprietario dell'auto,sperando che anche gli eredi abbiano cura di mantenere intatta questa autentica rarità.
con lo specchietto originale otterrebbe la targa Asi senza problemi. Bellissima, quasi uguale al modellino Lancia Story Collection (quella è 1300 ed ha la fascia sul portellone argentata ).
Non avevo notato che ha anche il porta targa originale!!! Mamma mia sarebbe una delle barbarie motoristiche più feroci della storia demolirla. Speriamo di sentire solo buone notizie riguardo a questa magnifica Delta!!!
Questa Delta è viva (risulta ancora a bollo) però non l'ho più vista, rovistando tra le foto in archivio sono riuscito a trovare qualcun altro scatto che le feci:
Beh mi fa piacere che sia in vendita e non abbia fatto un immeritatissima brutta fine. 2500 euro è una cifra tutto sommato ragionevole per questa stupenda Delta, ma annoverare tra gli accessori il servosterzo mi pare sia illusorio per chi si vorrebbe accingere all'acquisto di questa Delta, anche perché escludo categoricamente che vi fosse l'opzione dell'idroguida sulla Delta primissima serie.
E' in buone mani
L'ho vista ad un raduno dalle mie parti, assieme ad altre sorelle più giovani, il nuovo proprietario l'ha mantenuta così com'era, scelta che condivido pienamente!
Piccolo aggiornamento: da questa mattina è diventata mia, mai avrei pensato di comprarla 11 anni dopo l'avvistamento, è tornata nella sua terra di origine dove ha circolato fino al 2014 in mano al primo proprietario, un signore classe 1926.
Ha tanti piccoli lavoretti da fare ma nel complesso è priva di ruggine ed è arrivata molto bene fino ai giorni nostri.
Molto bene Ciccio, non poteva approdare in mani migliori.
Ricordo di averla incrociata un paio di volte in occasione di raduni nel modenese, e pareva in buono stato, con la giusta patina, che per me dev'essere appena accennata.
Molto bella, visto che è rossa ci starebbe bene la livrea del Sanremo 1989 Ovviamente scherzo, ma ti consiglio di sostituire i fendinebbia con dei coevi Carello
Piccolo aggiornamento: trovati, cablati e montati i fendinebbia carello:
Poi ho fatto altri lavoretti come un ingrassata agli alzavetro posteriori (erano senza grasso ed erano bloccati), sostituito i fari anteriori, spurgato l'impianto frenante, lavata la vaschetta lavavetri (era piena di alghe) e sostituito i pistoncini al bagagliaio.
Ci sono ancora tante cose da fare, ma pian piano farò tutto.
Altro dettaglio che mi sono dilettato a restaurare: il logo lancia in metallo smaltato che si può trovare sulle Delta periodo '79/'82 e sulle altre lancia coeve.
Dopo tanti anni succede che lo smalto salta via lasciando completamente a metallo nudo il logo, con vernici Humbrol ho rifatto le zone bianche e blu, poi ho portato lo stemma in carrozzeria a fargli dare una mano di vernice trasparente bi componente.
Gli stemmi di quel periodo sono delle piccole opere d'arte, smaltati a fuoco su base metallica, impensabile al giorno d'oggi; purtroppo già nel corso del 1981 furono sostituiti con quelli del tipo Vitrofilm, sempre su base metallica e con piccole differenze di dettaglio, la tinta base avorio chantilly diventa bianca, la punta della lancia ha dimensioni più contenute, e cambia leggermente anche la forma del volante. Dal 1986 il tracollo, tutto in materiale plastico con stemmi e targhette che si staccavano dal supporto...
Manco a dirlo, lo stemma sul portellone - pur con la stessa rappresentazione - ha base piatta anziché concava, in altre parole, non sono intercambiabili.
Esatto, gli stemmi metallici prodotti dalla Milanese "Bomisa" erano proprio delle piccole opere d'arte.
Al giorno d'oggi gli stemmi posteriori piatti con un po' di sforzo si riescono a trovare (ne ho trovato uno fondo di magazzino) mentre gli anteriori convessi non si trovano, motivo che mi ha spinto a restaurare il mio.
Bel colpo, la cura del dettaglio è fondamentale, un po' come bom*arsi una tipa e scoprire con giubilo che il colore dello smalto si intona con i capezzoli.
Se sono disponibili altre viste sono ben gradite. L'ambientazione in un borgo rivierasco mi è ben nota.