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Fiat 1200 Cabriolet

fiat1200cabriopeppe20130915.jpg
Anno 1963, targhe nere del 1977 (peppecantarella).

Data: 16/09/2013
Commenti: 5
Visualizzazioni: 1602
Commenti
#1 | time101cv il 16/09/2013 08:03:27
www.targhenere.net/images/media/foto06_zps6ace8e5f.jpg
(foto "peppecantarella" )
#2 | bob91180 il 16/09/2013 10:40:39
Grigio grafite , bella ma non perfetta , mi pare di averla vista inserzionata in vendita ...
#3 | guerfranc76 il 16/09/2013 15:09:59
Dovrebbe essere questa:

http://www.subito...115219.htm
#4 | Markino il 17/09/2013 00:33:51
Capostipite di una serie di vetture che godettero di buon successo, considerato il genere "voluttuario", nella prima metà degli anni '60, la 1200 Cabriolet fu costruita in circa 15mila esemplari tra il 1959 e il 1963, e sostituì una "Trasformabile" realizzata in piccola serie presso le Carrozzerie Speciali FIAT, su meccanica 1100/103 TV e in seguito 1200 Granluce.
Commissionata a Pininfarina, la linea della 1200 Cabriolet risultava moderna e molto pulita, ancorché priva del fascino e della grinta della coeva Giulietta Spider; della precedente 1200 Trasformabile veniva mantenuto il motivo della calandra divisa al centro. Grazie al peso contenuto, e al carburatore doppio corpo, il 1221 cc da 60 CV assicurava buone prestazioni, associate a costi di gestione contenuti, che facilitarono la diffusione della vettura presso un pubblico eterogeneo, anche femminile, disposto a sceglierla non di rado come unica vettura. Nell'estate dello stesso 1959, la presentazione della versione 1500 S con motore OSCA, la società creata nel 1947 dai fratelli Maserati, rese più effettiva una sorta di sfida con l'Alfa Romeo, proseguita, nel 1962, con l'incremento della cilindrata a 1600 cc, e, nel 1963, con la sostituzione della 1200 con la 1500 dotata del propulsore della berlina.
Ben costruite, godibili, apprezzate forse proprio in virtù della scarsa appariscenza, queste vetture sono sopravvissute in un discreto numero di esemplari, tra i quali spiccano naturalmente per la loro appetibilità le più rare versioni con motore OSCA. Bello l'esemplare postato da Peppe, grazie anche alle gomme fianco bianco e all'hardtop, accessorio all'epoca molto gradito per assicurare l'uso quotidiano nei mesi più freddi.
#5 | gian masini il 19/09/2013 00:10:50
Bella, anche se la preferisco scoperta. Valido anche il colore, un classico degli anni '60, è tuttavia una spider lontanissima, in quanto a quotazioni di mercato, dalle coeve Alfa Romeo Giulia spider e Duetto, o dalle straniere di vario tipo, dalle MgB alle Volkswagen Karmann Ghia, o le Sunbeam Alpine e le Triumph Tr4. La linea delle 1200/1500 venne poi ripresa da Pininfarina per la versione cabriolet della Peugeot 404.
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