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Alfa Romeo 33 1.3

alfa33ap20131109.jpg
Anno 1983 (AP).

Data: 10/11/2013
Commenti: 8
Visualizzazioni: 1802
Commenti
#1 | Markino il 10/11/2013 11:33:05
Esemplare appartenente alla prima serie complessivamente in buono stato; frequente la scheggiatura nello spigolo del faro posteriore. La tinta era piuttosto bruttina.
Sembrerebbe che nelle Marche si concentri un discreto numero delle 33 sopravvissute, il cui quantitativo è in assoluto piuttosto modesto: nei "radiosi" anni delle rottamazioni devono averne fatte fuori a raffica, senza riguardo per un'auto dai contenuti tecnici e stilistici di prim'ordine, e con una dotazione di accessori ottima per gli standard Alfa Romeo. Ricordo peraltro che la finitura e la qualità di plastiche e tessuti era invece ancora molto migliorabile.
Per parte mia, qualche anno fa, ho imposto il salvataggio di una Q.O. del 1983, conservata con estrema cura dal primo proprietario, alla famiglia di questi, oramai defunto, dopo che mi era giunta all'orecchio l'intenzione di "incentivarla", facendola giungere in mani sicure evvai
#2 | PrinceMax il 10/11/2013 11:56:48
Per parte mia, qualche anno fa, ho imposto il salvataggio di una Q.O. del 1983, conservata con estrema cura dal primo proprietario, alla famiglia di questi, oramai defunto, dopo che mi era giunta all'orecchio l'intenzione di "incentivarla", facendola giungere in mani sicure

Congratulazioni Markino! Purtroppo nel mondo d'oggi si vive nell'ignoranza, credendo che i SUV moderni (che paiono transatlantici) inquinino meno di oneste auto "d'annata", senza considerare che queste ultime hanno motori assai meno potenti e che, soprattutto, vengono il più delle volte usate assai di rado.
Gli eco-incentivi rappresentano una delle punte di diamante dell'ignoranza di burocrati che DOVREBBERO rappresentarci.
Il classico esempio "all'italiana" di accanimento da parte dello stato nel mettere in pratica campagne folli finalizzate allo sterminio di un patrimonio storico e culturale infinito. Andato perduto per sempre. Sad
Rientrando "in topic", non posso concordare sull'oggettiva "racchiedine" (come diceva Totò Pfft) del colore di questo comunque bell'esemplare, che pare tenuto con cura! evvai
#3 | blackboxes66 il 10/11/2013 11:58:15
Purtroppo le "incentivazioni" alla rottamazione non sono finite: a partire dal 1/1/2014 la regione Lombardia esenterà dal bollo coloro che acquisteranno un'auto nuova e rottameranno un'auto a benzina Euro 0 o diesel Euro 0,1,2 e 3. Aspettiamoci un'altra strage, soprattutto nelle cittadine di provincia, nelle quali è stato recentemente esteso il blocco invernale dei veicoli indicati al pubblico disprezzo come "inquinanti".
Notare che a suo tempo i veicoli Euro 3 beneficiarono di una precedente campagna di incentivazione alla demolizione... Sad
#4 | 1600 GT il 10/11/2013 17:28:33
Motivo per cui dalle mie parti c'era una bella 33 1.3 che per causa morte anziano proprietario, è stata rottamata nel 2010 per una Toyota Aygo 1.0 destinata all'antipaticaPfft figlia minore che purtroppo è la mia oculista e con la quale ho polemizzato uscendone dalla discussione in malo modo. Mi ha detto: "Ma che ce ne dovevamo fare di un auto vecchia?" e poi: "Mi meraviglio del fatto che tu stai dietro ai vecchiumi anziché auto moderne e sportive come i tuoi coetanei".
Insomma anche chi ha il cosiddetto "pezzo di carta" non sempre si distingue dalla citrullaggine italiota per cui auto nuova fa figura invece auto vecchia fa baracca.
Comunque davvero un bellissimo esemplare questo qui, complimenti al proprietario per come la cura.
#5 | super80 il 10/11/2013 21:54:12
E' vero sono molte le 33 targate AP pubblicate sino ad oggi. Dalle mie parti praticamente scomparse,quella più anziana è una prima serie ma purtroppo già a targhe bianche ed un'altra del 1989.
#6 | deltago92 il 11/11/2013 19:50:03
c'era una bella 33 1.3 che per causa morte anziano proprietario, è stata rottamata nel 2010 per una Toyota Aygo 1.0

Mi chiedo come si possa sostituire una 33 con una Aygo, e non perchè sono fissato con le storiche: la Aygo è una scatoletta, i passeggeri posteriori sono seduti praticamente nel baule, e per quelli anteriori poco ci manca. In caso di incidente gli airbag fanno ben poco, forse forse ti salvi di più con una 500 o una 126. Nel caso poi che si trattasse di una ragazza carina, attirerebbe di più le mie attenzioni se fosse alla guida di una 33 piuttosto di una Aygo Smile
#7 | blackboxes66 il 11/11/2013 20:34:36
Pur condividendo il disappunto per la rottamazione di una bella auto d'annata, non si può negare che le auto moderne, e soprattutto le utilitarie, offrono una protezione ben maggiore in caso d'urto delle loro antenate. Non è sostenibile la tesi secondo la quale una 500 o una 126 (progettate decenni or sono e prive di quasi tutti i dispositivi di sicurezza) si comporti meglio di una vettura concepita 7 o 8 anni fa. Suvvia...
#8 | Total III il 12/11/2013 01:53:19
Sono d'accordo.
Per quanto, finché mi sarà possibile, continuerò a girare con vetture d'antan visto anche il coinvolgimento emotivo nullo che le vetture moderne suscitano in me, ma tenendo presente che: 1) si puo' rompere qualsiasi cosa in qualsiasi momento, 2) qualsiasi vettura o scooterone mi venisse addosso mentre viaggio tranquillamente a 60 all'ora con il cinquino o la 2CV, io avrò la peggio al 100%, e non nel senso che finisco all'ospedale con qualche osso rotto, ma nel senso che muoio. Kaputt. Fine di Antonio. Sipario.
Girare con una vettura ultratrentennale è un rischio sotto molti punti di vista e secondo molti sono un folle ad affrontare viaggi anche importanti a bordo di frullatori fatti di lamierino.
Ma per me e per tantissimi altri è gioco, è divertimento, è vita, sono sensazioni visive, uditive e olfattive uniche a cui non saprei mai rinunciare. E come gioco deve continuare: non per questo biasimo chi ha esigenze di maggior sicurezza, confort, affidabilità. Chi non sa vivere senza climatizzatore (e io non sono fra quelli, ma è un problema mio) vivrà un viaggio stipato nella rovente 500 come una punizione da girone dantesco.

Altro discorso è quello di dover rottamare un'auto che potrebbe rendere felice qualche altro "masochista" in giro per il mondo, ma quello dell'ignoranza storica è un discorso più volte affrontato.
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