Eccolo! La mia prima "Classica".....che piacere rivederla, questo Maggiolino era mio, si tratta di un modello 1955 targato in Italia nel 1959, se vi interessa vi racconto la sua storia.
Lo acquistai nei primissimi anni 90 dal primo proprietario, il signor Enrico C. residente alle porte di Milano, lui lo aveva comprato nuovo in Svezia nel 1955, durante uno dei tanti viaggi in quel paese motivati dal fatto che era fidanzato con una ragazza del luogo (Anna B.) poi diventata sua moglie, per qualche anno, appunto sino al matrimonio lo tenne targato Svezia per poi nazionalizzarlo quando entrambi si trasferirono in Italia.
La macchina fu utilizzata sino a metà anni 70 e poi ricoverata in un garage, io ebbi una "soffiata" circa l'esistenza e la possibilità di acquisto di tale raro modello appunto vent'anni fa abbondanti, corsi dall ormai anziano signor Enrico che nel frattempo aveva aquistato un altro Maggiolino (un modello 1969) che utilizzava ancora giornalmente.
La trattativa durò qualche settimana e si concluse con un accordo per una cifra piuttosto elevata per l'epoca (8 milioni) soo in parte giustificata dal fatto che la macchina era conservata davvero benissimo, con interni in vilpelle blu (optional) perfetti, carrozzeria originale ed una notevole quantità di accessori tra i quali lo splendido tetto apribile, ma aveva anche i rarissimi sedili reclinabili, una bella radio Motorola ed altro.
Si trattava ovviamente di una cifra al di fuori della mia portata avendo io 20 anni ma ebbi la fortuna di contare sul fondamentale aiuto di mio padre, appassionato di belle macchine che solo 8 anni prima si era "regalato" una FIAT 2300 S coupé diventando appassionato di auto classiche.
Dopo un mega tagliandone ho usato il Maggiolino ogni giorno come unica vettura per gli usi più disparati, dall'andare la mattina in università alle vacanze estive ma poi avendo 20 anni o poco più......ho fatto l'errore di venderlo per acquistare un camperino VW, la macchina finì a Genova dove venne completamente restaurata, con una verniciatura di scarso livello ed un interno completamente rifatto chissà perché.
Mi fa piacere rivederla, vedo che il colore é ancora quello "sbagliato" del primo restauro, il suo dovrebbe essere leggermante più scuro, si tratta del classico "Strato Silver", dopo questa bella macchina ho avuto tante altre Volkswagen tra le quali altri due "ovalini", curiosamente tutti del medesimo colore, a targhe nere e tetto apribile!
Spero di non avervi annoiati.
Sì il volante é originale, il Maggiolino "lunotto ovale" prima serie (marzo 1953-dicembre 1955) lo condivide con i precedenti "due vetrini" al parte il colore che dal precedente nocciola diventa avorio, rispondendo ad Ata direi che un ovalino prima serie tetto apribile completamente restaurato vale dai 20 ai 30 mila euro con però pochi scambi registrati, si tratta di restauri piuttosto costosi e difficilmente chi li porta a termine poi decide di cedere la macchina, a parità di carrozzeria (escludendo dunque le cabriolet) direi che si tratta del Maggiolino più costoso subito dopo il "due vetrini" che spunta quotazioni superiori del 30% circa, ovviamente al netto delle versioni sino al 1948, molto rare e costose con quotazioni in aumento esponenziale andando a ritroso con gli anni, si superano di slancio i 100 mila euro per una KdF, ovviamente a patto di trovarne una in vendita, fatto direi quasi impossibile.
...ed io che, proprio domenica, causa mancanza di digitale, mi sono fatto "sfuggire" un esemplare del 52 (colore simile all'esemplare in foto, lunotto diviso in due pezzi).
Sì IOM, a targhe bianche ZA (non quelle nuove europee con le bande laterali azzurre ma le prime). Il proprietario è il concessionario VW della mia città. Siccome è un pò "restio" a tirarlo fuori dal suo garage (giustamente!!! ), speriamo di "ribeccarlo" in qualche stupenda domenica primaverile-estiva!
Esemplare che, visto dal vero, ha un impatto davvero eccezionale, nonostante le incoerenze segnalate.
Molto interessante e dettagliato il resoconto di IOM.
E' una bellissima storia, che ogni appassionato vorrebbe vivere in prima persona...
Appello ai proprietari di VW Maggiolini e Karmann-Ghia a 6Volts: non lasciate languire i vostri gioielli in garage!!!!
Lo acquistai nei primissimi anni 90 dal primo proprietario, il signor Enrico C. residente alle porte di Milano, lui lo aveva comprato nuovo in Svezia nel 1955, durante uno dei tanti viaggi in quel paese motivati dal fatto che era fidanzato con una ragazza del luogo (Anna B.) poi diventata sua moglie, per qualche anno, appunto sino al matrimonio lo tenne targato Svezia per poi nazionalizzarlo quando entrambi si trasferirono in Italia.
La macchina fu utilizzata sino a metà anni 70 e poi ricoverata in un garage, io ebbi una "soffiata" circa l'esistenza e la possibilità di acquisto di tale raro modello appunto vent'anni fa abbondanti, corsi dall ormai anziano signor Enrico che nel frattempo aveva aquistato un altro Maggiolino (un modello 1969) che utilizzava ancora giornalmente.
La trattativa durò qualche settimana e si concluse con un accordo per una cifra piuttosto elevata per l'epoca (8 milioni) soo in parte giustificata dal fatto che la macchina era conservata davvero benissimo, con interni in vilpelle blu (optional) perfetti, carrozzeria originale ed una notevole quantità di accessori tra i quali lo splendido tetto apribile, ma aveva anche i rarissimi sedili reclinabili, una bella radio Motorola ed altro.
Si trattava ovviamente di una cifra al di fuori della mia portata avendo io 20 anni ma ebbi la fortuna di contare sul fondamentale aiuto di mio padre, appassionato di belle macchine che solo 8 anni prima si era "regalato" una FIAT 2300 S coupé diventando appassionato di auto classiche.
Dopo un mega tagliandone ho usato il Maggiolino ogni giorno come unica vettura per gli usi più disparati, dall'andare la mattina in università alle vacanze estive ma poi avendo 20 anni o poco più......ho fatto l'errore di venderlo per acquistare un camperino VW, la macchina finì a Genova dove venne completamente restaurata, con una verniciatura di scarso livello ed un interno completamente rifatto chissà perché.
Mi fa piacere rivederla, vedo che il colore é ancora quello "sbagliato" del primo restauro, il suo dovrebbe essere leggermante più scuro, si tratta del classico "Strato Silver", dopo questa bella macchina ho avuto tante altre Volkswagen tra le quali altri due "ovalini", curiosamente tutti del medesimo colore, a targhe nere e tetto apribile!
Spero di non avervi annoiati.