La mamma di tutte le varie Zigulì-Lada, Seat 124 ,e le sportive coupè e spider, in questa immagine appare in gran forma ed eleganza con questo abito scuro
Fa tenerezza...
Esemplare conservato in modo sorprendente, primo anno di produzione, nel classico verde scuro, adottato solo sulla serie capostipite.
Al volante sembra esserci una donna; potrebbe trattarsi di una vettura da sempre nelle mani della stessa famiglia.
Avvistamento di grande fascino, sebbene riguardante una vettura storicamente importante, ma di modesto valore economico.
Caspita che bella!!! Del primissimo anno di produzione e con targhe originali di quell'anno è davvero qualcosa di stupefacente.
Tutto sommato mi piacerebbe averne una come questa e mi dispiace che abbia un valore molto basso.
Tutto sommato mi piacerebbe averne una come questa e mi dispiace che abbia un valore molto basso.
Perchè? Dovresti essere contento, invece: questo ti permette di mettere in garage una storica a tutti gli effetti ad un prezzo, per ora, ancora abbordabile.
La 124 berlina mi ha sempre incuriosito ed è una delle tante auto che mi piacerebbe avere, anche se non ha l'eleganza della Flavia o il carisma della Giulia.
Lo scorso inverno vidi in una manifestazione importante un esemplare del 1967 in vendita, colore blu scuro e sedili in finta pelle rossa, il proprietario chiedeva 3500 Euro, sicuramente trattabili; per fortuna anche le coupè non hanno ancora raggiunto certe quotazioni esagerate.
Lo scorso inverno vidi in una manifestazione importante un esemplare del 1967 in vendita, colore blu scuro e sedili in finta pelle rossa, il proprietario chiedeva 3500 Euro, sicuramente trattabili
Milano, estate 1989. Ai tempi ero in forze in qualità di autista di camion per una ditta di lavori stradali, un lavoro che mi ha permesso di divertirmi come un matto, facendomi pure pagare (bene).
L'appuntamento era per un lunedì mattina, abbastanza presto, su un tratto di strada dove erano stati posti i cartelli di lavori in corso con tanto di permessi recanti data, ora e durata dei lavori.
Quando vi giunsi col camion carico di materiale, non volevo credere ai miei occhi, tutte le auto che sostavano regolarmente su quel tratto di strada erano sparite grazie ai cartelli di preavviso lavori.....tutte tranne una: una bella Fiat 124 berlina blu scuro del '67, con interni rossi e la sua bella targa MI D7.
Iniziò il pellegrinaggio presso tutti i civici della zona per capire di chi fosse quel mezzo e chiedere con gentilezza di spostarlo per permetterci di lavorare, quando arrivò un meccanico che, scusandosi, avviò la vettura al primo giro di chiave e, fra un complimento all'auto ed un altro, ci disse che qualora fossimo interessati, la 124 era in vendita per sole 300 mila lire.
La acquistò un anziano dipendente della ditta (ai tempi avevo già 4 mezze auto da mantenere...) ed il giorno dopo gliela ritirai io, portandogliela direttamente a casa dopo averci fatto non meno di 50/60km. ( ) : la macchina era veramente in ordine, totalmente priva di giochi e scricchiolii, il motore aveva una coppia eccellente, considerato che era solo un 1200, ed il rumore allo scarico invogliava a tirare le marce.
Purtroppo, quando cambiai occupazione, persi di vista sia la 124 che il proprietario....chissà se quella che hai visto è la stessa auto?
| massimo il 13/10/2014 19:33:03
Perchè? Dovresti essere contento, invece: questo ti permette di mettere in garage una storica a tutti gli effetti ad un prezzo, per ora, ancora abbordabile.
Come capita spesso: l'ho pensato, e dopo qualche istante l'ho trovato scritto. Magari mantenesse sempre valori bassi, e non solo lei...
Massimo, purtroppo non ricordo la targa, comunque la vettura era esposta a Torino, al Lingotto, in occasione di Automotoretrò 2014,magari qualche altro iscritto al Forum l'ha vista.
Al volante sembra esserci una donna; potrebbe trattarsi di una vettura da sempre nelle mani della stessa famiglia.
Avvistamento di grande fascino, sebbene riguardante una vettura storicamente importante, ma di modesto valore economico.
Confermo entrambe le cose: l'auto era guidata da una donna anziana, per cui presumo sia uniproprietario, poi il fascino dell'avvistamento è dato pure dalla bellezza del luogo di avvistamento.
Ad Automotoretrò, l'unica 124 1a serie blu scuro che ho censito (se non ho fatto casino con gli appunti) era un esemplare già conosciuto, del 1970 (uno degli ultimi prima del blando restyling di quell'anno), con targa "arancione" CN 56. Se non ricordo male, recava gomme a fianco bianco.
Perchè? Dovresti essere contento, invece: questo ti permette di mettere in garage una storica a tutti gli effetti ad un prezzo, per ora, ancora abbordabile.
Ed infatti non mi dispiace affatto, anzi mi fa piacere che abbia delle quotazioni basse anche nella prima serie, ossia la mia preferita, il che potrebbe un giorno trasformarsi in un prossimo acquisto.
Mi dispiace invece il fatto che da me non se ne trovi nemmeno una in vendita, forse pensavo a quello.
Hai ragione Markino, le gomme erano a fianco bianco e l'anno 1970, purtroppo non avevo scattato fotografie e la mia attenzione era poi stata catturata da un'altra auto che era nelle vicinanze, una bella Beta coupè.
Conservatissima, davvero un esemplare interessante.