In effetti la finitura basica induce a sospettare: una foto del frontale sarebbe stata dirimente.
Se si tratta di Zastava, dovrebbe essere posteriore al 1968, anno in cui dovrebbero essere state dismesse le suicide doors (quattro anni più tardi rispetto alla progenitrice Fiat).
Dunque, secondo il sito dell'Agenzia delle Entrate questa 600 è del 1968 (giorno non precisato, è un'altra targa nera di capodanno...) Cilindrata 767 cc, portiere tradizionali...
Secondo Wikipedia potrebbe essere a tutti gli effetti una Fiat 600 D, prodotta in Italia fino al 1970. Oppure una più esotica Zastava 750, prodotta in Yugoslavia a partire dal 1964. La Seat 600 D, prodotta nel 1968, aveva ancora le portiere controvento.
Una foto del muso o degli interni potrebbe aiutare a capire. Credo comunque che nel 1968 la Zastava 750 non fosse ancora regolarmente importata in Italia, ma la targa del 1983 lascerebbe qualche spiraglio all'immaginazione...
Continuiamo a considerarla una Fiat, fino a prova contraria.
Continuiamo a considerarla una Fiat, fino a prova contraria.
Saggia decisione. Escluderei, a questo punto, anche la Zastava: a me risulta che nel '68 avesse ancora le porte controvento (anche se Wikipedia italiana dice il contrario...).
Mi erano sfuggite le foto di aggiornamento del 2023, degno anello di congiunzione tra quelle del primo avvistamento e quella di oggi: un continuum coerentemente indirizzato verso il progressivo disfacimento.
In realtà non era stata abbandonata, fino all'anno scorso la spostavano ogni tanto; purtroppo i vandali l'hanno devastata. il proprietario (non so come) l'ha portata recentemente in un parcheggio meno isolato.
@Alessio: mi puoi mandare via PM la targa, per piacere?