Degni di nota anche i rari indicatori di direzione anteriori bianchi.
Se non ricordo male, però, nel 1976 il Maggiolino era ancora di costruzione tedesca.
Se non ricordo male, però, nel 1976 il Maggiolino era ancora di costruzione tedesca.
Essendo passato del tempo, non ne sono sicuro, ma mi pareva di aver espresso lo stesso dubbio al momento dell'invio della foto
L'ultimo Maggiolino "tedesco" dovrebbe essere uscito dagli stabilimenti di Emden il 19 gennaio 1978.
Ho provato ad informarmi sul web ma non ne ho mai ricavato un dato certo. Secondo alcuni la produzione del Maggiolino Mexico è iniziata nel 1975, secondo altri nel 1977.
Da quel poco che ho imparato in questi anni, a contraddistinguere il Maggiolino Mexico è l'assenza degli indicatori di direzione sui parafanghi anteriori, sostituiti dalla coppia di indicatori posti sui paraurti anteriori e sulle fiancate.
Le frecce sul paraurti non dovrebbero essere un segno distintivo della Mexico, perchè tale modifica venne apportata anche ai Maggioloni berlina e cabriolet, senza dubbio di produzione tedesca. Quindi anche quest'esemplare potrebbe esserlo.
Da quel poco che capisco di tedesco, mi sembra di capire che la data del 19/01/1978 è proprio uno spartiacque tra i Maggiolini standard prodotti in Germania e quelli prodotti in Messico...
Ragazzi, se questo è vero, va rivisto l'intero album dei Maggiolini Mexico.
Quindi, ricapitolando prima di far danni, e volendo evitare inutile spreco di tempo, tutti i Maggiolini immatricolati entro l'anno 1977 son tedeschi e gli altri son messicani? E se non conosco la data di prima immatricolazione dove li metto?
Possibile che non c'è un modo migliore per distinguerli?
Purtroppo è solo questione di dettagli: innanzitutto, il Mexico aveva una gamma colori molto limitata, fra cui questo bel giallo (Riadgelb, se non ho preso un granchio) non figurava.
Il secondo dettaglio estetico è il profilo in gomma dei paraurti: il Mexico ne era privo, avendo una semplice striscia nera adesiva.
Più marcate le differenze all'interno: il 1200 L tedesco aveva i sedili rivestiti in robusto tessuto a coste in quattro possibili colorazioni, mentre il Mexico aveva rivestimenti in tessuto pied de poule / fintapelle disponibili unicamente in armonia nera, e finiture complessivamente più povere.
Da sottolineare che il Mexico per l'esportazione era stato reso un po' più ricco, mediante l'adozione del volante a quattro razze e dei copriruota cromati, proprio per rendere meno percettibile il passaggio dalla produzione tedesca a quella messicana.
Insomma, un bel casino che andrebbe valutato caso per caso, al netto di ritargature e riverniciature che di certo non aiuteranno nel lavoro.
Per curiosità, quacuno ha la data esatta di immatricolazione?