Che foto! È una meraviglia!
E poi..... il soggetto non è che sia da meno: rarissima Dyane con targhe quadre a cinque cifre, in un colore allegro e vivace, in ottime condizioni.
Da book fotografico: complimenti!
Giusto per dare un informazione che non interesserà a nessuno... la prima auto su cui sono salito in vita mia (uscendo dal reparto di ostetricia dell'ospedale in cui sono nato...) è stata l'auto che mio padre aveva al tempo: Citroen Dyane arancio con quadrotta VR
Ragazzi grazie veramente a tutti , è stato più che altro un caso fortuito di solito non mi vengono così le foto in movimento soprattutto senza luce , ero in autostrada , ovviamente da passeggero , a circa 110km/h da lontano scorgo una targa nera ma ho pensato subito alla classica 500 ma più mi avvicinavo più capivo che non lo era, il tempo di capire che fosse una Dyane a targhe quadre regolare la macchina fotografica e click , me ne sono fregato e gli ho flashato di sopra ma il risultato in effetti è venuto proprio bene .
Una 41enne Dyane dallo sgargiante colore pronta a sfidare il grigiore dello scenario sottostante: foto da wallpaper, bravo!
Suppongo che fosse pomeriggio tardi, vista l'oscurità.
Suppongo che fosse pomeriggio tardi, vista l'oscurità
OT. 23 settembre 1993; nella mia camera, che dà verso il mare di Genova, stavo scrivendo la tesi di laurea; pioveva da ore.
A un certo punto, il cielo assunse rapidamente una tinta nero-violacea più scura di questa, praticamente notte fonda.
Era mezzogiorno e mezzo, e stava già venendo giù il finimondo.
Già dalla miniatura ho pensato: "Stavolta Super207 ha superato sè stesso". La foto sembra quasi un fotogramma preso dall'inizio di un film horror .
Quanto alla vettura, devo dire che le Dyane con quadrotta hanno un fascino irresistibile.
non è un po' pericoloso sorpassare con la linea continua?
Da quando in qua tra le corsie dell'autostrada ci sono linee continue? Sulle autostrade, le linee di separazione delle corsie di marcia hanno lunghezza superiore a quelle presenti sulle altre strade (4,5 metri contro 3, mi pare): probabilmente lo scatto, visto anche la prospettiva diagonale, ha incidentalmente colto una linea quasi per la sua intera lunghezza .
il cielo assunse rapidamente una tinta nero-violacea più scura di questa, praticamente notte fonda.
Era mezzogiorno e mezzo, e stava già venendo giù il finimondo.
OT: un analogo episodio, più o meno alla stessa ora, mi accadde l'11 agosto 1999 durante un viaggio on the road in Germania. In quell'occasione, però, al temporale si aggiunse l'eclissi solare totale . Nell'occasione, mi colpirono molto le orde di astrofili teutonici (e non solo) sparsi nei campi, ostinatamente muniti di telescopi e cerate sotto il diluvio .
OT. 23 settembre 1993; nella mia camera, che dà verso il mare di Genova, stavo scrivendo la tesi di laurea; pioveva da ore.
A un certo punto, il cielo assunse rapidamente una tinta nero-violacea più scura di questa, praticamente notte fonda.
Era mezzogiorno e mezzo, e stava già venendo giù il finimondo.
Cosa simile vissuta nel mio paese in un giorno di marzo del 2002: giorno di fiera, cielo nerissimo (alle 4 e 30 del pomeriggio) il finimondo di maltempo, gente che prendeva i propri furgoni e volava via o si riparava, ancora ho impresso un ambulante che sotto la tempesta cambiava spedito la ruota al suo Ducato prima serie...