Una delle prime Montecarlo, serie che adoro, nella rara livrea verde Corsa, variante poco conosciuta delle circa 7.000 unità costruite, inclusa la serie "3".
Esemplare in perfetto ordine: detto dall'autore dello scatto, e c'è quindi da crederci.
Credo di averlo già detto, ma repetita iuvant: adoro la Montecarlo.
Purché rigorosamente originale, e questa è encomiabile. Gli autoparlanti montati nei pannelli, dopotutto, non disturbano l'occhio più di tanto.
Gli altoparlanti sono l'unica pecca di questo eccellente esemplare conservato: sono stati bucati i pannelli porta, devastando parzialmente il lamierato della plancia per montare uno stereo 8, i soliti lavori fatti con la parte bassa del colon.
La mascherina cromata è alle prese con un polish al teflon, qualcosa comincia a vedersi... quelle riprodotte sono di scarsa qualità.
Davvero bella questa combinazione di tinte.
Sempiterno onore alla coppia Munari-Mannucci per aver vinto quel mitico rally nel '72 e aver così consentito la nascita di questa versione .
Pare che dopo quella vittoria a Montecarlo, tempo qualche settimana, e molte autovetture subirono la verniciatura dei cofani in nero opaco... non so se corrisponda al vero e sono troppo giovane per ricordarmelo.
Proprio per questo penso che la Montecarlo sia una versione speciale dai tratti geniali: è nata praticamente "a furor di popolo" ed è diventata, meritatamente, un cult.
Peccato che ormai non riesca più a pensare al binomio Lancia / corse senza avvertire il classico magone.
Esemplare in perfetto ordine: detto dall'autore dello scatto, e c'è quindi da crederci.