Ooooh, ecco un esemplare ideale: seconda serie, con gli splendidi cerchi in lega presenti anche su 125 e Dino, splendida tinta che dona molto alla linea partorita nel centro Stile Fiat e motore che, seppur non era l'esuberante 1600, era lo stesso capace di dare tante soddisfazioni. Altro motivo per rimpiangere la fu casa italiana.
Che meraviglia !
Ne ricordo una identica e in condizioni analoghe parcheggiata nei dintorni di casa mia, fine anni '80, e incomprensibilmente spostata dall'oggi al domani (senza più i cerchi in lega) presso il demolitore a pochi metri di distanza
Ce ne sono ancora altre tre/quattro fotografate nei giorni di permanenza nelle tue (bellissime) zone, poi ho finito coi "furtarelli" d'avvistamenti.
Questa 124 Sport Coupé era semplicemente splendida, immortalata in "orario da aperitivo" fuori da un bar.
Nello sfondo della seconda foto, fa come al solito capolino la mia fidata compagna di viaggi!
Fantastica mk2, col 1400 non dovrebbero essere frequentissime, o sbaglio?
Suggerimento: visto che si parla di un'auto italiana e che la nostra lingua è già sufficientemente massacrata in ogni ambito, forse sarebbe più opportuno usare il termine "seconda serie"
Esemplare davvero meraviglioso e ottimamente conservato nella serie che io preferisco, ossia la seconda, quella che io ritengo quella stilisticamente più equilibrata.
Bellissima anche la tinta grigia e i fantastici cerchi in lega.
Esatto, è una delle ultimissime, immatricolata a gennaio 2005, quando era già fuori produzione da qualche mese. Comprata nuova e rimasta sempre nella nostra famiglia, è una 1.9 DClass. Dai puristi del marchio è considerata un "aborto", ma io ci sono affezionatissimo... è l'auto con cui ho fatto scuola guida, è confortevole e parca nei consumi, oltre che, a mio giudizio, molto gradevole esteticamente.
E qui chiudo l'off-topic, scusandomi.
Le ho dato una caccia sfrenata nei giorni in cui sono stato lì, ho addirittura soggiornato nel suo paese di residenza, ma la timida non si è fatta vedere!
Penso che se l'avessi vista avrei seriamente rischiato l'infarto. E non è uno scherzo.