Presto detto. La D Luxe era un modello ultra basico espressamente dedicato all'Italia, paese in cui la D Spécial era decisamente più dotata rispetto all'omonimo modello originario (montava, ad esempio, il servosterzo).
La D Luxe invece era privo di "servo". Montava quindi un volante di diametro più generoso che avrebbe dovuto rendere meno traumatiche le manovre da fermo. era inoltre priva di orologio, lunotto termico, fari allo iodio, bracciolo posteriore, e aveva delle finiture notevolmente semplificate caratterizzate da rivestimenti in skai (gli stessi della D Spécial francese), tappetini in gomma e pannelli molto semplificati con piccoli braccioli dal disegno non certo elegante.
Oggi si tratta di un modello piuttosto raro ma non per questo granché ambito. Questo esemplare è in condizioni encomiabili e conserva una caratteristica preziosa delle DS italiane di quegli anni: gli indicatori di direzione bicolori bianco / arancio.
Grande Total! Quindi in sostanza si tratterebbe di una D Speciàl super semplificata, fatta apposta per gli italici (fissati come siamo, in generale, con le versioni base...).
Mi pare di averlo letto da qualche parte l'esistenza di questa versione povera, anche se il nome "luxe" potrebbe trarre in inganno.
Ottimo conservato questo in fotografia, nobilitato dalla tinta elegante e dalle prime targhe felsinee.
Quindi in sostanza si tratterebbe di una D Speciàl super semplificata, fatta apposta per gli italici (fissati come siamo, in generale, con le versioni base...)
Sì e no. Cioè, è vero che si tratta di una D Spécial semplificata dedicata all'Italia, ma curiosamente la sua origine ha ragione opposta: gli italiani notoriamente snobbavano le berline poco accessoriate e mal rifinite (che in Francia, al contrario, spopolavano). Non a caso le DS destinate all'Italia erano sempre un po' più accessoriate delle originali, a volte con la creazione di versioni ad hoc come la ID Super (una ID dotata del motore 2 litri più potente della DS), allo stesso modo la basissima D Spécial per il Belpaese era più ricca, con servosterzo, orologio, sedili in tessuto, eccetera. La D Luxe fu messa in listino con l'unica finalità di diminuire il prezzo d'accesso di un modello che non era certo venduto a prezzi di saldo.
Non fece grandi numeri, ma con essa si riuscì a far partire la gamma al di sotto della "soglia psicologica" del milione e mezzo di lire.
La cosa bella è che ogni volta che viene postata una DS tutti noi andiamo a leggere il commento di Total per capire se è originale, se i fanalini sono stati montati correttamente, ... e così ci facciamo una cultura in materia, sei un grande !
La cosa bella è che ogni volta che viene postata una DS tutti noi andiamo a leggere il commento di Total per capire se è originale, se i fanalini sono stati montati correttamente, ... e così ci facciamo una cultura in materia, sei un grande !
Quasi scontato, ma comunque doveroso, associarsi
La D-Luxe è una serie che, nella babele di varianti in cui si è articolata nel tempo la gamma DS-ID, mi ero perso, recuperata grazie a Targhe Nere e ai raduni DS di Albinea (RE) segnalati da Fil82, durante i quali ho avuto modo di ammirarne qualcuna ben conservata.
Eccellente l'esemplare postato, ancora sconosciuto ai miei archivi. Il prezzo all'epoca, anche tenuto conto dell'allestimento semplificato, era molto competitivo in rapporto alla cilindrata e ai contenuti offerti: sebbene priva degli automatismi delle versioni superiori, restavano comunque le dimensioni generose, la linea fortemente aerodinamica e l'abitacolo molto confortevole. Evidentemente Citroen realizzava buone economie di scala, testimoniate da una produzione di quasi 1,4 milioni di esemplari, dato certamente eccezionale per una vettura di questo livello, anche tenendo conto del buon reddito dei francesi, dell'ampia diffusione sui mercati d'esportazione e dell'arco ventennale in cui si dispiegò l'intera produzione
Buongiorno, sarò matto ma io ho una Citroen Dluxe del 1971 appena rifatta è tutta originale! A differenza di quello che pensano tutti per me il modello DLuxe è essenziale, elegante e bellissima! Forse perché è sempre stata l'unica Citroen da me posseduta o forse perché è sempre stata del nonno! Ora è passata a me! Superb!
Squalo 1983, non te la prendere! Questi commenti non sono stati scritti da chi odia la DS, anzi... Total in primis è un grande estimatore e conoscitore della vettura e del marchio Citroen. Ha solo voluto indicare quali erano le caratteristiche rispetto alle "sorelle" più diffuse. E' chiaro che per te è la versione più amata, avendola da sempre in famiglia. Anzi, se vuoi inviare a "time101cv" un paio di foto della vettura, la metteremo nella sezione "Le nostre targhe nere". E comunque, anche se ti consideremmo "matto", sappi che sei in buona e numerosa compagnia!!!
(foto "Themarcello" )